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1. ORAZIONI – 15 MARZO 2026 – IV DOMENICA DI QUARESIMA

15 MARZO 2026

IV DOMENICA DI QUARESIMA

(Domenica della cieco guarito)

CRISTO LUCE DEL MONDO E DI OGNI UOMO

Antifona

Rallegrati, Gerusalemme,
e voi tutti che l’amate radunatevi.
Sfavillate di gioia con essa,
voi che eravate nel lutto.
Così gioirete e vi sazierete al seno delle sue consolazioni. (Cf. Is 66,10-11)
Non si dice il Gloria.
Colletta

O Padre, che per mezzo del tuo Figlio
operi mirabilmente la redenzione del genere umano,
concedi al popolo cristiano di affrettarsi
con fede viva e generoso impegno
verso la Pasqua ormai vicina.
Per il nostro Signore Gesù Cristo.

Oppure: 

O Dio, Padre della luce,
che conosci le profondità dei cuori,
apri i nostri occhi con la grazia del tuo Spirito,
perché vediamo colui che hai mandato
a illuminare il mondo e crediamo in lui solo:
Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro salvatore.
Egli è Dio, e vive e regna con te.

Si dice il Credo

Sulle offerte

Ti presentiamo con gioia, o Signore,
i doni della redenzione eterna:
concedi a noi di venerarli con fede
e di offrirli degnamente
per la salvezza del mondo.
Per Cristo nostro Signore.
Antifona alla comunione

Il Signore ha spalmato un po’ di fango sui miei occhi.
Sono andato, mi sono lavato e ho acquistato la vista. (Cf. Gv 9,11)

Oppure:

Gerusalemme è costruita come città salda e compatta.
È là che salgono le tribù, le tribù del Signore,
secondo la legge d’Israele,
per lodare il nome del Signore. (Cf. Sal 121,3-4)                                                                                                                                                                                                   . (Sal 83,4-5)

Dopo la comunione

O Dio, che illumini ogni uomo
che viene in questo mondo,
fa’ risplendere su di noi la luce della tua grazia,
perché i nostri pensieri
siano conformi alla tua sapienza
e possiamo amarti con cuore sincero.
Per Cristo nostro Signore.

ORAZIONE SUL POPOLO

Custodisci, o Signore,
coloro che ti supplicano,
sorreggi chi è fragile,
vivifica sempre con la tua luce
quanti camminano nelle tenebre del mondo
e concedi loro, liberati da ogni male,
di giungere ai beni eterni.
Per Cristo nostro Signore.

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2. introduzioni – 15 MARZO 2026 – IV DOMENICA DI QUARESIMA

15 MARZO 2026

IV DOMENICA DI QUARESIMA

(Domenica della cieco guarito)

CRISTO LUCE DEL MONDO E DI OGNI UOMO

I catecumeni sono chiamati «illuminandi», perché si preparano a ricevere nel battesimo la luce di Cristo, che li renderà luce del mondo. I battezzati sanno che credere in Gesù comporta l’adesione del cuore, l’impegno quotidiano e concreto di offrire la propria testimonianza e la perseveranza anche nella persecuzione.

PRIMA LETTURA

Davide è consacrato con l’unzione re d’Israele.

Dio pensa e agisce in modo diverso dagli uomini. Il profeta Samuele è un uomo e ragiona da uomo, crede che il nuovo re sia il più grande e il più forte, ma Dio gli dice che ha sbagliato. Lui sceglie Davide, il più piccolo, quindi il più debole, perché riceva la sua forza, per realizzare la missione di salvare il popolo di Israele. L’uomo si lascia convincere dalle apparenze, ma Dio guarda il cuore.

SALMO RESPONSORIALE                

SECONDA LETTURA

Risorgi dai morti e Cristo ti illuminerà.

Il contrasto luce-tenebre ha sempre rappresentato la lotta tra bene e male. Paolo, dopo aver ricordato ai cristiani che con il battesimo sono diventati luce, li esorta alla coerenza di vita e, in concreto, a stare lontani da tutte le opere del male e anche a denunciarle apertamente.

VANGELO

Andò, si lavò e tornò che ci vedeva.

L’evangelista Giovanni presenta nell’esperienza del cieco fin dalla nascita, guarito da Gesù, la rivelazione di Cristo come luce del mondo, la risposta di fede e la testimonianza di un israelita «onesto» e capace di riconoscere l’opera di Dio e il suo Messia, l’opposizione cieca e testarda di chi pensa di possedere la verità e condanna e perseguita i credenti in Cristo

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1. ORAZIONI – 8 MARZO 2026 – III DOMENICA DI QUARESIMA

8 MARZO 2026

III DOMENICA DI QUARESIMA

(Domenica della Samaritana)

INCONTRARE CRISTO E PORTARLO AGLI ALTRI

Antifona

I miei occhi sono sempre rivolti al Signore:
egli libera dal laccio il mio piede.
Volgiti a me e abbi pietà, perché sono povero e solo. (Cf. Sal 24,15-16)
Non si dice il Gloria.
Colletta

O Dio, fonte di misericordia e di ogni bene,
che hai proposto a rimedio dei peccati
il digiuno, la preghiera e le opere di carità fraterna,
accogli la confessione della nostra miseria
perché, oppressi dal peso della colpa,
siamo sempre sollevati dalla tua misericordia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo.

Oppure:

O Dio, sorgente della vita,
che offri all’umanità l’acqua viva della tua grazia,
concedi al tuo popolo di confessare
che Gesù è il salvatore del mondo
e di adorarti in spirito e verità.
Per il nostro Signore Gesù Cristo.

Si dice il Credo

Sulle offerte

Per questo sacrificio di riconciliazione, o Padre,
rimetti i nostri debiti
e donaci la forza di perdonare ai nostri fratelli.
Per Cristo nostro Signore.

Antifona alla comunione

«Chi berrà dell’acqua che io gli darò», dice il Signore,
«avrà in sé una sorgente che zampilla per la vita eterna». (Cf. Gv 4,14)

Oppure:

Anche il passero trova una casa
e la rondine il nido dove porre i suoi piccoli,
presso i tuoi altari, Signore degli eserciti, mio re e mio Dio.
Beato chi abita nella tua casa: senza fine canta le tue lodi                                                                                                                                                                                                    . (Sal 83,4-5)

Dopo la comunione

O Dio, che ci nutri in questa vita
con il pane del cielo, pegno della tua gloria,
fa’ che manifestiamo nelle nostre opere
la realtà presente nel sacramento che celebriamo.
Per Cristo nostro Signore.

ORAZIONE SUL POPOLO

Guida, o Signore, i cuori dei tuoi fedeli:
nella tua bontà concedi loro la grazia
di rimanere nel tuo amore e nella carità fraterna
per adempiere la pienezza dei tuoi comandamenti.
Per Cristo nostro Signore.

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2. introduzioni – 8 MARZO 2026 – III DOMENICA DI QUARESIMA

8 MARZO 2026

III DOMENICA DI QUARESIMA

(Domenica della Samaritana)

INCONTRARE CRISTO E PORTARLO AGLI ALTRI

Inizia oggi con la samaritana il trittico dei vangeli battesimali, che continuerà con il cieco guarito e l’amico Lazzaro risuscitato. L’incontro personale e sincero con Cristo porta come frutto la conoscenza più profonda di sé, l’accoglienza del dono dell’acqua viva, che spegne ogni altra sete, e un nuovo rapporto con il Padre, in spirito e verità.

PRIMA LETTURA

Dacci acqua da bere.

Il cammino del popolo d’Israele nel deserto è paradigmatico di ogni cammino di fede. Dopo l’entusiasmo e l’esaltazione iniziale, il popolo sperimenta  le difficoltà. La mancanza di acqua diventa l’occasione per mettere Dio alla prova. In realtà alla prova è la fede di Israele, che in questo episodio viene meno.

SALMO RESPONSORIALE                

SECONDA LETTURA

L’amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito che ci è stato dato.

L’apostolo Paolo invita i cristiani a non perdere mai la speranza. Il fondamento della speranza cristiana non risiede nelle opere buone compiute da noi, ma nella fedeltà dell’amore di Dio. Infatti egli ci ha amati quando eravamo peccatori e continua ad amarci, perché è fedele. Il sigillo della fedeltà di Dio è il dono dello Spirito Santo.

VANGELO

Sorgente di acqua che zampilla per la vita eterna.

Gesù incontra una donna samaritana. L’evangelista fa di questo incontro uno stupendo simbolo del rapporto tra Dio e l’umanità in Gesù. La samaritana può rappresentare il popolo di Israele, che ha stipulato una alleanza sponsale con Dio, ma non gli è stato fedele. Gesù si presenta nella debolezza di un assetato, che però ha due doni da fare: l’acqua della vita e la rivelazione di sé.

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1. ORAZIONI – 1 MARZO 2026 – II DOMENICA DI QUARESIMA

1 MARZO 2026

II DOMENICA DI QUARESIMA

(Domenica della trasfigurazione)

SI SALVA CHI ASCOLTA GESÙ

Antifona

Il mio cuore ripete il tuo invito: «Cercate il mio volto!».
Il tuo volto, o Signore, io cerco, non nascondermi il tuo volto. (Sal 26,8-9)
Non si dice il Gloria.
Colletta

O Padre,
che ci chiami ad ascoltare il tuo amato Figlio,
guidaci con la tua parola,
perché purificati interiormente,
possiamo godere la visione della tua gloria.
Per il nostro Signore Gesù Cristo.

Oppure:

O Dio, che hai chiamato alla fede i nostri padri
e per mezzo del Vangelo hai fatto risplendere la vita,
aprici all’ascolto del tuo Figlio,
perché, accogliendo in noi il mistero della croce,
possiamo essere con lui trasfigurati nella luce.
Per il nostro Signore Gesù Cristo.

Si dice il Credo

Sulle offerte

Questa offerta, Padre misericordioso,
ci ottenga il perdono dei nostri peccati
e ci santifichi nel corpo e nello spirito,
perché possiamo celebrare degnamente
le feste pasquali.
Per Cristo nostro Signore.

Antifona alla comunione

Questi è il Figlio mio, l’amato:
in lui ho posto il mio compiacimento.
Ascoltatelo. (Mt 17,5)

Dopo la comunione

Per la partecipazione ai tuoi gloriosi misteri
vogliamo renderti grazie, o Signore,
perché a noi ancora pellegrini sulla terra
fai pregustare i beni del cielo.
Per Cristo nostro Signore.

ORAZIONE SUL POPOLO

Benedici sempre i tuoi fedeli, o Padre,
perché, aderendo al Vangelo
del tuo Figlio unigenito,
possano desiderare e raggiungere
la gloria manifestata agli apostoli
in tutta la sua bellezza.
Per Cristo nostro Signore.

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2. introduzioni – 1 MARZO 2026 – II DOMENICA DI QUARESIMA

1 MARZO 2026

II DOMENICA DI QUARESIMA

(Domenica della trasfigurazione)

SI SALVA CHI ASCOLTA GESÙ

I discepoli hanno fatto un lungo percorso nella fede per riconoscere in Gesù il Figlio di Dio. Noi abbiamo ricevuto la testimonianza della loro fede. Il cammino quaresimale oggi ci chiede di contemplare la gloria del Figlio di Dio, di accogliere nella fede la presentazione che il Padre stesso ne fa e di ascoltare ciò che Gesù insegna, cioè di metterlo in pratica.

PRIMA LETTURA

Vocazione di Abramo, padre del popolo di Dio.

Con pochi tratti l’autore narra un evento epocale nella storia della salvezza: Abramo riceve una chiamata misteriosa e poco definita, si fida del Signore e parte, dando inizio alla storia della fede. Perché crede fino in fondo, diventa causa di benedizione per sé e i suoi discendenti. Ebrei, cristiani e islamici lo considerano padre nella fede.

SALMO RESPONSORIALE                

Dal Sal 32 (33)

SECONDA LETTURA

Dio ci chiama e ci illumina.

Timoteo guida una comunità che sperimenta difficoltà e persecuzione. Paolo lo incoraggia e lo invita ad accettare le sofferenze derivanti dalla missione di annunciare il vangelo. Il riferimento e il sostegno è Cristo, che gratuitamente ci ha salvati e ci ha chiamati a condividere la gloria della sua risurrezione.

VANGELO

Il suo volto brillò come il sole.

La trasfigurazione è raccontata dai tre sinottici. È il momento culminante della rivelazione dell’identità di Gesù. Mosè ed Elia, la Legge e i Profeti, sono convocati per inchinarsi di fronte al Figlio di Dio. I tre apostoli rappresentano tutti i discepoli che ancora non hanno capito fino in fondo chi è Gesù. A sciogliere dubbi e perplessità interviene il Padre stesso che lo proclama suo Figlio e ordina a tutti di obbedirgli.

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1. ORAZIONI – 22 FEBBRAIO 2026 – I DOMENICA DI QUARESIMA

22 FEBBRAIO 2026

I DOMENICA DI QUARESIMA

(Domenica della tentazione)

OBBEDIRE ALLA PAROLA DI DIO PER VINCERE OGNI TENTAZIONE

Antifona

Mi invocherà e io gli darò risposta;
nell’angoscia io sarò con lui, lo libererò e lo renderò glorioso.
Lo sazierò di lunghi giorni e gli farò vedere la mia salvezza. (Sal 90,15-16)
Non si dice il Gloria.
Colletta

O Dio, nostro Padre,
con la celebrazione di questa Quaresima,
segno sacramentale della nostra conversione,
concedi a noi tuoi fedeli
di crescere nella conoscenza del mistero di Cristo
e di testimoniarlo con una degna condotta di vita.
Per il nostro Signore Gesù Cristo.

Oppure:

O Dio, che conosci la fragilità della natura umana
ferita dal peccato,
concedi al tuo popolo
di intraprendere con la forza della tua parola
il cammino quaresimale,
per vincere le tentazioni del maligno
e giungere alla Pasqua rigenerato nello Spirito.
Per il nostro Signore Gesù Cristo.

Si dice il Credo

Sulle offerte

Si rinnovi, o Signore, la nostra vita
e con il tuo aiuto si ispiri sempre più al sacrificio
che santifica l’inizio della Quaresima,
tempo favorevole per la nostra salvezza.
Per Cristo nostro Signore.

Antifona alla comunione

Non di solo pane vivrà l’uomo,
ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio. (Mt 4,4)

Dopo la comunione

Ci hai saziati, o Signore, con il pane del cielo
che alimenta la fede,
accresce la speranza e rafforza la carità:
insegnaci ad aver fame di Cristo, pane vivo e vero,
e a nutrirci di ogni parola che esce dalla tua bocca.
Per Cristo nostro Signore.

ORAZIONE SUL POPOLO

Scenda, o Signore, sul tuo popolo
l’abbondanza della tua benedizione,
perché cresca la sua speranza nella prova,
sia rafforzato il suo vigore nella tentazione
e gli sia donata la salvezza eterna.
Per Cristo nostro Signore.

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2. introduzioni – 122 FEBBRAIO 2026 – I DOMENICA DI QUARESIMA

22 FEBBRAIO 2026

I DOMENICA DI QUARESIMA

(Domenica della tentazione)

OBBEDIRE ALLA PAROLA DI DIO PER VINCERE OGNI TENTAZIONE

Il cammino della Quaresima ci fa arrivare alla Pasqua solo se è compiuto guardando a Gesù e seguendo le sue orme. L’avversario tenta in ogni modo di ostacolarci. Riconoscere le arti subdole del tentatore e vincerle è possibile, e può essere anche facile, per chi si lascia istruire e guidare dalla parola di Dio, letta alla luce dello Spirito Santo all’interno della comunità cristiana.

PRIMA LETTURA

La creazione dei progenitori e il loro peccato.

Il racconto della creazione e del primo peccato non narra dei fatti, ma spiega la condizione dell’uomo in tutta la storia. La duplice radice del peccato è riconosciuta nella sfiducia verso Dio, considerandolo nemico della felicità dell’uomo, e nella pretesa di stabilire, senza Dio, il bene, il male e la strada della propria felicità. Tragico errore, di cui l’umanità subisce le conseguenze in tutte le epoche della storia.

SALMO RESPONSORIALE                

SECONDA LETTURA

Dove ha abbondato il peccato, ha sovrabbondato la grazia.

Partendo dal racconto biblico del primo peccato, Paolo contrappone il percorso di Adamo, rappresentante dell’umanità peccatrice, a quello di Gesù, figlio obbediente al Padre. Le conseguenze della disobbedienza sono terribili, ma il frutto sovrabbondante dell’obbedienza di Gesù è la salvezza di tutti gli uomini.

VANGELO

Gesù digiuna per quaranta giorni nel deserto ed è tentato.

L’evangelista Matteo presenta Gesù vincitore nei confronti del tentatore. Le tre tentazioni toccano i rapporti fondamentali di ogni uomo: con le cose, con gli altri e con Dio. Non sono tentazioni di un momento, ma attraversano tutta la vita di Gesù, fin sulla croce, e tutta la vita di ogni uomo. L’arma che l’evangelista mette tra le mani di Gesù, e nostre, è la parola di Dio, interpretata alla luce dello Spirito Santo.

uomo.

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1. ORAZIONI – 15 FEBBRAIO 2026 – VI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

15 FEBBRAIO 2026

VI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

LA LEGGE DI GESÙ È LIBERTÀ INTERIORE

Antifona

Sii per me una roccia di rifugio,
un luogo fortificato che mi salva.
Tu sei mia rupe e mia fortezza:
guidami per amore del tuo nome. (Cf. Sal 30,3-4)
Si dice il Gloria.
Colletta

O Dio, che hai promesso di abitare
in coloro che ti amano con cuore retto e sincero,
donaci la grazia di diventare tua degna dimora.
Per il nostro Signore Gesù Cristo.

Oppure:

O Dio, che hai rivelato la pienezza della legge
nel comandamento dell’amore,
dona al tuo popolo di conoscere le profondità
della sapienza e della giustizia,
per entrare nel tuo regno
di riconciliazione e di pace.
Per il nostro Signore Gesù Cristo.

Si dice il Credo

Sulle offerte

Questa  offerta, o Signore,
ci purifichi e ci rinnovi,
e ottenga a chi è fedele alla tua volontà
la ricompensa eterna.
Per Cristo nostro Signore.

Antifona alla comunione

Mangiarono fino a saziarsi
e il Signore appagò il loro desiderio.
La loro brama non andò delusa. (Cf. Sal 77,29-30)

Oppure:

Dio ha tanto amato il mondo
da dare il Figlio unigenito,
perché chiunque crede in lui non vada perduto,
ma abbia la vita eterna. (Gv 3,16)

*A
Chi osserverà e insegnerà i precetti del Signore
sarà grande nel regno dei cieli. (Cf. Mt 5,19)

Dopo la comunione

O Signore, che ci hai fatto gustare il pane del cielo,
fa’ che desideriamo sempre questo cibo che dona la vera vita.
Per Cristo nostro Signore.

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2. introduzioni – 15 FEBBRAIO 2026 – VI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

15 FEBBRAIO 2026

VI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

LA LEGGE DI GESÙ È LIBERTÀ INTERIORE

PRIMA LETTURA

A nessuno ha comandato di essere empio.

L’autore del Siracide è un maestro che insegna la sapienza che viene da Dio ed è concentrata nella Legge di Mosè. In questo brano egli sottolinea la libertà dell’uomo, responsabile delle proprie azioni, e la sua capacità di dominare gli istinti e di vincere le tentazioni. Il peccato non è più forte dell’uomo, uscito dalle mani di Dio e istruito dai comandamenti.

SALMO RESPONSORIALE                

SECONDA LETTURA

Dio ha stabilito una sapienza prima dei secoli per la nostra gloria.
I sapienti e i potenti di questo mondo non hanno capito nulla del Cristo. Invece in lui si è manifestata la sapienza divina, cioè il piano di salvezza dell’umanità che Gesù ha rivelato nella predicazione e ha realizzato sulla croce. I cristiani hanno ricevuto dallo Spirito Santo il dono di comprendere il piano salvifico di Dio, inaccessibile alla sapienza solo umana.

VANGELO

Così fu detto agli antichi; ma io vi dico.
Gesù non abolisce la Legge, ma la porta a compimento, cioè la interpreta in modo nuovo, originale e inaspettato. Tutto si realizzerà, ma alla maniera di Dio. La nuova Legge che Gesù promulga sul monte, iniziando dalle beatitudini, è più esigente, più misericordiosa, liberante e a servizio della felicità dell’uomo.