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10. Anche Noi Vogliamo Capire – XXXIII C, 17/11/19

Per aiutare i nostri piccoli a vivere meglio la Liturgia della Parola

PRIMA LETTURA (Malachia 3,19-20a)
Nel paese ci sono coloro che non rispettano Dio e la Legge e prosperano, mentre i fedeli, poveri e disprezzati attendono l’intervento di Dio. Il profeta Malachia incoraggia il popolo e lo esorta a restare fedele, perché Dio interverrà per salvare i suoi fedeli.

* Capire le parole
Superbi. Coloro che sono assolutamente convinti della propria superiorità, vera o immaginata, sugli altri, e quindi abituati a trattarli con arroganza e disprezzo.
Sole di giustizia. La giustizia di Dio nella Bibbia viene immaginata come un sole splendente che disperde le tenebre degli operatori del male.


SECONDA LETTURA (2 Tessalonicesi 3,7-12)
Paolo, facendo riferimento a se stesso per come ha condotto la sua vita sul piano dell’autonomia economica attraverso il suo lavoro, richiama alcuni Tessalonicesi che, accogliendo la predicazione di alcuni fanatici che annunciavano prossima la fine del mondo, vivevano in agitazione e senza lavorare, creando forte disagio nella comunità.

* Capire le parole
Oziosi. Sono coloro che si astengono da ogni occupazione utile, per cui restano inattivi, inoperosi, per pura pigrizia, per necessità, o per bisogno di riposare.
Una vita disordinata. Colui che che conduce una vita senza regole dimostra mancanza di senso di responsabilità e immaturità.


VANGELO (Luca 21,5-19)
Quando Luca scrive il suo vangelo, ciò che il Signore dice in questo brano si è già verificato. Quindi egli non vuole attribuire a Gesù la previsione degli avvenimenti futuri, ma mettere in guardia i cristiani dai falsi profeti, che sono semplicemente dei fanatici, e incoraggiarli con la promessa che il Signore non abbandona mai i suoi discepoli, li sostiene nella lotta, li salva e dona loro la vita eterna.

* Capire le parole
Io vi darò parola e sapienza. Gli amici di Gesù sperimentano frequentemente l’avverarsi di queste parole di Gesù: la storia della Chiesa è ricca di esempi di martiri e di santi che in procinto di subire o di affrontare la morte sorprendono i persecutori col pronunciare parole e discorsi particolarmente ispirati dall’alto.
Nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto. I seguaci e i discepoli di Gesù potranno salvare la propria anima e riavere, un giorno, un corpo glorificato.


PER RIASSUMERE… Il Signore annuncia sconvolgimenti e persecuzioni, che nella storia della Chiesa non sono mai mancati. Lo smarrimento e gli scoraggiamenti sono in agguato anche nella vita di ciascun credente. Ma Gesù ha promesso di non lasciarci soli. Ci dona la sapienza per valutare e comprendere gli avvenimenti della storia e quelli personali. Ci dona anche la parola, che serve per difenderci dalle false accuse, ma anche perché nelle persecuzioni possiamo continuare ad annunciare il Vangelo.


Le parole da capire sono curate dall’autore del sito liturgico; le parti in corsivo sono un libero adattamento da “Messale delle Domeniche e feste 2019 – LDC”