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1. Letture e orazioni – 28 giugno 2020

28 giugno

13 domenica del tempo ordinario

Chi accoglie voi, accoglie me

 

ANTIFONA D’INIZIO

Popoli tutti, battete le mani,
acclamate a Dio con voci di gioia.                 Sal 46,2

COLLETTA

O Dio, che ci hai reso figli della luce
con il tuo Spirito di adozione,
fa’ che non ricadiamo nelle tenebre dell’errore,
ma restiamo sempre luminosi
nello splendore  della verità.
Per il nostro Signore Gesù Cristo…

Oppure:

Infondi in noi, o Padre,
la sapienza e la forza del tuo Spirito,
perché camminiamo con Cristo
sulla via della croce,
pronti a far dono  della nostra vita
per manifestare al mondo
la speranza del tuo regno.
Per il nostro Signore Gesù Cristo…

PRIMA LETTURA

Costui è un uomo di Dio, un santo, si fermi da noi.

Dal secondo  libro dei Re                   2 Re 4,8-1  .14-16a

Un giorno Eliseo passava per Sunem, ove c’era un’illustre donna,  che lo trattenne a mangiare. In seguito, tutte le volte che passava, si fermava a mangiare da lei.

Ella disse al marito: «Io so che è un uomo  di Dio, un santo, colui che passa sempre da noi. Facciamo una piccola stanza superiore, in muratura, mettiamoci  un letto,  un tavolo,  una sedia e un candeliere; così,  venendo  da noi, vi si potrà ritirare».

Un giorno che passò di lì, si ritirò nella stanza superiore e si coricò.  Eliseo [disse  a Giezi, suo servo]: «Che cosa si può fare per lei?». Giezi disse: «Purtroppo lei non ha un figlio e suo marito è vecchio». Eliseo disse: «Chiamala!». La chiamò; ella si fermò sulla porta. Allora disse: «L’anno prossimo, in questa stessa stagione,  tu stringerai un figlio fra le tue braccia».

Parola di Dio.

 

SALMO RESPONSORIALE                                      Dal Salmo 88 (89)

Canterò per sempre l’amore del Signore.

Canterò  in eterno l’amore del Signore,
di generazione in generazione
farò conoscere con la mia bocca la tua fedeltà,
perché ho detto: «È un amore edificato per sempre;
nel cielo rendi stabile la tua fedeltà».

Beato il popolo che ti sa acclamare:
camminerà, Signore, alla luce del tuo volto;
esulta tutto il giorno nel tuo nome,
si esalta nella tua giustizia.

Perché tu sei lo splendore della sua forza
e con il tuo favore innalzi  la nostra fronte.
Perché del Signore è il nostro  scudo,
il nostro  re, del Santo d’Israele.

SECONDA LETTURA

Per mezzo del battesimo siamo stati sepolti con lui: cam- miniamo in una vita nuova.

Il Battesimo attraverso l’acqua realizza il dono della vita nuova, purificata e piena, che Dio fa a chi crede in Gesù Cri- sto. San Paolo sottolinea che il battezzato davvero «muore» alla vita vecchia, attraverso l’immersione nella morte di Cri- sto. Questo dono richiede a noi la coerenza della vita.

 

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani      Rm 6,3-4.8-1

Fratelli, non sapete che quanti siamo stati battezzati in Cristo Gesù, siamo stati battezzati nella sua morte?

Per mezzo del battesimo dunque siamo stati sepolti insieme  a lui nella morte affinché, come Cristo fu risuscitato dai morti per mezzo della gloria del Padre, così anche noi possiamo camminare in una vita nuova.

Ma se siamo  morti con Cristo, crediamo che anche vivremo con lui, sapendo  che Cristo, risorto dai morti, non muore più; la morte non ha più potere su di lui. In- fatti egli morì, e morì per il peccato una volta per tutte; ora invece vive, e vive per Dio. Così anche voi consideratevi morti al peccato, ma viventi per Dio, in Cristo Gesù.

Parola di Dio.

 

CANTO AL VANGELO                                                                  Cf 1 Pt 2,9

Alleluia, alleluia.

Voi siete stirpe eletta, sacerdozio  regale, nazione santa;
proclamate le opere ammirevoli di colui
che vi ha chiamato dalle tenebre
alla sua luce meravigliosa.

Alleluia.

VANGELO

Chi non prende la croce non è degno di me. Chi accoglie voi, accoglie me.

Dal vangelo secondo  Matteo                        Mt 10,37-42

In quel tempo,  Gesù disse  ai suoi  apostoli: «Chi ama padre o madre più di me non è degno di me; chi ama figlio  o figlia più di me non  è degno  di me; chi non prende la propria croce e non mi segue, non è degno di me.

Chi avrà tenuto per sé la propria vita, la perderà, e chi avrà perduto la propria vita per causa mia, la troverà.

Chi accoglie voi accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato.

Chi accoglie  un profeta perché è un profeta, avrà la ricompensa del profeta, e chi accoglie un giusto perché è un giusto, avrà la ricompensa  del giusto.

Chi avrà dato da bere anche un solo  bicchiere d’acqua fresca a uno di questi piccoli perché è un discepolo, in verità io vi dico: non perderà la sua ricompensa».

Parola del Signore.

ORAZIONE SULLE OFFERTE

O Dio, che per mezzo dei segni sacramentali
compi l’opera della redenzione,
fa’ che il nostro servizio sacerdotale
sia degno del sacrificio che celebriamo.
Per Cristo nostro Signore.

ANTIFONA ALLA COMUNIONE

ANTIFONA ALLA COMUNIONE

Anima mia, benedici  il Signore:
tutto il mio essere benedica  il suo santo nome.             Sal 102,1

Oppure:

«Padre, prego per loro, perché siano una cosa sola,
e il mondo creda che tu mi hai mandato»,
dice il Signore.                                             Gv 17,20-21

Oppure:

«Chi avrà perduto la sua vita per causa mia,
la troverà», dice il Signore.                             Mt 10,39

DOPO LA COMUNIONE

La divina Eucaristia,
che abbiamo offerto e ricevuto, Signore,
sia per noi principio  di vita nuova,
perché, uniti a te nell’amore,
portiamo frutti che rimangano per sempre.
Per Cristo nostro Signore.