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2. Letture e introduzioni – 5 dicembre 2021

5 dicembre

2ª DOMENICA DI AVVENTO

La parola di Dio venne su Giovanni

Un’introduzione storica solenne inquadra il momento in cui il Battista dal deserto invita ad accogliere il messia e a preparargli la strada. C’è un netto contrasto tra i nomi altisonanti delle autorità politiche e religiose di quel tempo e la semplicità austera di Giovanni Battista, che invita a rinnovarsi per attendere la salvezza e rendersi degni di accoglierla.

 PRIMA LETTURA
Dio mostrerà il suo splendore a ogni creatura.   
Il profeta parla direttamente a Gerusalemme e la invita a rivestirsi dello splendore della gloria che viene da Dio, ad aprire il cuore alla speranza, perché il Signore farà tornare i suoi figli esiliati e dispersi. Il terreno sarà livellato, ogni montagna e rupe saranno spianate e il popolo ritornerà nella sua patria.

 Dal libro del profeta Baruc.                                                                                            Bar 5,1-9

Deponi, o Gerusalemme,
la veste del lutto e dell’afflizione,
rivèstiti dello splendore della gloria che ti viene da Dio per sempre.
Avvolgiti nel manto della giustizia di Dio,
metti sul tuo capo il diadema di gloria dell’Eterno,
perché Dio mostrerà il tuo splendore a ogni creatura sotto il cielo.
Sarai chiamata da Dio per sempre:
«Pace di giustizia» e «Gloria di pietà».
Sorgi, o Gerusalemme, sta’ in piedi sull’altura
e guarda verso oriente; vedi i tuoi figli riuniti,
dal tramonto del sole fino al suo sorgere,
alla parola del Santo,
esultanti per il ricordo di Dio.
Si sono allontanati da te a piedi,
incalzati dai nemici; ora Dio te li riconduce
in trionfo come sopra un trono regale.
Poiché Dio ha deciso di spianare
ogni alta montagna e le rupi perenni,
di colmare le valli livellando il terreno,
perché Israele proceda sicuro
sotto la gloria di Dio.
Anche le selve e ogni albero odoroso
hanno fatto ombra a Israele per comando di Dio.
Perché Dio ricondurrà Israele con gioia
alla luce della sua gloria,
con la misericordia e la giustizia che vengono da lui.
Parola di Dio.

SALMO RESPONSORIALE                                                                Dal Salmo 125 (126)
Il salmo 125 lo cantavano i pellegrini che giungevano al tempio. Esprime la gioia grande e inaspettata della liberazione del popolo di Israele dall’esilio di Babilonia.   

Rit. Grandi cose ha fatto il Signore per noi.

Quando il Signore ristabilì la sorte di Sion,
ci sembrava di sognare.
Allora la nostra bocca si riempì di sorriso,
la nostra lingua di gioia.

Allora si diceva tra le genti:
«Il Signore ha fatto grandi cose per loro».
Grandi cose ha fatto il Signore per noi:
eravamo pieni di gioia.

Ristabilisci, Signore, la nostra sorte,
come i torrenti del Negheb.
Chi semina nelle lacrime
mieterà nella gioia.

Nell’andare, se ne va piangendo,
portando la semente da gettare,
ma nel tornare, viene con gioia,
portando i suoi covoni.

SECONDA LETTURA
Siate integri e irreprensibili per il giorno di Cristo.          
Paolo inizia la lettera ai cristiani di Filippi ringraziandoli per la loro generosa collaborazione e li invita a proseguire nella diffusione del Vangelo, per essere il più possibile attivi, nell’attesa vigilante del ritorno del Signore.

 Dalla lettera di san paolo apostolo ai Filippesi.              Fil 1,4-6.8-11

Fratelli, sempre, quando prego per tutti voi, lo faccio con gioia a motivo della vostra cooperazione per il Vangelo, dal primo giorno fino al presente. Sono persuaso che colui il quale ha iniziato in voi quest’opera buona, la porterà a compimento fino al giorno di Cristo Gesù.
Infatti Dio mi è testimone del vivo desiderio che nutro per tutti voi nell’amore di Cristo Gesù. E perciò prego che la vostra carità cresca sempre più in conoscenza e in pieno discernimento, perché possiate distinguere ciò che è meglio ed essere integri e irreprensibili per il giorno di Cristo, ricolmi di quel frutto di giustizia che si ottiene per mezzo di Gesù Cristo, a gloria e lode di Dio.
Parola di Dio.

CANTO AL VANGELO        Lc 3,4.6

Alleluia, alleluia.

Preparate la via del Signore,
raddrizzate i suoi sentieri!
Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio!

Alleluia.

 VANGELO
Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio!           
Luca annuncia l’inizio della predicazione di Gesù con grande solennità, affidando a Giovanni Battista, l’ultimo dei profeti, il compito di annunciare la sua venuta e di preparare il popolo ad accoglierlo con un cammino di rinnovamento e di conversione.

Dal vangelo secondo Luca.                        Lc 3,1-6

Nell’anno quindicesimo dell’impero di Tiberio Cesare, mentre Ponzio Pilato era governatore della Giudea, Erode tetràrca della Galilea, e Filippo, suo fratello, tetràrca dell’Iturèa e della Traconìtide, e Lisània tetràrca dell’Abilène, sotto i sommi sacerdoti Anna e Càifa, la parola di Dio venne su Giovanni, figlio di Zaccarìa, nel deserto.
Egli percorse tutta la regione del Giordano, predicando un battesimo di conversione per il perdono dei peccati, com’è scritto nel libro degli oracoli del profeta Isaìa:
«Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri!
Ogni burrone sarà riempito,
ogni monte e ogni colle sarà abbassato;
le vie tortuose diverranno diritte e quelle impervie, spianate.
Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio!».
Parola del Signore.