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2. introduzioni – 11 GENNAIO 2026 – BATTESIMO DEL SIGNORE

11 GENNAIO 2026

BATTESIMO DEL SIGNORE

DIO PADRE PRESENTA IL FIGLIO CHE CI SALVA NELLO SPIRITO 

PRIMA LETTURA

Ecco il mio servo di cui mi compiaccio.

È questo il primo dei quattro carmi nei quali Isaia parla del «Servo del Signore». Non è chiaro se parlasse di una persona o dell’intero popolo di Israele. I primi cristiani però hanno riconosciuto che Gesù ha realizzato in pieno la missione che il Profeta attribuisce al Servo mandato da Dio.

SALMO RESPONSORIALE                

Dal Sal 28 (29)

SECONDA LETTURA

Dio consacrò in Spirito Santo Gesù di Nazaret.

È l’inizio della predicazione di Pietro nella casa di Cornelio, centurione pagano. Il Signore lo ha mandato perché annunci che la salvezza è per tutti i popoli, senza distinzione e senza preferenza per nessuno. Proprio questa è la missione che Gesù ha ricevuto dal Padre e ha realizzato.

CANTO AL VANGELO

Alleluia, alleluia.

Si aprirono i cieli e la voce del Padre disse:
«Questi è il Figlio mio, l’amato: ascoltatelo!». (Mc 9,6)

Alleluia, alleluia.

VANGELO

Appena battezzato, Gesù vide lo Spirito di Dio venire su di lui.

Il Battista ha annunciato l’arrivo imminente del Messia. Quando Gesù si presenta dinanzi a Giovanni, egli riconosce in lui il Salvatore che non ha bisogno del battesimo di penitenza. Ma Gesù vuole mostrare l’obbedienza al Padre e la solidarietà con i peccatori. Su tutto questo il Padre mette il suo sigillo.

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1. ORAZIONI – 11 GENNAIO 2026 – BATTESIMO DEL SIGNORE

11 GENNAIO 2026

BATTESIMO DEL SIGNORE

DIO PADRE PRESENTA IL FIGLIO CHE CI SALVA NELLO SPIRITO 

Antifona

Battezzato il Signore, si aprirono i cieli
e come una colomba lo Spirito discese su di lui,
e la voce del Padre disse:
«Questi è il mio Figlio, l’amato:
in lui ho posto il mio compiacimento». (Cf. Mt 3,16-17)
Si dice il Gloria.
Colletta

Dio onnipotente ed eterno,
che dopo il battesimo nel fiume Giordano
proclamasti il Cristo tuo amato Figlio
mentre discendeva su di lui lo Spirito Santo,
concedi ai tuoi figli di adozione,
rinati dall’acqua e dallo Spirito,
di vivere sempre nel tuo amore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo.

Oppure:

O Padre, il tuo Figlio unigenito
si è manifestato nella nostra carne mortale:
concedi a noi,
che lo abbiamo conosciuto come vero uomo,
di essere interiormente rinnovati a sua immagine.
Egli è Dio, e vive e regna con te.

Oppure:

Padre santo,
che nel battesimo del tuo amato Figlio
hai manifestato la tua bontà per gli uomini,
concedi a coloro che sono stati rigenerati
nell’acqua e nello Spirito
di vivere con pietà e giustizia in questo mondo
per ricevere in eredità la vita eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo.

Si dice il Credo

Sulle offerte

Accogli, o Padre, i doni che la Chiesa ti offre
celebrando la manifestazione del tuo amato Figlio,
e trasformali per noi nel sacrificio perfetto
che ha lavato il mondo da ogni colpa.
Per Cristo nostro Signore.

Antifona alla comunione

Questa è la testimonianza di Giovanni:
«Ho contemplato lo Spirito discendere e rimanere su di lui:
egli è il Figlio di Dio». (Cf. Gv 1,32.34)

* A
Giovanni disse:
«Sono io che ho bisogno di essere battezzato da te,
e tu vieni da me?».
«Lascia fare per ora – rispose Gesù –
perché conviene che adempiamo ogni giustizia». (Mt 3,14-15)

Dopo la comunione

Padre misericordioso,
che ci hai saziati con il tuo dono,
concedi a noi di ascoltare fedelmente
il tuo Figlio unigenito,
per chiamarci ed essere realmente tuoi figli.
Per Cristo nostro Signore.

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1. ORAZIONI – 21 DICEMBRE 4ª DOMENICA DI AVVENTO

4 GENNAIO 2026

II DOMENICA DEL TEMPO DI NATALE

Antifona

Mentre un profondo silenzio avvolgeva tutte le cose
e la notte era a metà del suo rapido corso,
la tua parola onnipotente, o Signore,
è scesa dai cieli, dal tuo trono regale.
Si dice il Gloria.
Colletta

Dio onnipotente ed eterno, luce dei credenti, riempi della tua gloria il mondo intero, e rivelati a tutti i popoli nello splendore della tua luce. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

(oppure )

O Dio, nostro Padre, che nel Verbo venuto ad abitare in mezzo a noi riveli al mondo la tua gloria, illumina gli occhi del nostro cuore, perché, credendo nel tuo Figlio unigenito, gustiamo la gioia di essere tuoi figli. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

Si dice il Credo

Sulle offerte

Accogli, o Signore, i doni che ti offriamo
e santificali per la nascita del tuo Figlio unigenito,
che ci indica la via della verità e promette la vita eterna.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

Antifona alla comunione

A quanti lo hanno accolto
il Verbo incarnato ha dato potere
di diventare figli di Dio. (Cf. Gv 1,12)

Dopo la comunione

Signore Dio nostro,
questo sacramento agisca in noi,
ci purifichi dal male
e compia le nostre giuste aspirazioni.
Per Cristo nostro Signore.

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1. ORAZIONI – 21 DICEMBRE 4ª DOMENICA DI AVVENTO

21     DICEMBRE

4ª DOMENICA DI AVVENTO

IL TEMPO DELL’ACCOGLIENZA

Antifona

Stillate, cieli, dall’alto,
le nubi facciano piovere il Giusto;
si apra la terra e germogli il Salvatore. (Cf. Is 45,8)
Non si dice il Gloria.
Colletta

Infondi nel nostro spirito la tua grazia, o Padre:
tu, che all’annuncio dell’angelo
ci hai rivelato l’incarnazione di Cristo tuo Figlio,
per la sua passione e la sua croce
guidaci alla gloria della risurrezione.
Per il nostro Signore Gesù Cristo.

Oppure:

O Dio, Padre buono,
che hai rivelato la gratuità e la potenza del tuo amore
nel silenzioso farsi carne del Verbo nel grembo di Maria,
donaci di accoglierlo con fede
nell’ascolto obbediente della tua parola.
Per il nostro Signore Gesù Cristo.

Si dice il Credo

Sulle offerte

Accogli, o Signore, i doni che abbiamo deposto sull’altare
e consacrali con la potenza del tuo Spirito
che santificò il grembo della Vergine Maria.
Per Cristo nostro Signore.

Antifona alla comunione

Ecco, la Vergine concepirà e darà alla luce un figlio:
lo chiamerà Emmanuele, Dio con noi. (Cf. Is 7,14)

*A
Giuseppe, non temere: Maria darà alla luce un figlio
e tu lo chiamerai Gesù. Egli salverà il suo popolo. (Cf. Mt 1,20-21)

Dopo la comunione

Dio onnipotente, che ci hai dato il pegno della redenzione eterna,
ascolta la nostra preghiera:
quanto più si avvicina il grande giorno della nostra salvezza,
tanto più cresca il nostro fervore,
per celebrare degnamente il mistero della nascita del tuo Figlio.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

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2. introduzioni – 21 DICEMBRE 4ª DOMENICA DI AVVENTO

21     DICEMBRE

4ª DOMENICA DI AVVENTO

IL TEMPO DELL’ACCOGLIENZA

Nell’ultima domenica di Avvento, la liturgia ci invita a interrogarci su quale sia l’ultimo passo da compiere per accogliere degnamente il Figlio di Dio, nel mondo e in noi.
La risposta sta negli opposti atteggiamenti di Acaz nella prima lettura e di Giuseppe nel vangelo di Matteo. Il primo non si fida del Signore, preferisce tentare di affermare se stesso, confidando nella potenza militare e in amicizie altolocate; il secondo, al contrario, ha il coraggio di mettere da parte i suoi desideri e di porsi a servizio di coloro che ama. Il risultato sarà che il re di Giuda perderà tutto il suo regno e verrà privato della sua libertà, mentre il falegname di Betlemme guadagnerà la salvezza per lui e per tutta l’umanità.

PRIMA LETTURA

Ecco, la vergine concepirà e partorirà un figlio.
Acaz, re di Giuda, rifiuta di seguire il consiglio di Isaia di rivolgersi al Signore e preferisce confidare nell’appoggio militare dell’Assiria. Ciò di cui non si rende conto è che così facendo sta voltando le spalle all’unica potenza che ami davvero Israele, perdendo la sua libertà e quella del suo popolo.

SALMO RESPONSORIALE                

I requisiti che il fedele deve possedere per poter salire al tempio di Gerusalemme sono gli stessi che permettono di stare alla presenza di Dio.

SECONDA LETTURA

Gesù Cristo, dal seme di Davide, Figlio di Dio.
Pochi esempi di collaborazione e fiducia in Dio sono grandi come quello dell’apostolo Paolo. Egli rimarrà sempre fedele al suo ministero e alla missione affidatagli da Dio di annunciare il Vangelo. In questo brano Paolo si presenta alla comunità dei cristiani di Roma e riassume il suo mandato.

VANGELO

Gesù nascerà da Maria, sposa di Giuseppe, della stirpe di Davide.
In una situazione non facile, Giuseppe non comprende ciò che sta accadendo. Tuttavia egli rimane fedele alla legge d’amore, cercando il modo di non fare del male a Maria. È su questa fedeltà che Dio fa leva per allargare le vedute di Giuseppe e per renderlo capace di agire con coraggio e intelligenza anche di fronte al crollo delle sue certezze.

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1. ORAZIONI – 14 DICEMBRE 3ª DOMENICA DI AVVENTO

14 DICEMBRE

3ª DOMENICA DI AVVENTO

IL TEMPO DELLA REDENZIONE

Antifona

Rallegratevi sempre nel Signore, ve lo ripeto:
rallegratevi. Il Signore è vicino! (Cf. Fil 4,4.5)
Non si dice il Gloria.
Colletta

Guarda, o Padre, il tuo popolo,
che attende con fede il Natale del Signore,
e fa’ che giunga a celebrare con rinnovata esultanza
il grande mistero della salvezza.
Per il nostro Signore Gesù Cristo.

Oppure:

Dio della gioia, che fai fiorire il deserto,
sostieni con la forza creatrice del tuo amore
il nostro cammino sulla via santa preparata dai profeti,
perché, maturando nella fede,
testimoniamo con la vita la carità di Cristo.
Egli é Dio, e vive e regna con te.

Si dice il Credo

Sulle offerte

Sempre si rinnovi, o Signore,
l’offerta di questo sacrificio
che attua il santo mistero da te istituito,
e con la sua divina potenza
renda efficace in noi l’opera della salvezza.
Per Cristo nostro Signore.

Antifona alla comunione

Dite agli smarriti di cuore: «Coraggio, non temete!
Ecco il vostro Dio. Egli viene a salvarvi». (Cf. Is 35,4)

*A
Andate e riferite a Giovanni ciò che udite e vedete:
ai poveri è annunciato il Vangelo. (Mt 11,4-5)

Dopo la comunione

Imploriamo, o Signore, la tua misericordia:
la forza divina di questo sacramento
ci purifichi dal peccato
e ci prepari alle feste ormai vicine.
Per Cristo nostro Signore.

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2. introduzioni – 14 DICEMBRE 3ª DOMENICA DI AVVENTO

14 DICEMBRE

3ª DOMENICA DI AVVENTO

IL TEMPO DELLA REDENZIONE

PRIMA LETTURA

Ecco il vostro Dio, egli viene a salvarvi.
Il dono della profezia permette a Isaia di andare al di là delle attese del resto del suo popolo. Nelle sue parole sono infatti contenuti alcuni dei segni distintivi che permetteranno di riconoscere non la venuta del capo militare che aspettava Israele, ma l’avvento nel mondo del Figlio di Dio.

SALMO RESPONSORIALE                

Il Signore è degno di lode perché protegge gli ultimi, non lasciando che un solo istante di fedeltà nella sofferenza vada sprecato.

SECONDA LETTURA

Rinfrancate i vostri cuori, perché la venuta del Signore è vicina.
Giacomo invita i fratelli a essere pazienti nella speranza e nelle opere buone. Egli paragona la condizione del cristiano a quella del popolo d’Israele: come gli Ebrei hanno atteso con fedeltà il Messia continuando a osservare la legge di Mosè, così noi dobbiamo lavorare pazienti per il Regno dei cieli, rimanendo fedeli gli uni agli altri, sull’esempio di Cristo.

VANGELO

Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?
La risposta di Gesù alla domanda di Giovanni Battista è ambigua: da una parte, citando Isaia, si identifica come colui che il popolo d’Israele ha atteso; dall’altra mette in evidenza i limiti di quell’attesa. Gesù è colui che Giovanni aspettava ma è anche molto di più. Egli non è né un leader politico né un leader morale, è la porta del Regno dei cieli.

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1. ORAZIONI – 7 DICEMBRE – 2ª DOMENICA DI AVVENTO

7 DICEMBRE

2ª DOMENICA DI AVVENTO

IL TEMPO DELLA CONVERSIONE

Antifona

Popolo di Sion, il Signore verrà a salvare le genti
e farà udire la sua voce maestosa
nella letizia del vostro cuore. (Cf. Is 30,19.30)
Non si dice il Gloria.
Colletta

Dio grande e misericordioso,
fa’ che il nostro impegno nel mondo
non ci ostacoli nel cammino verso il tuo Figlio,
ma la sapienza che viene dal cielo
ci guidi alla comunione
con il Cristo, nostro Salvatore.
Egli è Dio, e vive e regna con te.

Oppure:

O Padre, che hai fatto germogliare
sulla terra il Salvatore
e su di lui hai posto il tuo Spirito,
suscita in noi gli stessi sentimenti di Cristo,
perché portiamo frutti di giustizia e di pace.
Per il nostro Signore Gesù Cristo.

Si dice il Credo

Sulle offerte

Guarda con benevolenza, o Signore,
alle preghiere e al sacrificio
che umilmente ti presentiamo:
all’estrema povertà dei nostri meriti
supplisca l’aiuto della tua misericordia.
Per Cristo nostro Signore.

Antifona alla comunione

Sorgi, o Gerusalemme, sta’ in piedi sull’altura,
osserva la gioia che ti viene da Dio. (Bar 5,54,36)

*ABC
Voce di uno che grida nel deserto:
Preparate la via del Signore,
raddrizzate i suoi sentieri! (Mt 3,3Mc 1,3Lc 3,4)

Dopo la comunione

Saziati del cibo spirituale, o Signore,
a te innalziamo la nostra supplica:
per la partecipazione a questo sacramento,
insegnaci a valutare con sapienza i beni della terra
e a tenere fisso lo sguardo su quelli del cielo.
Per Cristo nostro Signore.

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2. introduzioni – 7 DICEMBRE 2ª DOMENICA DI AVVENTO

7 DICEMBRE

2ª DOMENICA DI AVVENTO

IL TEMPO DELLA CONVERSIONE

La liturgia di oggi, dopo l’introduzione al tempo d’Avvento rappresentata dalla prima domenica, ci chiede di compiere un passo molto faticoso sulla via che porta alla grotta di Betlemme.
La predicazione schietta e radicale di Giovanni Battista ci invita a prepararci per la venuta del Signore raddrizzando i suoi sentieri, sgombrando cioè il nostro cuore da tutto ciò che ostacola il rapporto con Dio. In questo abbiamo un aiuto enorme, decisivo, che ci viene da Gesù stesso, che ci raggiunge anche quando ci trova impreparati, e ci offre sé stesso come esempio e come salvezza.

PRIMA LETTURA

Il Signore unisce tutti i popoli nella pace eterna del suo Regno.
Il profeta Isaia vive in anni difficili per il popolo eletto. Israele sembra dover scegliere tra la perdita della propria fede a favore di alleanze politiche o la difesa della propria identità e la distruzione. È proprio in mezzo a questo tempo di prova che il profeta annuncia l’avvento di un regno di pace.

SALMO RESPONSORIALE                

Questo inno di lode veniva cantato dai pellegrini che salivano verso Gerusalemme e augura la pace a tutti coloro che confidano nel Signore.

SECONDA LETTURA

La nostra salvezza è più vicina.
Paolo invita i fratelli a mantenersi irreprensibili, per essere degni del regno di Dio. Egli paragona la situazione dei cristiani a quella di coloro che attraversano una notte tenebrosa, alla quale però, come ad ogni altra notte, seguirà un giorno pieno di luce.

VANGELO

Vegliate, per essere pronti al suo arrivo.
Gesù ricorda ai suoi discepoli la vicenda di Noè e fa loro notare come gli uomini non fossero pronti all’arrivo del diluvio. Allo stesso modo la capacità di accogliere Cristo è frutto più di una costante preparazione interiore e di un’attesa pacata e fedele che dell’agitazione per un giorno speciale.

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1. ORAZIONI – 30 NOVEMBRE – 1ª DOMENICA DI AVVENTO

30 NOVEMBRE

1ª DOMENICA DI AVVENTO

IL TEMPO DELLA VIGILANZA

Antifona

A te, Signore, innalzo l’anima mia,
mio Dio, in te confido: che io non resti deluso!
Non trionfino su di me i miei nemici!
Chiunque in te spera non resti deluso. (Sal 24,1-3)Non si dice il Gloria.

Colletta

O Dio, nostro Padre,
suscita in noi la volontà
di andare incontro con le buone opere al tuo Cristo che viene,
perché egli ci chiami accanto a sé nella gloria
a possedere il regno dei cieli.
Per il nostro Signore Gesù Cristo.

Oppure:

O Dio, che per radunare tutti i popoli nel tuo regno
hai mandato il tuo Figlio nella nostra carne,
donaci uno spirito vigilante,
perché, camminando sulle tue vie di pace,
possiamo andare incontro al Signore
quando verrà nella gloria.
Egli è Dio, e vive e regna con te.

Si dice il Credo

Sulle offerte

Accogli, o Signore, il pane e il vino,
dono della tua benevolenza,
e concedi che il nostro sacrificio spirituale compiuto nel tempo
sia per noi pegno della redenzione eterna.
Per Cristo nostro Signore.

Antifona alla comunione

Il Signore donerà il suo bene
e la nostra terra darà il suo frutto. (Sal 84,13)

*A
«Vegliate, perché non sapete in quale giorno il Signore verrà». (Mt 24,42)

Dopo la comunione

La partecipazione a questo sacramento,
che a noi pellegrini sulla terra
rivela il senso cristiano della vita,
ci sostenga, o Signore, nel nostro cammino
e ci guidi ai beni eterni.
Per Cristo nostro Signore.