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2. introduzioni – 12 LUGLIO 2026 XV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

12 LUGLIO 2026

XV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

IL SIGNORE SEMINA LA SUA PAROLA

Il Signore vuole salvare tutti, per questo semina con abbondanza la sua parola. La forza e la fecondità della parola vengono da Dio. Ma il Signore non si impone e affida la parola alla libertà di ogni uomo. Dipende da noi se resterà sterile o se porterà frutti di vita buona ed eterna.

PRIMA LETTURA

La pioggia fa germogliare la terra.

Israele in esilio a Babilonia si chiede come mai il Signore ancora non mantenga la promessa del ritorno a Gerusalemme. Il Deuteroisaia risponde con un’immagine: la parola di Dio è come la pioggia e la neve, che fecondano la terra. Il contadino però deve avere pazienza e attendere il tempo dei frutti. Così Israele non deve perdere fiducia e speranza: Dio mantiene sempre le sue promesse.

SALMO RESPONSORIALE                

SECONDA LETTURA

L’ardente aspettativa della creazione è protesa verso la rivelazione dei figli di Dio.

Anche la natura subisce le conseguenze del peccato degli uomini, cosa drammaticamente evidente nei nostri tempi. San Paolo mette insieme uomini e creato nella tensione verso la libertà dalla corruzione e verso la salvezza.

VANGELO

Il seminatore uscì a seminare.

Questa parabola presenta la generosità del seminatore, che sparge il seme della parola a piene mani, le difficoltà che essa incontra nel portare frutto, la responsabilità degli ascoltatori e la fecondità della parola, che porta frutti sovrabbondanti in chi la accoglie in un cuore buono.

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