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1. ORAZIONI – 15 FEBBRAIO 2026 – VI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

15 FEBBRAIO 2026

VI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

LA LEGGE DI GESÙ È LIBERTÀ INTERIORE

Antifona

Sii per me una roccia di rifugio,
un luogo fortificato che mi salva.
Tu sei mia rupe e mia fortezza:
guidami per amore del tuo nome. (Cf. Sal 30,3-4)
Si dice il Gloria.
Colletta

O Dio, che hai promesso di abitare
in coloro che ti amano con cuore retto e sincero,
donaci la grazia di diventare tua degna dimora.
Per il nostro Signore Gesù Cristo.

Oppure:

O Dio, che hai rivelato la pienezza della legge
nel comandamento dell’amore,
dona al tuo popolo di conoscere le profondità
della sapienza e della giustizia,
per entrare nel tuo regno
di riconciliazione e di pace.
Per il nostro Signore Gesù Cristo.

Si dice il Credo

Sulle offerte

Questa  offerta, o Signore,
ci purifichi e ci rinnovi,
e ottenga a chi è fedele alla tua volontà
la ricompensa eterna.
Per Cristo nostro Signore.

Antifona alla comunione

Mangiarono fino a saziarsi
e il Signore appagò il loro desiderio.
La loro brama non andò delusa. (Cf. Sal 77,29-30)

Oppure:

Dio ha tanto amato il mondo
da dare il Figlio unigenito,
perché chiunque crede in lui non vada perduto,
ma abbia la vita eterna. (Gv 3,16)

*A
Chi osserverà e insegnerà i precetti del Signore
sarà grande nel regno dei cieli. (Cf. Mt 5,19)

Dopo la comunione

O Signore, che ci hai fatto gustare il pane del cielo,
fa’ che desideriamo sempre questo cibo che dona la vera vita.
Per Cristo nostro Signore.

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2. introduzioni – 15 FEBBRAIO 2026 – VI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

15 FEBBRAIO 2026

VI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

LA LEGGE DI GESÙ È LIBERTÀ INTERIORE

PRIMA LETTURA

A nessuno ha comandato di essere empio.

L’autore del Siracide è un maestro che insegna la sapienza che viene da Dio ed è concentrata nella Legge di Mosè. In questo brano egli sottolinea la libertà dell’uomo, responsabile delle proprie azioni, e la sua capacità di dominare gli istinti e di vincere le tentazioni. Il peccato non è più forte dell’uomo, uscito dalle mani di Dio e istruito dai comandamenti.

SALMO RESPONSORIALE                

SECONDA LETTURA

Dio ha stabilito una sapienza prima dei secoli per la nostra gloria.
I sapienti e i potenti di questo mondo non hanno capito nulla del Cristo. Invece in lui si è manifestata la sapienza divina, cioè il piano di salvezza dell’umanità che Gesù ha rivelato nella predicazione e ha realizzato sulla croce. I cristiani hanno ricevuto dallo Spirito Santo il dono di comprendere il piano salvifico di Dio, inaccessibile alla sapienza solo umana.

VANGELO

Così fu detto agli antichi; ma io vi dico.
Gesù non abolisce la Legge, ma la porta a compimento, cioè la interpreta in modo nuovo, originale e inaspettato. Tutto si realizzerà, ma alla maniera di Dio. La nuova Legge che Gesù promulga sul monte, iniziando dalle beatitudini, è più esigente, più misericordiosa, liberante e a servizio della felicità dell’uomo.

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1. ORAZIONI – 8 FEBBRAIO 2026 – V DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

8 FEBBRAIO 2026

V DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

CRISTIANI: SALE E LUCE PER IL NOSTRO MONDO

Antifona

Venite: prostrati adoriamo,
in ginocchio davanti al Signore che ci ha fatti.
È lui il Signore, nostro Dio. (Cf. Sal 94,6-7)
Si dice il Gloria.
Colletta

Custodisci sempre con paterna bontà
la tua famiglia, o Signore,
e poiché unico fondamento della nostra speranza
è la grazia che viene da te,
aiutaci sempre con la tua protezione.
Per il nostro Signore Gesù Cristo.

Oppure:

O Dio, che fai risplendere la tua gloria
nelle opere di giustizia e di carità,
dona alla tua Chiesa di essere
luce del mondo e sale della terra,
per testimoniare con la vita
la potenza di Cristo crocifisso e risorto.
Egli è Dio, e vive e regna con te.

Si dice il Credo

Sulle offerte

Signore Dio nostro,
il pane e il vino, che hai creato
a sostegno della nostra debolezza,
diventino per noi sacramento di vita eterna.
Per Cristo nostro Signore.

Antifona alla comunione

Ringraziamo il Signore per il suo amore,
per le sue meraviglie a favore degli uomini,
perché ha saziato un animo assetato,
un animo affamato ha ricolmato di bene. (Cf. Sal 106,8-9)
 
Oppure:

Beati quelli che sono nel pianto:
saranno consolati.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia:
saranno saziati. (Mt 5,4.6)

*A
Risplenda la vostra luce davanti agli uomini,
perché vedano le vostre opere buone
e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli. (Mt 5,16)

Dopo la comunione

O Dio, che ci hai resi partecipi
di un solo pane e di un solo calice,
fa’ che uniti a Cristo in un solo corpo
portiamo con gioia frutti di vita eterna per la salvezza del mondo.
Per Cristo nostro Signore.

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2. introduzioni – 8 FEBBRAIO 2026 – V DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

8 FEBBRAIO 2026

V DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

CRISTIANI: SALE E LUCE PER IL NOSTRO MONDO

Il mondo è insipido e si corrompe: ha bisogno del sale del vangelo. Il mondo è nel buio del peccato: ha bisogno della luce del vangelo. Dio Padre, per essere riconosciuto dagli uomini, ha bisogno di persone che rendano visibile il suo amore. È stata questa la missione di Cristo. È questa la missione dei cristiani, ieri, oggi e sempre.

PRIMA LETTURA

La tua luce sorgerà come l’aurora.
Siamo nella terza parte del libro di Isaia. Il popolo sta sperimentando ingiustizie e oppressione dei poveri da parte dei potenti. Per sollecitare l’intervento del Signore non servono penitenze esteriori e formali come il digiuno dai cibi. Dio desidera il digiuno dalle violenze e la carità verso i poveri. Solo allora il Signore interverrà per salvare.

SALMO RESPONSORIALE                

Dal Sal 111 (112)

SECONDA LETTURA

Vi ho annunciato il mistero di Cristo crocifisso.
L’apostolo Paolo, di fronte ai quei Corinzi che cercano la sapienza umana e l’eloquenza, presenta il vero motivo della diffusione della fede: è la potenza dello Spirito che suscita e consolida la fede in Gesù crocifisso.

VANGELO

Voi siete la luce del mondo.
I discepoli del Signore, accogliendo e vivendo le beatitudini, diventano sale della terra, città posta su di un monte e luce del mondo. Tre immagini per dire a tutti gli uomini, in maniera visibile, la presenza amorevole, misericordiosa e salvifica di Dio nel mondo.

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2. introduzioni – 1 FEBBRAIO 2026 – IV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

1 FEBBRAIO 2026

IV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

POVERI, UMILI E DEBOLI:

I PREDILETTI DEL SIGNORE

Il Regno di Dio non è solo diverso dai regni di questo mondo, ma ne rovescia la logica: Dio predilige i poveri, il suo regno appartiene a loro. Gesù è venuto non tanto per affermare una contrapposizione, ma per rivelare la verità nascosta in Dio e così offrire ai potenti di questo mondo la possibilità di convertirsi, e convertire il loro potere di dominio in potere di servizio, e di provare a guardare i poveri e i deboli con gli occhi di Dio.

PRIMA LETTURA

Lascerò in mezzo a te un popolo umile e povero.

Sofonia esercita il suo servizio profetico durante il regno di Giosia, che ha governato dal 640 al 609 a.C. Con lui inizia il cambio di significato della parola «povero». Se prima indicava la condizione di un uomo non benedetto da Dio, da ora in poi il povero è colui che si affida a Dio e realizza la sua volontà.

SALMO RESPONSORIALE                

SECONDA LETTURA

Dio ha scelto ciò che è debole per il mondo.

Dio ragiona diversamente dagli uomini. Alcuni nella comunità di Corinto non l’hanno capito bene e hanno creato divisione. Dio sceglie i poveri e i deboli per realizzare il suo progetto di salvezza e perché i sapienti e i potenti di questo mondo possano riconoscere la potenza e la sapienza di Dio, che si manifestano in Gesù, crocifisso e risorto.

VANGELO

Beati i poveri in spirito.

Per Matteo Gesù è il nuovo Mosè. Nel suo vangelo fa pronunciare a Gesù cinque grandi discorsi, che possono corrispondere ai libri del Pentateuco, attribuiti a Mosè. Le beatitudini costituiscono l’inizio del primo discorso. Possono essere considerate il prologo della nuova Legge portata da Gesù. Non sono promesse di felicità secondo la mentalità di questo mondo, ma dicono come la pensa Dio e come egli intende agire a difesa dei deboli. Non sono neanche un progetto morale, ma sono vangelo, bella notizia per tutti coloro che affrontano le prove della vita e le sofferenze causate da altri uomini.

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1. ORAZIONI – 1 FEBBRAIO 2026 – IV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

1 FEBBRAIO 2026

IV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

POVERI, UMILI E DEBOLI:

I PREDILETTI DEL SIGNORE

Antifona

Salvaci, Signore Dio nostro,
radunaci dalle genti,
perché ringraziamo il tuo nome santo:
lodarti sarà la nostra gloria. (Sal 105,47)
Si dice il Gloria.
Colletta

Signore Dio nostro,
concedi a noi tuoi fedeli
di adorarti con tutta l’anima
e di amare tutti gli uomini con la carità di Cristo.
Egli è Dio, e vive e regna con te.
 
Oppure:

O Dio, che hai promesso ai poveri e agli umili
la gioia del tuo regno,
dona alla tua Chiesa
di seguire con fiducia il suo Maestro e Signore
sulla via delle beatitudini evangeliche.
Egli è Dio, e vive e regna con te.

Si dice il Credo

Sulle offerte

Accogli con bontà, o Signore,
i doni del nostro servizio sacerdotale:
li deponiamo sull’altare
perché diventino sacramento della nostra redenzione.
Per Cristo nostro Signore.

Antifona alla comunione

Sul tuo servo fa’ splendere il tuo volto,
salvami per la tua misericordia.
Signore, che io non debba vergognarmi
per averti invocato. (Cf. Sal 30,17-18)

*A
Beati i poveri in spirito: di essi è il regno dei cieli.
Beati i miti: avranno in eredità la terra. (Mt 5,3.5)

Dopo la comunione

O Signore, che ci hai nutriti con il dono della redenzione,
fa’ che per la forza di questo sacramento di eterna salvezza
cresca sempre più la vera fede.
Per Cristo nostro Signore.

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2. introduzioni – 25 GENNAIO 2026 – III DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

25 GENNAIO 2026

III DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

IL VANGELO È PER TUTTI

Le nostre città sono sempre più multietniche, multiculturali e multireligiose. La nostra cultura sembra allontanarsi sempre più dal vangelo. La bella notizia di questa domenica è che Gesù inizia la sua predicazione in un ambiente, per gli aspetti citati, simile al nostro.

PRIMA LETTURA

Nella Galilea delle genti, il popolo vide una grande luce.

È l’inizio della profezia messianica, che annuncia la nascita di un bambino, discendente di Davide. Il Signore realizza la salvezza del suo popolo, che passa dall’oppressione delle tenebre alla festa della luce. Gioia e letizia inonderanno i fedeli. La raccolta dei frutti della terra e la vittoria sui nemici, come quella di Gedeone, sono piccole anticipazioni della gioia che porterà la nascita del Messia.

SALMO RESPONSORIALE                

SECONDA LETTURA

Siate tutti unanimi nel parlare, perché non vi siano divisioni tra voi.

Paolo scrive questa lettera per rispondere ai quesiti posti dalla comunità e per dare indicazioni circa i problemi che sono emersi dopo la sua partenza. La prima esortazione è per l’unità nella comunità. Le divisioni si creano quando, invece di mettere al centro Gesù Cristo, ci si lega agli uomini, fossero pure apostoli.

VANGELO

Venne a Cafàrnao perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaìa.

Nel vangelo di Matteo la missione di Gesù inizia e finisce in Galilea. L’evangelista vede in questo la realizzazione delle parole profetiche del profeta Isaia: la luce portata dal Messia inizia a splendere in una terra considerata impura, per la presenza dei pagani, ma proprio per questo essa diventa il segno che indica l’universalità della salvezza.

Tra parentesi [ ] la forma breve.

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1. ORAZIONI – 25 GENNAIO 2026 – III DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

25 GENNAIO 2026

III DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

IL VANGELO È PER TUTTI

Antifona

Cantate al Signore un canto nuovo,
cantate al Signore, uomini di tutta la terra.
Maestà e onore sono davanti a lui,
forza e splendore nel suo santuario. (Sal 95,1.6)
Si dice il Gloria.
Colletta

Dio onnipotente ed eterno,
guida le nostre azioni secondo la tua volontà,
perché nel nome del tuo diletto Figlio
portiamo frutti generosi di opere buone.
Per il nostro Signore Gesù Cristo.

Oppure:

O Dio, che hai fondato la tua Chiesa
sulla fede degli apostoli,
fa’ che le nostre comunità,
illuminate dalla tua parola
e unite nel vincolo del tuo amore,
diventino segno di salvezza e di speranza
per coloro che dalle tenebre anelano alla luce.
Per il nostro Signore Gesù Cristo.

Si dice il Credo

Sulle offerte

Accogli i nostri doni, Padre misericordioso,
e consacrali con la potenza del tuo Spirito,
perché diventino per noi sacramento di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.

Antifona alla comunione

Guardate al Signore e sarete raggianti,
non dovranno arrossire i vostri volti. (Sal 33,6)

Oppure:

Io sono la luce del mondo;
chi segue me, non camminerà nelle tenebre,
ma avrà la luce della vita. (Gv 8,12)

*A
Il popolo che abitava nelle tenebre
vide una grande luce. (Mt 4,16)

Dopo la comunione

O Dio, che in questi santi misteri
ci hai nutriti con il Corpo e il Sangue del tuo Figlio,
fa’ che ci rallegriamo sempre del tuo dono,
sorgente inesauribile di vita nuova.
Per Cristo nostro Signore.

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2. introduzioni – 18 GENNAIO 2026 – II DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

18 GENNAIO 2026

II DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

TESTIMONI DI CRISTO, COME IL BATTISTA

Giovanni Battista nel vangelo di Giovanni è «il testimone» di Gesù. Per questo egli diventa il modello dei testimoni. Se la testimonianza del Battista è stata limitata agli Ebrei, quella della Chiesa e dei cristiani deve raggiungere tutti i popoli e tutte le culture.

PRIMA LETTURA

Ti renderò luce delle nazioni, perché porti la mia salvezza.

È il secondo cantico del «Servo del Signore». Il Profeta rivela la missione del Servo: il Signore attraverso lui si renderà presente come salvatore, non solo del suo popolo, ma di tutte le nazioni.

SALMO RESPONSORIALE                

Dal Sal 39 (40)

SECONDA LETTURA

Grazie a voi e pace da Dio Padre nostro e dal Signore Gesù Cristo.

È il saluto di Paolo alla comunità di Corinto. Apostolo per vocazione, sente fortemente la responsabilità pastorale verso la comunità da lui fondata. La Chiesa di Corinto è di Dio e di nessun altro ed è legata a tutte le altre Chiese: solo così può ricevere i doni della grazia e della pace.

VANGELO

Ecco l’agnello di Dio, colui che toglie i peccati del mondo.

L’evangelista Giovanni fa riconoscere allo stesso Battista la “superiorità” di Gesù. Egli annuncia un battesimo superiore a quello che egli amministra e si riconosce testimone fedele, incaricato da Dio stesso di presentare l’agnello di Dio al mondo.

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1. ORAZIONI – 18 GENNAIO 2026 – II DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

18 GENNAIO 2026

II DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

TESTIMONI DI CRISTO, COME IL BATTISTA

Antifona

A te si prostri tutta la terra, o Dio.
A te canti inni, canti al tuo nome, o Altissimo. (Cf. Sal 65,4)
Si dice il Gloria.
Colletta

Dio onnipotente ed eterno,
che governi il cielo e la terra,
ascolta con bontà le preghiere del tuo popolo
e dona ai nostri giorni la tua pace.
Per il nostro Signore Gesù Cristo.

Oppure:

O Padre,
che per mezzo di Cristo,
Agnello pasquale e luce delle genti,
chiami tutti gli uomini
a formare il popolo della nuova alleanza,
conferma in noi la grazia del Battesimo,
perché con la forza del tuo Spirito
proclamiamo il lieto annuncio del Vangelo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo.

Si dice il Credo

Sulle offerte

Concedi a noi tuoi fedeli, o Padre,
di partecipare con viva fede ai santi misteri,
poiché ogni volta che celebriamo questo memoriale
del sacrificio del tuo Figlio,
si compie l’opera della nostra redenzione.
Per Cristo nostro Signore.

Antifona alla comunione

Davanti a me tu prepari una mensa;
il mio calice trabocca. (Sal 22,5)

Oppure:

Abbiamo conosciuto e creduto
l’amore che Dio ha in noi. (1Gv 4,16)

*A
Ecco l’Agnello di Dio,
colui che toglie il peccato del mondo! (Gv 1,29)

Dopo la comunione

Infondi in noi, o Padre, lo Spirito del tuo amore,
perché saziati dall’unico pane del cielo,
nell’unica fede siamo resi un solo corpo.
Per Cristo nostro Signore.