19 APRILE
III DOMENICA DI PASQUA
LO RICONOBBERO ALLO SPEZZARE DEL PANE
La prima comunità cristiana, dopo la risurrezione di Gesù, ha compiuto un lungo e impegnativo cammino, per comprendere e gustare i diversi modi della presenza del Risorto. Il racconto dell’esperienza dei due discepoli di Emmaus ne indica due in maniera particolare: la Sacra Scrittura e l’Eucaristia.
PRIMA LETTURA
Non era possibile che la morte lo tenesse in suo potere.
Nel discorso che Pietro rivolge alla folla, accorsa nel giorno di Pentecoste, c’è lo schema dell’annuncio (kérigma), utilizzato dai primi evangelizzatori, che invita alla fede in Gesù: Cristo, rifiutato e ucciso dagli uomini, è stato glorificato dal Padre con la risurrezione. Esaltato alla destra del Padre, ha fatto dono dello Spirito Santo alla sua Chiesa.
SALMO RESPONSORIALE
SECONDA LETTURA
Foste liberati con il sangue prezioso di Cristo, agnello senza difetti e senza macchia.
Continua la catechesi per i battezzati. Il dono ricevuto è immenso, ma richiede di essere vissuto con coerenza. È certamente utile ricordare in che modo Cristo ha ottenuto la salvezza per i peccatori: attraverso la sua passione, morte e risurrezione.
VANGELO
Lo riconobbero nello spezzare il pane.
Luca racconta l’esperienza dei due discepoli di Emmaus, per incoraggiare i cristiani della sua comunità, provati dalle persecuzioni, e per indicare loro che possono incontrare realmente Gesù nella Sacra Scrittura, interpretata alla luce del Risorto, nella celebrazione eucaristica e nella comunità.
