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4. Letture – III DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

21 GENNAIO

III DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

GESÙ CHIAMA, SUBITO LO SEGUONO

PRIMA LETTURA

I Niniviti si convertirono dalla loro condotta malvagia.
Giona rappresenta la mentalità degli Ebrei integralisti, che pretendevano di essere gli unici ad avere diritto alla salvezza. Per questo il profeta non accetta di predicare a Ninive, non condividendo l’atteggiamento di misericordia di Dio verso i pagani. La conversione immediata dei Niniviti diventa un rimprovero agli israeliti, i quali, pur conoscendo bene Dio, non si convertono e non aprono il cuore alla misericordia verso tutti.

Dal libro del profeta Giona         Gio 3,1-5.10

Fu rivolta a Giona questa parola del Signore: «Àlzati, va’ a Nìnive, la grande città, e annuncia loro quanto ti dico». Giona si alzò e andò a Nìnive secondo la parola del Signore.
Nìnive era una città molto grande, larga tre giornate di cammino. Giona cominciò a percorrere la città per un giorno di cammino e predicava: «Ancora quaranta giorni e Nìnive sarà distrutta».
I cittadini di Nìnive credettero a Dio e bandirono un digiuno, vestirono il sacco, grandi e piccoli.
Dio vide le loro opere, che cioè si erano convertiti dalla loro condotta malvagia, e Dio si ravvide riguardo al male che aveva minacciato di fare loro e non lo fece.

Parola di Dio.

SALMO RESPONSORIALE               

Dal Salmo 24 (25)

La certezza della misericordia di Dio alimenta la fede del salmista e lo spinge a desiderare ardentemente di conoscere la strada giusta da percorrere nella sua vita di credente perdonato.

Fammi conoscere, Signore, le tue vie.

Fammi conoscere, Signore, le tue vie,
insegnami i tuoi sentieri.
Guidami nella tua fedeltà e istruiscimi,
perché sei tu il Dio della mia salvezza.

Ricòrdati, Signore, della tua misericordia
e del tuo amore, che è da sempre.
Ricòrdati di me nella tua misericordia,
per la tua bontà, Signore.

Buono e retto è il Signore,
indica ai peccatori la via giusta;
guida i poveri secondo giustizia,
insegna ai poveri la sua via.

SECONDA LETTURA

Passa la figura di questo mondo.
Sbaglia chi interpreta queste parole di Paolo come una svalutazione degli affetti e dei beni di questo mondo. A lui preme moltissimo che chi ha scelto di seguire Cristo imposti la sua vita e la sua scala di valori, mettendo al primo posto ciò che rimane in eterno.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi

1 Cor 7,29-31

Questo vi dico, fratelli: il tempo si è fatto breve; d’ora innanzi, quelli che hanno moglie, vivano come se non l’avessero; quelli che piangono, come se non piangessero; quelli che gioiscono, come se non gioissero; quelli che comprano, come se non possedessero; quelli che usano i beni del mondo, come se non li usassero pienamente: passa infatti la figura di questo mondo!

Parola di Dio.

CANTO AL VANGELO         

Mc 1,15

Alleluia, alleluia.

Il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo.

Alleluia.

VANGELO

Convertitevi e credete al Vangelo.
Il regno di Davide non esiste più da tempo, i suoi discendenti non sono stati all’altezza nella fede. Il Primo Testamento è pieno della promessa che Dio stesso regnerà. Per questo l’annuncio di Gesù sulla vicinanza del Regno di Dio è esplosivo: la più bella notizia che gli Ebrei potessero attendersi. Per entrare in questo Regno, è necessario cambiare modo di pensare Dio, gli uomini e la storia. Gesù è il primo evangelizzatore e subito chiama altri a collaborare con lui.

Dal vangelo secondo Marco       Mc 1,14-20

Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo».
Passando lungo il mare di Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. Gesù disse loro: «Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori di uomini». E subito lasciarono le reti e lo seguirono.
Andando un poco oltre, vide Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni suo fratello, mentre anch’essi nella barca riparavano le reti. E subito li chiamò. Ed essi lasciarono il loro padre Zebedèo nella barca con i garzoni e andarono dietro a lui.

Parola del Signore.