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Incontro al Messale. Come accogliere la terza edizione italiana del Messale Romano

Inaugurazione del Corso di formazione

In attesa della terza edizione italiana del Messale romano

un approccio interdisciplinare

in occasione della pubblicazione del libro

Incontro al Messale. Come accogliere la terza edizione italiana del Messale Romano (Elledici, Torino 2020)

Giovedì 16 gennaio 2020 ore 17.30

Cattedrale di Napoli – Basilica di Santa Restituta – Via Duomo 147

PROLUSIONE

Il Messale nella vita cristiana
Sua Ecc.za mons. Beniamino Depalma
Vescovo emerito di Nola

PRESIEDE

Sua Em.za il card. Crescenzio Sepe
Arcivescovo di Napoli e Gran Cancelliere Pftim

INTRODUCE

Prof. Salvatore Esposito Pftim

RELAZIONE INIZIALE

Prof. Francesco Asti Pftim

INTERVIENE

Don Valerio Bocci Elledici Torino

MODERA

Prof. Carmine Matarazzo Pftim

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Recensione del libro “Più veri, più umani, più cristiani” di Antonio Staglianò

Più veri, più umani, più cristiani

Si riporta di seguito l'articolo pubblicato il 9 gennaio 2020 dal blog d'informazione SettimanaNews  a cura di Francesco Cosentino.

Staglianò: Più veri, più umani, più cristiani

Il vescovo di Noto, Antonio Staglianò, ha scelto una teologia popolare – la Pop-Theology – per raccontare nel nostro tempo il Dio di Gesù Cristo.

Dietro il ricco patrimonio di segni, rituali, preghiere, manifestazioni religiose, c’è sempre il rischio del vuoto; corriamo sempre il pericolo, cioè, di abbellire esteriormente la fede che professiamo senza che essa ci apra davvero all’incontro con il Dio vivo e senza che la ferita bruciante di questo entrare in relazione con l’Eterno venga a incidere nella nostra vita e a trasformare la nostra umanità secondo quella di Cristo.

È allora che cadiamo nel “cattolicesimo convenzionale”, dove tutte le manifestazioni e i linguaggi esteriori restano cattolici ma, paradossalmente e drammaticamente, non sono più cristiani: si prega, ma senza la carità; si invoca Dio, ma senza vivere il comandamento dell’amore; si esibisce la fede all’esterno, senza che questa tocchi la vita. Si salva una forma, ma non c’è più una sostanza. Il rischio è forte, se anche papa Francesco ha affermato che «può esistere un cristianesimo senza Cristo».

pop-theologyQuella contro il “cattolicesimo convenzionale”, eresia ultima incoraggiata anche dall’individualismo e dall’intimismo religiosi, è da qualche tempo la “battaglia” che il vescovo di Noto, Antonio Staglianò, sta coraggiosamente portando avanti.

Esperto di teologia sistematica, con alle spalle una lunga e ricca carriera accademica e notevoli pubblicazioni di carattere scientifico, in questi ultimi anni Staglianò sta impiegando le sue migliori energie teologiche e pastorali per smascherare il pericolo di una religiosità ipocrita e formale, che svuota la fede cristiana del suo contenuto vitale e, perciò, non riesce più ad appassionare e attirare alla scoperta del Vangelo.

Una Pop-Theology per andare oltre il cattolicesimo convenzionale

Alle alte vette della speculazione teologica, il vescovo calabrese unisce da tempo una vera e propria arte narrativa che, con immaginazione e linguaggio poetico, riesce a raccontare, specialmente ai giovani, la bellezza del Vangelo.

L’umanità di Gesù, la sua profonda libertà, la radicalità delle sue scelte e soprattutto la forma più vera dell’amore che egli ci mostra nelle sue relazioni e sulla croce, sono veicolate attraverso la forma della narrazione, la poesia, le canzoni di Sanremo e quelle che oggi piacciono ai ragazzi. È nato così il progetto di una Pop-Theology, che si incarica di pensare criticamente il cattolicesimo convenzionale e di svecchiare la predicazione cristiana.

Nell’alveo di questo percorso, è uscito nel dicembre scorso il suo ultimo volume: Più veri, più umani, più cristiani. Il servizio al vangelo della Pop-Theology, edito da Elledici, con la prefazione del teologo siciliano Francesco Brancato.

Lo scopo del testo, che raccoglie undici messaggi inviati in un decennio di ministero episcopale, è chiaro fin dalle prime pagine: «animare la speranza che il cattolicesimo sappia meglio esprimere oggi il cristianesimo, secondo la verità su Dio che Gesù di Nazareth ha portato al mondo» (p. 11).

Raccontare il Dio di Gesù Cristo

I messaggi raccolti nel volume sono nati per i tempi di Avvento e di Natale e ad essi si aggiungono alcune omelie. Si tratta di una felice messa in atto della Pop-Theology, cioè di una teologia popolare capace di raccontare il Dio di Gesù Cristo e il suo vangelo attraverso i registri dell’immaginazione e della creatività; è questo un modo concreto, che investe non solo la letteratura religiosa ma uno stile di predicazione e di agire pastorale che il vescovo di Noto porta avanti, di incarnare il sogno di una “Chiesa in uscita” su cui papa Francesco da tempo ci incoraggia.

Se abbiamo bisogno di una Chiesa inquieta, che si lasci abitare dalle domande e dalle speranze degli uomini, che mostri incondizionatamente il suo volto lieto di madre accogliente, e che rinnovi le sue forme e i suoi linguaggi perché a tutti possa giungere la consolante gioia del vangelo, allora anche la teologia ha bisogno di “uscire” dal cerchio elitario e astratto in cui si è spesso rinchiusa, per recuperare il contatto con la realtà e la sua ultima finalità che è quella di servire l’annuncio del Vangelo.

La preoccupazione di Staglianò è anzitutto quella di raccontare in modo nuovo la novità perenne del vangelo di Gesù, che ci svela il volto del vero Dio; se questo esige, specialmente per incontrare i giovani, il coraggio di “uscire” dai recinti sacri e dai linguaggi consueti, per avviare iniziative di “teologia popolare” capace di narrare la fede attraverso i registri comunicativi dell’immaginazione e della musica, non bisogna avere paura. Al contrario, occorre osare, anche a costo di sbagliare o, magari – come succede allo stesso presule – essere un po’ “canzonato” per il fatto di utilizzare le canzoni nella predicazione.

Il vescovo calabrese ne è convinto: nelle nostre società globalizzate e anonime, che hanno secolarizzato la coscienza simbolica del vivere annientando il significato dei simboli religiosi, «urge un rinnovato investimento teologico nella trasmissione della fede» (p. 12), ma solo nella direzione di uno sforzo che si impegna a «calare le alte vette delle dottrine teologiche dentro un linguaggio popolare semplice e già incarnato» – perché sedimentato dentro la letteratura delle canzoni popolari. Questo approccio – secondo Staglianò – permetterebbe di avviare una verifica necessaria: «davvero i giovani sono lontani dal Dio di Gesù Cristo o non piuttosto da alcune false immagini di Dio che – anche nel cattolicesimo – sono state trasmesse?» (p. 13).

Un cristianesimo di “fuoco”, capace di incendiare

Scorrendo le pagine di questo bel testo, ci si imbatte in messaggi natalizi e omelie che hanno la capacità di raggiungere l’immaginario del destinatario e di aprirlo all’affascinante scoperta del mistero di Dio. Il linguaggio, le citazioni, le esortazioni che vi sono contenute con tono caldo, affettuoso ma al contempo provocatorio, cercano di spingere il credente fuori dalla rassicurante consolazione di un cattolicesimo tiepido che ci conserva in una zona di comfort senza che la vita sia incendiata dalla venuta del Cristo in mezzo a noi e si impegni concretamente nell’amore.

I messaggi e le omelie invitano al coraggio di entrare nel luogo benedetto dell’umanità di Gesù e di imparare in lui ad abitare il mondo, facendone uno spazio di fraternità, di giustizia, di solidarietà e di amore. Se quella di Gesù è la vera e piena umanità, ecco che il credente deve diventare, nella sua umanità e in mezzo al mondo, «trasparenza di Dio» (p. 38). Allo stesso tempo, le comunità cristiane devono lasciarsi trasformare dall’evento dell’Incarnazione, permettere a Dio di cambiare anche ciò che sembra impossibile e diventare operose nella carità. E ritorna, sferzante ma anche entusiasmante, il richiamo a un cristianesimo autentico, sulla scia di quanto papa Francesco ci esorta a vivere: «Non si può vivere la carità se non vivendola nei corpi. I pii sentimenti del cuore, i sogni notturni, le devote considerazioni sulla fame nel mondo sono nulla se non ci si com-muove, cioè ci si muove insieme nell’opera della carità» (p. 42).

E, in particolare parlando ai giovani, il vescovo di Noto rivolge loro un’appassionata narrazione del Natale attraverso l’immaginazione. O, per meglio dire, quella “contro-immaginazione” dei segni natalizi, a iniziare dal presepe e dalla grotta di Betlemme, che, in mezzo alla bruttezza del mondo e alla stortura delle false immagini di Dio, ci mostra che Dio «non è come lo avevamo pensato, come lo avevamo immaginato, come ce lo avevano trasmesso. L’Onnipotente Dio è un Bambino, il cielo è in una grotta; l’infinito nel piccolo; e, soprattutto, questo Dio non è un Dio guerriero che potrebbe farmi paura» (pp. 64-65). Dio è solo amore e non possiamo fare altro, anche noi, che portare il fuoco di questo amore nel mondo, perché riscaldi tutti «nel gelo umano di oggi e di sempre».

Il testo è da gustare più che da leggere. Vi si trova dentro il miracolo dell’immaginazione poetica, istintiva e musicale che – come scrive efficacemente l’autore – non è da disprezzare, perché essa sa raccontare l’immaginazione di Dio per gli esseri umani più di quanto spesso riescano a fare i filosofi e i sapienti. Detto da un “sapiente teologo” come Staglianò, c’è da crederci.

ANTONIO STAGLIANÒ, Più veri, più umani, più cristiani. Il servizio al vangelo della Pop-Theology, Editrice Elledici, Torino 2019, pp. 240, € 7,90, EAN 9788801066210.

Scopri di più anche su L’Avvenire di Calabria

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Recensione del libro “Educare insieme nell’era digitale” di Ricci Alessandro e Zbigniew Formella

Educare insieme nell’era digitale

Si riporta l'articolo pubblicato il 9 gennaio 2020 sul settimanale ufficiale della Diocesi di Senigallia La Voce Misena

Educare insieme nell’era digitale

Sabato 11 gennaio prossimo ci sarà il convegno catechistico diocesano: il primo libro che vi proponiamo è centrato sul tema del convegno che sarà quello dell’educazione nell’ambito del digitale. In questi ultimi decenni le nuove tecnologie hanno profondamente cambiato le dinamiche familiari e posto nuovi modi di relazionarsi. “Educare insieme nell’era digitale” di Ricci e Formella presenta le tante opportunità offerte dai nuovi media e le implicazioni sulla crescita psicologica dei figli. Scopo del libro è di dare ai genitori non competenze tecnicoinformatiche, ma suggerimenti e idee dal punto di vista socioeducativo, per sostenere l’ azione quotidiana di crescita dei loro figli.

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Avviata la causa di beatificazione della Salesiana Cooperatrice Vera Grita

Domenica 22 dicembre 2019, 50° anniversario della nascita al cielo di Vera Grita (1923-1969), è stata ufficialmente avviata la Causa di beatificazione e canonizzazione della Salesiana Cooperatrice laica.

La procedura è stata ufficialmente presentata dal Postulatore Generale delle Cause dei Santi della Famiglia Salesiana, don Pierluigi Cameroni, SDB, al vescovo di Savona-Noli, mons. Calogero Marino, il Supplex libellus, con il quale si chiede l’apertura dell’Inchiesta diocesana sulla vita, le virtù, la fama di santità e di segni di Vera Grita, laica, Salesiana Cooperatrice.

Vera Grita, insegnante e salesiana cooperatrice, dopo aver contratto una malattia cronica ai polmoni fu chiamata dal Signore a essere nella Famiglia salesiana e nella Chiesa “voce- del Dio vivente”. Gesù Eucaristia, attraverso il dono delle locuzioni interiori, le dettava l’Opera dei tabernacoli viventi- per la salvezza delle anime. Morì il 22 dicembre 1969, a 46 anni, in una cameretta dell’ospedale dove aveva trascorso gli ultimi sei mesi di vita in un crescendo di sofferenze accettate e vissute in unione a Gesù Crocifisso. “L’anima di Vera – scrisse don Borra, Salesiano, suo primo biografo – con i messaggi e le lettere entra nella schiera di quelle anime carismatiche chiamate ad arricchire la Chiesa con fiamme di amore a Dio e a Gesù Eucaristico per la dilatazione del Regno”.

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Recensione del libro “Anche a Dio piace scherzare” di Gioele Anni

Anche a Dio piace scherzare

A tu per tu con 14 protagonisti della Chiesa

Si riporta l’articolo pubblicato in data odierna sul quotidiano di  Avvenire a cura di Matteo Liut, dedicato al libro Anche a Dio piace scherzare dell’autore Gioele Anni.

Non c’è dubbio: «Anche a Dio piace scherzare»
Lo dicono 14 grandi protagonisti della Chiesa di oggi

SINODO – Chi volesse assaporare il clima che si è respirato tra i padri sinodali durante i lavori del Sinodo dei giovani l’anno scorso inVaticano non avrà miglior “guida” in Anche a Dio piace scherzare. A tu per tu con 14 protagonisti della Chiesa, libro da poco pubblicato per i tipi di Elledici (120 pagine, 8 euro) e curato da Gioele Anni, giornalista e uditore al Sinodo come consigliere nazionale per il Settore giovani delI’Azione Cattolica Italiana.

Dal cardinale Luis Antonio Tagle, arcivescovo di Manila, fino a Carlos Aguiar Retes, arcivescovo di Città del Messico, passando da frère Alois, priore di Taizé, e altri 11 pastori: il libro riporta le interviste a 14 voci autorevoli che si raccontano in modo semplice e diretto. Nelle interviste, realizzate nelle pause del Sinodo, spesso arricchite da aneddoti autobiografici, emerge il racconto di una Chiesa che vive nella quotidianità, ma che sa scorgere nell’ordinario l’eccezionale presenza di Dio. E sa comunicarla ai giovani. Perché la sfida—vinta senza difficoltà — alla base del lavoro di Anni è quella di mostrare come il dibattito dell’aula sinodale possa diventare cammino condiviso nelle comunità di tutto il mondo. D’altra parte, a mettere il libro su questi “binari” è anche la prefazione di suor Alessandra Smerilli, anche lei uditrice al Sinodo.

Matteo Liut

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La Terra dell’Alleanza nelle mani di Papa Francesco

L’Autore Mario Russo Cirillo dona il suo libro “La Terra dell’Alleanza” a Papa Francesco

A conclusione dell’Udienza Generale del Santo Padre di mercoledì 27 Novembre 2019, Mario Russo Cirillo ha presentato il suo libro porgendolo in dono a Papa Francesco.

Grande soddisfazione e gratitudine ha provato Mario Russo Cirillo, autore del libro edito da Elledici “La Terra dell’Alleanza. Guida ai luoghi santi attraverso la Bibbia, la storia, l’archeologia e la preghiera” durante l’Udienza Generale del Santo Padre svoltasi mercoledì scorso in Piazza San Pietro a Roma.

Riportiamo di seguito le parole stesse dell’autore in merito all’incontro con Papa Francesco:

Ho presentato e donato una copia del libro “La Terra dell’Alleanza” al Santo Padre Francesco.

L’incontro è stato improntato a un rapporto molto gioviale e spontaneo anche perché ho indicato al Santo Padre che tutto il mio percorso formativo, da bambino di prima elementare fino alla maturità classica, si è realizzato con l’aiuto e il sostegno educativo dei Padri Gesuiti.

La risposta scherzosa del Santo Padre è stata: “ allora ha assorbito tutti i veleni dei Gesuiti”. Poi la conversazione è proseguita indicandogli anche la Sua presenza sul libro in atteggiamento di meditazione nel luogo del Battesimo di Gesù.

Mario Russo Cirillo

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Il secondo Convegno Nazionale di Passodopopasso

Il secondo Convegno Nazionale del Progetto catechistico “Passodopopasso” a Valdocco

Sabato 23 novembre 2019, presso la Sala Sangalli di Torino-Valdocco, si è tenuto il secondo Convegno Nazionale dedicato al sussidio catechistico edito da Elledici “Passodopopasso”, il nuovo progetto che accompagna le famiglie nell’educazione cristiana dei figli di 7-12 anni. Buona partecipazione e interesse anche per questo secondo appuntamento.

Passo dopo passo – Il seminario

Pubblicato da Editrice Elledici su Sabato 23 novembre 2019

Il convegno è stato guidato, come per la prima edizione, dal Direttore dell’Ufficio Catechistico di Cuneo, don Gabriele Mecca, il quale ha esplicitato le linee guida del progetto: l’orizzonte, la mappa e i soggetti coinvolti e da coinvolgere.

Qual è il compito del Catechista: far conoscere Gesù ai ragazzi e farli innamorare di Lui, non solo limitandosi a dare idee su di Lui. Forse il limite di un modello di catechesi scolastico è proprio questo: dare  delle idee senza però presentare chi è Gesù.

Dall’argomentazione tenuta durante il convegno è così emerso l’obiettivo del progetto di Passodopopasso, il quale si prefigge di rispondere al meglio alla missione del Catechista per portare Gesù in mezzo ai ragazzi.

L’intervento è proseguito con la presentazione dei 3 tipi di catechesi che occorre tenere in considerazione nel loro complesso:

  • Catechesi parrocchiale;
  • Catechesi celebrativa e comunitaria;
  • Catechesi familiare;

Tali tipologie di catechesi sono state analizzate dalle tre Catechiste coinvolte nel progetto: Federica, Maria e Nives, delle diocesi di Cuneo e Fossano. In ogni intervento, sono state così approfondite le principali caratteristiche e specificità di ciascuna tipologia di catechesi, mettendo in luce non soltanto le difficoltà che oggi i catechisti si trovano ad affrontare, ma anche le principali sfide e potenzialità che ne possono emergere, nonché alcuni utili accorgimenti e strumenti da utilizzare.

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Il nuovo libro Elledici di Christian Bobin

Una storia che scalda il cuore

Dalla magistrale penna di Christian Bobin

«Quelli che amiamo, l’essenziale è che siano felici».
Un avvincente racconto con la postfazione di Franco Giulio Brambilla,
Vescovo di Novara.

Caro Lettore,

abbiamo il piacere di informarti della pubblicazione del nuovo libro Elledici “Cuore di neve “, l’ultima opera in uscita del famoso poeta e romanziere francese Christian Bobin.

La dolcezza di un fiocco di neve

Un piccolo testo luminoso, che narra le tribolazioni di uno sfortunato gatto nero, obbligato dalle vicissitudini della propria biografia a vivere nel buio, fino al giorno in cui l’intercessione di un fiocco di neve scende con lenta dolcezza a riaccendere la luce del suo cuore.“Magia bianca” per un gatto nero, restituito alla vita… Christian Bobin, poeta e romanziere francese di grande successo oltralpe, dedica queste pagine a una bambina, ma esse sono capaci di parlare anche agli adulti. Una storia che fa bene al cuore, in cui si fa strada la consapevolezza del fatto che affetti e legami procedono tra luci e ombre, fra incontri, abbandoni e ritrovamenti, gratitudine e riconoscenza per la presenza dell’altro, perché «Quelli che amiamo, l’essenziale è che siano felici».

Dentro al libro

  • Narrazione poetica, breve e avvincente;
  • Splendide illustrazioni del pittore piemontese Tino Aime, definito il “pittore delle montagne e dei silenzi”;
  • Riflessione, in forma di racconto, sul sapore dolceamaro di affetti e legami;Postfazione di Franco Giulio Brambilla, Vescovo di Novara (dal 2011), che è stato preside della Facoltà teologica dell’Italia settentrionale e docente di cristologia e antropologia teologica. Nel 2015 è stato eletto Vicepresidente della CEI per il Nord e nominato tra i membri del Sinodo ordinario sulla Famiglia dell’ottobre 2015.

Autore

Christian Bobin (Le Creusot, 1951). Scrittore e poeta francese, autore di una vasta opera in prosa poetica intarsiata di frammenti, che conta oltre sessanta titoli, molti dei quali tradotti in italiano: Francesco e l’infinitamente piccolo (San Paolo 1994), L’uomo che cammina (Qiqajon 1998), La luce del mondo (Gribaudi 2006), L’ottavo giorno della settimana (Servitium 2008), Più viva che mai (San Paolo 2010), Autoritratto al radiatore (Animamundi 2012), Resuscitare (Animamundi 2015), Il Cristo dei papaveri (La Scuola 2016). Fra i suoi scritti più recenti si segnalano: Un bruit de balançoire (L’Iconoclaste, 2017), La nuit du cœur (Gallimard, 2018), La Muraille de Chine (Fata Morgana 2019).

Tutti i dettagli

  • EAN: 9788801066265
  • Prezzo: € 7,50
  • Formato: 12×17
    Pagine: 40
  • Collana: Meditare
  • Data pubblicazione: Novembre 2019
  • Cod: 06626
  • Destinatari: Bambini, adulti

Cuore di neve

Di Christian Bobin

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Il nuovo libro Elledici sul giovane Carlo Acutis

Il vero “scandalo” di oggi!

Un giovane che aspira alla santità

L’adolescenza come occasione per portare il Vangelo. Una biografia con la presentazione di mons. Paolo Martinelli, vescovo ausiliare di Milano.

Caro Lettore,

abbiamo il piacere di informarti della pubblicazione del nuovo libro Elledici “Carlo Acutis. 15 anni di amicizia con Dio “, la testimonianza di fede di un giovane dei nostri tempi ormai “candidato alla santità“.

Carlo, l’inconfondibile sapore della Grazia

“È stato un giovane libero e lieto, Carlo Acutis, contento della vita, capace di compassione e di gratuità.
Ha vissuto i suoi 15 anni “alla grande”, all’altezza dei suoi desideri più veri”.

(mons. Paolo Martinelli)

Sono ormai tantissimi nel mondo i giovani che guardano a Carlo Acutis (1991-2006) e si rifanno alla sua testimonianza.

Carlo è il santo che non ti aspetti, piace e sorprende perché ha tutte le caratteristiche dei ragazzi d’oggi: la passione per la vita e l’informatica, lo sport e l’amicizia, l’amore verso tutti, mettendo nello stesso tempo Dio al primo posto.

Mons. Paolo Martinelli, vescovo ausiliare di Milano, ha parlato di Carlo come di un giovane cristiano desideroso di vivere alla grande e che «ha condiviso con i giovani del suo tempo la bellezza della vita nell’adolescenza, trovando in essa un’occasione straordinaria per portare il Vangelo».

Per il suo amico Rajesh è stato un esempio talmente alto di spiritualità e santità che ha sentito il desiderio di farsi battezzare:

«Carlo è stato per me un maestro di vita cristiana. Carlo che mi ha contagiato e folgorato con la sua profonda fede, la sua grande carità e la sua grande purezza, che ho sempre considerato fuori del normale, perché un ragazzo così giovane, così bello e così ricco normalmente preferisce fare una vita diversa».

Innamorato di Dio“, Carlo era affascinato da una forte spiritualità che ha vissuto senza complessi, respirando il mondo della fede con la spontaneità di uno che si direbbe caduto giù dal cielo.

Dentro al libro

  • Un linguaggio smart e giovanile capace di trasmettere la testimonianza del giovane Carlo Acutis in tutta la sua bellezza;
  • Numerose fotografie a colori che ripercorrono la vita del giovane “candidato alla santità”;
  • Alcune proposte di riflessione personale e di gruppo;
  • Un’idea originale di dono ai ragazzi che hanno completato l’iniziazione cristiana (“dopo-Cresima”).

Autore

UMBERTO DE VANNA, sacerdote salesiano, è autore di numerosi libri di catechesi e spiritualità giovanile. Per Elledici ha pubblicato negli ultimi anni Un prete per amico, Dio a un passo da noi, Noi gli adolescenti, Il mondo che vorrei, Sorpresi da Dio, La catechesi in parrocchia e la biografia Gesù di Nazaret. Ti seguirò ovunque tu vada, che si inserisce con originalità nel grande filone delle “vite di Gesù”.

Tutti i dettagli

  • EAN: 9788801066067
  • Prezzo: € 9,90
  • Formato: 11,5 x 18,5
    Pagine: 80
  • Collana: Storie di vita
  • Data pubblicazione: settembre 2019
  • Cod: 06606
  • Destinatari: Giovani, educatori, animatori
  • Scaffale: Testimoni della fede

Carlo Acutis
15 anni di amicizia con Dio

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Secondo Convegno Nazionale di Passodopopasso

Secondo Convegno Nazionale di Passodopopasso

Dopo il successo del primo convegno di settembre, l’Editrice Elledici presenta il secondo Convegno Nazionale dedicato al nuovo Progetto Catechistico Passodopasso previsto per

Sabato 23 Novembre 2019

dalle ore 9.00 alle ore 18.30
presso la Sala Sangalli di Valdocco
Via Maria Ausiliatrice 32, Torino

Convegno riservato ai Catechisti
100 posti disponibili

ULTIMI POSTI DISPONIBILI!

ISCRIVITI >>>

PROGRAMMA DEL CONVEGNO

IN ASCOLTO (ore 9.00)

Presentazione del progetto catechistico:
Le linee guida del progetto PASSODOPOPASSO

CAMBIARE SI DEVE E SI PUÒ (ore 10.00)

Catechesi parrocchiale
Catechesi celebrativa e comunitaria
Catechesi familiare

LE MANI IN PASTA – Prima Parte (ore 11.00)

Suddivisione in gruppi e attivazione di quattro laboratori su differenti tematiche:
Temi e strumenti
Attività
Celebrazioni
Coinvolgimento dei genitori

 

BUFFET offerto a tutti i partecipanti (ore 12.30)

 

LE MANI IN PASTA – Seconda Parte (ore 14.00)

Ripresa dei quattro laboratori

IN ASCOLTO (ore 17.15)

Celebrare i Sacramenti con arte

SPAZIO ALLE DOMANDE (ore 17.45)

Tempo dedicato ai partecipanti per porre domande

VALUTAZIONE DEL PERCORSO (ore 18.00)

Momento conclusivo di valutazione del Convegno svoltosi

CONCLUSIONE (ore 18.30)

Preghiera finale e saluti

INFORMAZIONI

Convegno riservato ai primi 100 Catechisti che si iscrivono

ULTIMI POSTI DISPONIBILI!

Quota di iscrizione: € 15 (inclusivo di materiale didattico, coffee break e buffet)