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La trappola della rete. Uso e abuso dei social

Un libro che analizza le conseguenze della rete del Web
sulla visione dell'uomo e della sua identità cristiana, e offre indicazioni pedagogiche e pastorali
agli educatori e alle istituzioni educative

LA TRAPPOLA DELLA RETE
Uso e abuso dei social
Riflessioni per educatori
(Editrice Elledici – Pagine 352 – € 23,00)

La parola rete da sempre appartiene al linguaggio simbolico dei Vangeli. Gesù Cristo la usa come metafora, per mettere in relazione comunicativa tutti gli uomini e tutti i popoli della terra, unificandoli idealmente nell'unico popolo di Dio. Dal punto di vista culturale oggi “la rete" è la struttura che costituisce la piattaforma di Internet; un luogo dove potenzialmente tutti gli uomini del mondo possono comunicare gli uni con gli altri, senza differenze.

Questo volume esplora una serie di temi suggestivi, a partire dalle conseguenze della rete del Web sulla visione dell'uomo e della sua identità cristiana, e offre indicazioni pedagogiche e pastorali agli educatori e alle istituzioni educative.

Il web 2.0 costituisce una fonte inesauribile di informazioni. Ma per essere correttamente informati su Internet sono opportune alcune regole di sopravvivenza!
Questo sussidio intende aiutare a riflettere sui vantaggi e i pericoli di questa cultura informatica che sta cambiando le abitudini sociali, soprattutto dei ragazzi e giovani, che vanno aiutati a “navigare a vista" per evitare il pericolo della dipendenza psicologica:

– verificare che cosa si pubblica e chi lo fa. Un conto è un sito satirico che pubblica appositamente false notizie, bufale, allo scopo di far ridere; un conto è un sito di informazione che deve essere affidabile;
– comprendere che i professionisti obbediscono a regole rigorose: distinguere il fatto dal commento, non pubblicare le informazioni se non sono state completamente verificate… Sono regole che non servono a nascondere le cose, ma a rispettare i lettori;
– saper staccare: notifiche push, moltiplicazione dei canali di notizie, radio, TV… Tutto concorre a generare un vortice di informazioni che può provocare ansia. È quindi necessario saper ritagliare dei tempi durante la giornata per informarsi, e anche dei tempi di pausa per relativizzare le informazioni e mettere un po' di distanza da esse;
– variare le fonti per imparare a scegliere; per ogni circostanza c'è un canale opportuno;
– accettare che le informazioni hanno un prezzo. I siti di notizie gratuiti pubblicano tutti le stesse informazioni allo stesso tempo. Scavare, approfondire e mettere in prospettiva ha un costo. Se le informazioni sono importanti, bisogna pagarne il prezzo;
– capire che per aprirsi agli altri, bisogna essere attenti agli algoritmi. Facebook, ad esempio, vede ciò che piace e crea emozioni, ciò che piace agli amici, e propone costantemente gli argomenti a cui si è affezionati. A rischio di chiudersi in una gabbia…

Educarsi (ed educare) a un uso corretto dei social media costituisce oggi un impegno educativo improrogabile!

L'autore:
GIUSEPPE MORANTE
Esperto in Scienze dell'Educazione con specializzazione in Metodologia Catechetica, annovera mezzo secolo di esperienza ecclesiale (in pedagogia e pastorale) accumulata nella docenza universitaria, nella formazione degli operatori pastorali (parrocchiali e diocesani) e degli educatori in generale (genitori, insegnanti, animatori di pastorale giovanile, catechisti).
Ha insegnato Metodologia Catechetica (nello specifico: l'iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi, l'educazione religiosa dei disabili, la pedagogia speciale) presso la Facoltà di Scienze dell'Educazione dell'Università Salesiana di Roma. Ricercatore in campo educativo e religioso, pubblicista e divulgatore, collabora con riviste pedagogiche, pastorali e catechistiche.
È autore di numerosi saggi pedagogici e pastorali, di ricerche socio-religiose e di testi per l'insegnamento religioso nella scuola.
È stato membro della Consulta per la Catechesi e del settore “Disabili" dell'Ufficio Catechistico Nazionale.

Copertina
Prefazione
Postfazione
Indice

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Pazze per Dio. Profilo storico-spirituale di 40 sante

In questo volume si trovano 40 donne che offrono il loro cammino di fede, di speranza e di amore verso Dio e il prossimo

PAZZE PER DIO
Profilo storico-spirituale di 40 sante
di Mario Scudu
Prefazione di Yvonne Reungoat
(Editrice Elledici – pagine 428 – € 22,00)

L’Antico Testamento, i Vangeli e l’intera storia della cristianità sono ricchi di profili di donne che con il loro amore, la loro sensibilità e il loro coraggio si sono rese testimoni di fede. Questo libro, Pazze per Dio. Profilo storico-spirituale di 40 sante, propone 40 ritratti di sante, beate e “serve di Dio" le cui vite ci hanno lasciato tracce luminose di spiritualità. Il volume di Mario Scudu ha la prefazione di Yvonne Reungoat, Superiora Generale Figlie di Maria Ausiliatrice (FMA).
Nella nostra società postmoderna (e postcristiana), in un mare di indifferenza religiosa, abbiamo un disperato bisogno di modelli con cui identificarci, di esempi buoni da seguire, di testimoni credibili da imitare.
In questo volume si trovano 40 donne che offrono il loro cammino di fede, di speranza e di amore verso Dio e il prossimo. Sono nostre sorelle tutte “innamorate pazze" di Dio. Donne diverse tra loro: suore, mogli e madri di famiglia, principesse e regine, giovani e ragazze martiri ma tutte simili in questa bellissima “pazzia" per Dio. Sono donne che hanno saputo vivere, con coraggio, una santità “dinamica", talvolta intrigante, sempre originale e personale.
Il volume invita a lasciarsi stimolare dalla loro determinazione e dalla loro perseveranza, ammirandone la fede vissuta in contesti esistenziali spesso molto difficili. Accettiamo infine l’invito ad avere almeno un po’ della loro “pazzia per Dio".
Il volume è fortemente consigliato a parroci e vice, catechisti e catechiste, insegnanti di religione nelle scuole e operatori pastorali incaricati della formazione in oratori e associazioni giovanili, a religiose (e religiosi!). Farà del bene a tutti, ma specialmente alle donne, sposate o no, che han bisogno di una “spinta" per continuare con coraggio o semplicemente per riprendere il loro cammino spirituale.
L’autore: Mario Scudu, salesiano di Don Bosco, vive e lavora a Torino, dove ha conseguito la maturità classica (Liceo Valsalice), ha frequentato la Facoltà di Teologia dell’Università Pontificia Salesiana (UPS Torino-Crocetta) e si è laureato in Filosofia e Scienze Umane presso l’Università Statale. Ha anche insegnato per molti anni nel Centro di Formazione “Torino-Rebaudengo" e ha collaborato alle riviste Dimensioni Nuove e Bollettino Salesiano. Nel 1997 ha frequentato l’Istituto di Spiritualità di Roma- UPS. Dal 2000 lavora per la rivista Maria Ausiliatrice e dal 2009 è vicedirettore della sua edizione in spagnolo, Maria Auxiliadora, edita a Santo Domingo.

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Prefazione
Prefazione della Madre Superiora
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Din Don Art. Luci…di carta

Dove la fantasia prende forma


Un sacerdote che utilizza la carta con la magia e la fantasia di un trasformista…
al servizio della Fede

DIN DON ART – LUCI…DI CARTA
Dino Mazzoli

(Editrice Elledici – pagine 136 – € 9.90)

“…Così, tu, giovane sacerdote innamorato della tua comunità,
hai compreso che quei prodigi di Dio si possono raccontare
con mani allenate alla fantasia ed alla creatività.
Mani che tagliano, cuciono, incollano, colorano, danno forma a cose nuove.

(dalla Prefazione di Lucia Ascione – Conduttrice del Programma “Bel tempo si spera" di TV 2000)

La creatività al servizio della fede:
un libro-gioco che contiene mille idee per catechisti, animatori e famiglie, con tanti tutorial per creare oggetti facili e di grande effetto.
Per chi ha voglia di mettersi subito all’opera,
non resta che prendere carta, colla, cuore e fantasia!

Ogni pagina del volume, con la grafica colorata e fantasiosa di Raffaele Vittoria, contiene: il “tutorial" e la lista degli strumenti necessari; un’immagine dell’oggetto finale e foto che accompagnano la realizzazione; un riferimento biblico; un riferimento letterario; uno specchietto riassuntivo personale in cui inserire delle variazioni oppure appuntare le proprie idee; un piccolo diario da completare con l’esperienza di ogni bambino; e infine modelli da ritagliare e assemblare.


Dietro un libro c’è sempre una persona; in questo caso c’è quello possiamo già definire un personaggio, noto per la partecipazione a diversi programmi televisivi, su Rai2 (“Sbandati"), TV2000 (“Bel tempo si spera") e presso Teleuniverso (www.teleuniverso.it), dove è autore del format televisivo “Din Don Art", un programma di creatività manuale per bambini nel quale porta al servizio della evangelizzazione il suo mondo di colori e di fantasia.
Da diversi anni è impegnato in laboratori creativi per la cathechesi in tutta Italia.
Dietro il nuovo e suo primo libro, “Luci…di carta" (Editrice Elledici), c’è appunto Dino Dino Mazzoli (in arte Din Don Art), un giovane sacerdote.
Dopo una laurea in lettere, con indirizzo cinema, entra nel 2005 al Pontificio Collegio Leoniano. Nel 2013 diventa sacerdote diocesano (Frosinone-Veroli-Ferentino) ed opera nel campo della pastorale digitale.
Vice parroco della Chiesa di Santa Maria Goretti a Frosinone, in una realtà territoriale socialmente non facile, Don Dino si è messo all’opera per fare della creatività un mezzo efficace per coinvolgere bambini, giovani e famiglie nel Vangelo.
Il libro permette anche di costruire il facsimile dello studio televisivo di Din Don Art, con un piccolo “Avatar" di Don Dino e con tutto il bagaglio di fantasia che lo accompagna in ogni puntata di un format televisivo di successo.

Come nasce Din Don Art?

Din Don Art nasce per gioco, o meglio, era il gioco che preferivo fare da piccolo: disegnare, costruire, tagliare, incollare, colorare… alla fine i giocattoli ho sempre preferito costruirmeli da solo.
Man mano che il tempo passava mi accorgevo che la creatività era sempre più parte di me, delle mie esperienze, delle mie decisioni, compresa anche la scelta di diventare sacerdote. Tutto era posto sotto la guida, spirituale e artistica, di un Amore Creativo che disegnava i miei passi e che non ho mai smesso di sentire…
…Din Don Art poi diventa un semplice ma dinamico laboratorio di creatività manuale. Di anno in anno viaggia dal nord al sud dell’Italia, incontrando nei vari oratori e parrocchie migliaia di bambini che con la loro curiosità, gioia, vivacità diventano espressione di quell’Amore Creativo che ha accompagnato la mia vita da sempre. Poi si approda in TV, su Teleuniverso, ogni settimana con tantissime idee creative per dimenticarci, almeno per un’oretta, dei giochi elettronici e divertirci con carta e colla…
E oggi, eccoci qua, tra le pagine di questo libro tutorial che diventa un prezioso strumento per catechisti, maestre e bambini alla luce di una creatività che è riflesso di quella che ha fatto con amore ogni cosa… Ma, ora, per chi ha voglia di mettersi subito all’opera, prendiamo carta, colla, cuore e fantasia…

                                                     Don Dino Mazzoli

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La bellezza e il coraggio del matrimonio

Un percorso di preparazione al matrimonio con riferimenti all'"Amoris Laetitia"
e testimonianze di giovani coppie di fidanzati e sposi

LA BELLEZZA E IL CORAGGIO DEL MATRIMONIO
di Primo Soldi
(Editrice Elledici – pagine 224 – € 18.00)

Il matrimonio cristiano è un’esperienza bellissima. Ma si tratta solo della cerimonia in una bella chiesa, i fiori, i canti, l’abito, le foto?
Questo volume, La bellezza e il coraggio del matrimonio di Don Primo Soldi, ci permette di riscoprire il sacramento del matrimonio, che avviene nella Chiesa ma che anche fa la Chiesa, dando inizio ad una nuova comunità familiare.
Non basta voler bene ai giovani, bisogna che i giovani si accorgano che vogliamo bene loro, diceva Don Bosco. E i giovani se ne accorgono quando si sentono accompagnati a discernere la loro vocazione, e incoraggiati, sostenuti a vivere quella che hanno scelto.
Questo libro si rivolge a chi è incamminato verso il matrimonio e a chi è già sposato, offrendo un’ipotesi già avanzata da Papa Francesco: un cammino sullo stile del “catecumenato". Con quali aiuti?
Proponendo, anzitutto, la lettura dell’esortazione post-sinodale di Papa Francesco “Amoris laetitia" insieme a esperienze e testimonianze di famiglie che confidano con semplicità le loro gioie e le loro sofferenze; ma anche riflessioni autorevoli, per prendere sempre più coscienza di che cos’è quella misteriosa energia che fa innamorare e decidere di costruire una vita insieme.
L’autore: DON PRIMO SOLDI, sacerdote della Diocesi di Torino, laureato in Teologia Morale presso l’Istituto Alphonsianum della Pontificia Università Lateranense (Roma), è membro della Fraternità di Comunione e Liberazione e parroco della chiesa del Beato Pier Giorgio Frassati. Ha pubblicato Cilla, la libertà di sentirsi amati, con la prefazione di Don Luigi Giussani (Gribaudi), e Pier Giorgio Frassati, l’amico degli ultimi, con la prefazione di Andrea Tornielli (Elledici). Collabora con Radio Maria.

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Premessa
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Rassegna stampa
Articolo de LA VOCE E IL TEMPO

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La Bibbia dell'ecologia. Riflessioni sulla cura del creato

Da un grande esperto di tematiche sull’ambiente, un nuovo libro con consigli utili e pratici da applicare,
per prendersi cura ogni giorno del nostro pianeta

LA BIBBIA DELL’ECOLOGIA
Riflessioni sulla cura del Creato

di Roberto Cavallo 
(Editrice Elledici – Pagine 392 – € 22.00)

Dio disse:
«Vi do tutte le piante con il proprio seme,
tutti gli alberi da frutta con il proprio seme.
Così avrete il vostro cibo. Tutti gli animali selvatici,
tutti gli uccelli del cielo e tutti gli altri viventi che
si muovono sulla terra mangeranno l’erba tenera».
E così avvenne. E Dio vide che tutto quel che aveva
fatto era davvero molto bello.

(Genesi 1, 29-31)

Chi avrebbe pensato che la soluzione per la salvaguardia del nostro pianeta fosse contenuta nell’Antico Testamento? Dio ci ha donato una casa speciale: tutte le indicazioni per viverci al meglio sono nella sua Parola.
Questo nuovo saggio, intitolato La Bibbia dell’ecologia. Riflessioni sulla cura del Creato, di Roberto Cavallo, contiene consigli utili e pratici da applicare, per prendersi cura ogni giorno del nostro pianeta.

Quando visitiamo una casa che non è la nostra, chiediamo il permesso di entrare, ci puliamo le scarpe, guardiamo solo nelle stanze in cui siamo invitati, consumiamo solo quanto ci viene offerto, domandiamo dove possiamo buttare un rifiuto quando ce ne troviamo uno in mano.
È con questo spirito che dovremmo imparare a stare sulla Terra: il pianeta su cui viviamo, ma che non ci appartiene.

L’autore, Roberto Cavallo, è consulente di molti progetti statali e privati, e promuove la sostenibilità con numerose iniziative che hanno un forte seguito classe 1970, vive, lavora e scrive ad Alba (CN). È scrittore, divulgatore scientifico e imprenditore. Co-fondatore, nel 1996, della Cooperativa E.R.I.C.A., di cui attualmente è amministratore delegato. Ha un’ampia esperienza in progetti ambientali a livello locale, nazionale e internazionale. Autore e divulgatore in numerose trasmissioni radio-televisive nazionali (Scala MercalliGeo&GeoChe Tempo Che FaPetrolioNemoUnomattina). Autore del progetto narrativo Meno 100 Chili – Ricette per la dieta della nostra pattumiera dedicato alla prevenzione dei rifiuti (con libro, spettacolo teatrale e docufilm), premio Kafka Italia 2011, di Dieci azioni per zero rifiuti (Edizioni Ambiente), dei volumi dedicati a Keep Clean and Run (Fusta Editore) e di oltre 80 tra pubblicazioni scientifico-ambientali, romanzi, poesie, racconti. Protagonista, infine, del docufilm di Mimmo Calopresti Immondezza- La bellezza salverà il mondowww.robertocavallo.it

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Main. Maria Domenica Mazzarello

La vita di Maria Domenica Mazzarello raccontata ai bambini

MAIN. Maria Domenica Mazzarello
di Luca Desserafino
(Editrice Elledici – Pagine 41 – € 4,50)

Maria Domenica Mazzarello (Main) è una bambina come tutte: ama correre all’aria aperta, giocare con i suoi fratelli e sorelle, mangiare il pane appena sfornato e ridere insieme alle amiche, che la chiamano affettuosamente Main. Ma nel suo cuore c’è già un amore grandissimo, quello per Gesù, che la chiama a una missione speciale: diventare una madre per tante ragazze.

Quella bambina, si ammalò di tifo da piccola, ma guarì. Indebolita non potette più lavorare nei campi ma aprì un piccolo laboratorio di sartoria per le ragazze.

Incontrò Don Bosco, che “con l’occhio attento di chi aveva già lavorato ad opere di beneficienza, aveva riconosciuto subito il sacrificio e la forza che c’erano dietro a quell’accoglienza notata quando fece visita alle “Figlie dell’immacolata".

Così, il 5 agosto 1872, alla presenza di don Bosco, del vescovo e di molti fedeli, undici giovani donne dissero il loro “Sì" a Dio che avrebbero servito e amato, dedicandosi all’educazione delle bambine. Nacquero così le figlie di Maria Ausiliatrice.

Questo nuovo libro, edito da Elledici, racconta la storia della vita e dell’infanzia di Maria Domenica Mazzarello narrata in modo semplice e divertente, con le illustrazioni di Teresa Alberini. Un libricino prezioso per far conoscere in maniera semplice ai bambini la vita di una grande Santa della famiglia salesiana.

L’autore, Luca Desserafino, segue la vocazione salesiana fin da bambino e diventa diacono permanente della Congregazione Salesiana. Da tempo lavora nell’équipe della rivista Maria Ausiliatrice, a cui collabora come pubblicista.

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Prologo
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Meditazioni sulla Beata Chiara Luce Badano

Un libro ripercorre il breve percorso terreno di una ragazza che affrontò la sofferenza con la serenità e la fede dei grandi
LA LUCE DI UN SORRISO
Meditazioni sulla Beata Chiara Luce Badano

di Paolo Parodi
(Editrice Elledici – Pagine 120 – € 7,00)
«La secolarizzazione è ormai ampiamente diffusa. Ma siamo ancora in grado di custodire e alimentare il buon seme della fede. Lo dimostra tanto la perseveranza di chi nella quotidianità rimane saldo nei principi religiosi, quanto la presenza di alcuni che hanno saputo vivere con particolare pienezza le virtù cristiane.Il presente volume è dedicato ad uno di questi testimoni, Chiara Badano».
Con queste Mons. Pier Giorgio Micchiardi, Vescovo emerito di Aqui, presenta il nuovo libro edito da Elledici La luce di un sorriso. Meditazioni sulla Beata Chiara Luce Badano (pagine 120 – € 7,00).
L’autore è Paolo Parodi direttore dell’Ufficio Catechistico Diocesano di Asti, che ripercorre la breve vita di Chiara Luce Badano, attraverso i ricordi dei testimoni che ne hanno sostenuto la causa di beatificazione. Una storia di fede intensa, che apre a riflessioni profonde e illumina la strada della fede come una scia luminosa.
Ma chi era Chiara Luca Badano? L’autore, che su invito di Mons. Livio Maritano è stato delegato vescovile per l’inchiesta diocesana della causa di beatificazione e canonizzazione di Chiara Badano, la presenta come una ragazza come tante, che ha incontrato, però, la sofferenza molto presto e l’ha affrontata con la serenità e le fede dei grandi.
Chiara nasce nel 1971 e a dieci anni conosce il Movimento dei Focolari, al quale in seguito aderisce. Intanto prosegue gli studi, ma nel 1988, durante una partita a tennis avverte un dolore lancinante alla spassa sinistra. Da lì inizia il suo calvario: viene più volte operata, ma gli esiti della malattia sono inesorabili.
Decide di sospendere le cure, scrive a Chiara Lubich, informandola della decisione di interrompere la chemioterapia: «Solo Dio può. Interrompendo le cure, i dolori alla schiena dovuti ai due interventi e all’immobilità a letto sono aumentati e non riesco quasi più a girarmi sui fianchi. Stasera ho il cuore colmo di gioia… Mi sento così piccola e la strada da compiere è così ardua, spesso mi sento sopraffatta dal dolore. Ma è lo Sposo che viene a trovarmi».
La fondatrice dei Focolarini nel risponderle le assegna un nuovo nome: «Chiara Luce», ed è da qui che tutti prendono a chiamarla così. Da quel momento Chiara, rendendosi conto di come la sua vita fosse ormai verso la fine, comincia a predisporre tutto per il suo funerale, che lei chiamò la sua messa, le sue nozze con Gesù.
Volle essere sepolta col vestito da sposa, bianco, lungo e semplice, perché morire per lei era incontrare lo Sposo; animata da questa fede, non solo era serena, ma invitava i suoi genitori, di cui era l’unica figlia, a vivere con letizia quel momento. Chiese a tutti di non piangere perché le sue esequie fossero un momento di gioia, non di dolore. Il 7 ottobre 1990 salì in cielo, non ancora diciannovenne.
Inizialmente si credette che questi fatti, così come i racconti che ne seguirono fossero enfatizzati, ma non era così: erano il frutto maturo di una formazione che si era sviluppata ed espressa con costanza e fermezza nella prova della malattia. Nove anni dopo la sua morte iniziò l’istruttoria diocesana per aprire la causa di beatificazione; vennero ascoltati 72 testimoni, tra i quali 1 vescovo, 2 sacerdoti, 2 diaconi permanenti, 3 religiose, 9 focolarini consacrati, 46 laici, di cui 7 congiunti della beata. L’inchiesta si concluse nell’agosto del 2000 e ne venne firmato il decreto sulla validità con la dichiarazione del 3 luglio 2008, che la confermò Venerabile. Il 19 dicembre 2009 venne riconosciuto un suo miracolo (la guarigione di un giovane triestino da meningite fulminante) e nel settembre 2010 il Papa firmò il decreto di beatificazione, celebrata il 25 settembre 2010 presso la Madonna del Divino Amore in Roma.
“Siate felici perché io lo sono", così diceva a tutti Chiara Luce, nel momento della sua massima sofferenza, a testimonianza di come, proprio nel punto più abissale della delusione esistenziale, le fu paradossalmente possibile trovare le felicità.
Come ricorda l’autore, “è nel saper scorgere la stella nell’angoscia della notte, e nel saper abbandonarsi a seguirla, che si sfugge alla disperazione e si scorge la presenza di Dio che si affaccia nella vita in modo imprevedibile".

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La comunità di Maometto ieri e oggi. Genesi e caratteristiche della "Umma"

Un libro per meglio conoscere e dialogare

LA COMUNITA’ DI MAOMETTO
Ieri e Oggi

Genesi e caratteristiche della “Umma"
di Gino Ragozzino e Edoardo Scognamiglio
Come è nata la comunità islamica?
Quali sono le sue caratteristiche essenziali?
Come si è evoluta nel tempo?
Quali sono i doveri essenziali di un buon musulmano?
Come si svolge la vita all’interno della comunità dei fedeli?
Come ogni altra religione, anche l’islâm costituisce comunità: precisamente, è la comunità del Profeta.
Questo libro ne descrive la genesi, i caratteri, i segni distintivi, la missione, le norme, le osservanze, cercando di mettere in evidenza l’interiore spirito animatore e analizzando alcune questioni di grande attualità, soprattutto la libertà religiosa e il rispetto della dignità della donna.
Gino Ragozzino
È stato docente di Storia delle religioni presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale (Napoli). La sua ricerca riguarda soprattutto le religioni orientali e l’islâm. L’autore si è dedicato al dialogo interreligioso, con particolare attenzione a quello islamo-cristiano.
Edoardo Scognamiglio
Frate minore conventuale della Provincia religiosa di Napoli e Basilicata, è docente di Teologia dogmatica presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, ove dirige il Biennio di specializzazione in Cristologia presso la Sez. S. Tommaso. Teologo e filosofo, autore di numerosi saggi, dirige a Maddaloni (Caserta) il Centro Studi Francescani per il Dialogo interreligioso e le Culture, ove approfondisce il rapporto tra cristiani e musulmani, con attenzione agli studi comparati. Già consultore del Santo Padre per il Pontificio Consiglio per la Famiglia, ha maturato una lunga esperienza di ricerca e di insegnamento presso la Pontificia Università Urbaniana come docente per il Dialogo interreligioso e i rapporti con l’islâm. Per la Diocesi di Caserta è direttore dell’Ufficio per l’Ecumenismo e il Dialogo interreligioso ed è vicepresidente del Consiglio Regionale delle Chiese cristiane della Campania.

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Papà e mamma di Gesù visti da vicino

L’attualità del messaggio evangelico anche in campo educativo:
genitori di un figlio eccezionale, il Papà e la Mamma di Gesù
hanno qualcosa da dire alle mamme e ai papà di oggi

Papà e mamma di Gesù
visti da vicino

di Francesco Mosetto
(Editrice Elledici – Pagine 88 – € 9,00)
Cosa sappiamo dei “genitori" di Gesù? Chi sono? Come e perché si sono sposati? Che cosa vuol dire per Giuseppe e Maria fra crescere un vero bambino che è il Figlio di Dio? Come vive la famiglia di Gesù nella casa di Nazaret? Cosa è accaduto, dopo che Gesù li ha lasciati per dedicarsi alla sua missione?
Sono domande alle quali risponde il nuovo libro del biblista Francesco MosettoPapà e mamma di Gesù visti da vicino (Editrice Elledici – Pagine 88 – € 9,00).
L’autore ricostruisce il percorso di un «papà» e di una «mamma» speciali: da fidanzati a sposi, a genitori ed educatori… Il tutto, attingendo dal ricco patrimonio di quanti, dai Padri della Chiesa ai nostri giorni, hanno continuato a esplorare i testi evangelici traendone sempre nuovi tesori.
I primi a farci conoscere i «genitori» di Gesù furono Luca e Matteo, autori dei rispettivi Vangeli. I loro testi meritano di essere letti con attenzione, quali documenti delle prime comunità cristiane, intrisi di fede, ma radicati in una tradizione viva che risale ai testimoni dei fatti narrati. Essi ricevono luce dall’ambiente culturale al quale appartengono, come anche dalle successive ricerche storiche e archeologiche.
Col passare del tempo, l’interesse per i nostri personaggi è andato via via crescendo, come si vede già negli scritti apocrifi del Nuovo Testamento. A cominciare dai Padri della Chiesa fino ai nostri giorni, gli studiosi, i maestri della fede e gli uomini spirituali hanno continuato a esplorare i testi evangelici e ne hanno tratto sempre nuovi tesori.
Attingendo a questo ricco patrimonio, il libro cerca di ricostruire il percorso di questo papà e di questa mamma, da fidanzati a sposi, a genitori ed educatori…
Dopo alcune note introduttive, il libro sofferma l’attenzione sul matrimonio di Giuseppe e Maria (1.), poi sulla nascita (2.) e sulla crescita di Gesù (3). Successivamente, si sofferma distintamente sulla figura della mamma (4.) e su quella del papà (5.), per poi posare infine lo sguardo sull’intera famiglia di Gesù (6.).
Genitori di un figlio eccezionale, il papà e la mamma di Gesù hanno qualcosa da dire alle mamme e ai papà di oggi.
L’autore: Don FRANCESCO MOSETTO, salesiano, professore di Sacra Scrittura nella Sezione di Torino dell’Università Pontificia Salesiana, è autore di numerosi studi e commentari sul Nuovo Testamento.

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Ragioniamo su Dio

La fede in Dio fa bene ed è la migliore alleata dell’uomo.
Un agile libretto spiega la forza antropologica della fede
presentando Dio come miglior alleato dell’uomo

RAGIONIAMO SU DIO
Accoglierlo o rispedirlo…al mittente?

(Editrice Elledici – Pagine 40 – € 4,50)
Le pagine questo prezioso libretto portano cinque ragioni per opporsi ad uno dei mali più subdoli e velenosi che ci sta insidiando: l’indifferenza religiosa, che è peggio dell’ateismo. L’ateismo combatte Dio, l’indifferenza lo snobba come si snobba un accessorio ingombrante.
La fede in Dio, invece, offre contribuiti essenziali per capire e gestire la nostra vita al meglio e per far accadere qualcosa di concreto nella vita.
Obiettivo delle cinque ragioni, che sono poi i 5 capitoli in cui si struttura il libretto, è far conoscere che la fede in Dio ha una forte valenza antropologica. In parole più semplici: Dio è il nostro migliore alleato. Dio fa bene!
Le pagine di questo breve libretto, intitolato Ragioniamo su Dio. Accoglierlo o rispedirlo…al mittente? (Editrice Elledici – Pagina 40 – € 4,50) aiutano a rilanciare Dio perché l’umanità riprenda a camminare e volare alto.
L’autore spiega, con uno stile discorsivo e accattivante, con una trattazione agile, ricca di anedditi e citazioni, che “la fede in Dio non è la soluzione a ogni problema. Credere in Dio non risolve, ad esempio, il problema dell’inquinamento atmosferico, non aumenta il conto in banca, non abbassa il tasso di colesterolo, non chiude il buco dell’ozono, Ma l’uomo ha bisogno di vivere da vivente! Ha bisogno di ragioni per vivere". Ecco perche nei capitoletti di questa pubblicazione:
Dio: datore di senso
Dio: forgiatore di uomini e donne
Dio: difensore dell’uomo e della donna
Dio: un Padre per tutti
Dio ci affida la creazione

l’autore presenta i cinque contributi che Dio offre per capire e gestire al meglio la vita di chi vuole camminare da Uomo sulla terra, facendoci comprendere come la fede in Lui renda sensata la vita, inviti a diventare “grandi" e non solo “grossi", fondi la nostra sacralità, regali un mondo di fratelli, faccia vedere la natura come creato da ammirare, da amministrare, da salvaguardare.
Dopo aver letto i cinque contributi delle fede in Dio alla nostra umanizzazione si capirà, come ricorda l’autore, che “sganciarsi da Dio è come tagliare il ramo su cui siamo seduti!".
L’autore: Pino Pellegrino, già docente in Psicologia e Pedagogia, è autore di numerosi volumi e articoli di carattere psicopedagogico e catechistico. Per la Elledici ha pubblicato, tra l’altro, La misericordia: se la conosci, l’abbracciCristiano: uomo umanoBentornato papàMamma, la numero 1365 punti luce sull’educazione.

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