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1. Letture e orazioni – 26 aprile 2020

26 aprile

3ª DOMENICA DI PASQUA

I discepoli di Emmaus

ANTIFONA D’INGRESSO

Acclamate al Signore da tutta la terra, cantate un inno  al suo nome,
rendetegli  gloria, elevate la lode. Alleluia. Sal 65,1.2

Colletta

Esulti sempre il tuo popolo, o Padre,

per la rinnovata giovinezza dello spirito, e come oggi si allieta

per il dono  della dignità filiale, così pregusti nella speranza

il giorno glorioso della risurrezione. Per il nostro Signore Gesù Cristo…

Oppure:

O Dio, che in questo giorno memoriale  della Pasqua

raccogli la tua Chiesa pellegrina nel mondo, donaci il tuo Spirito,

perché nella celebrazione del mistero eucaristico riconosciamo il Cristo crocifisso  e risorto,

che apre il nostro cuore all’intelligenza delle Scritture,

e si rivela a noi nell’atto di spezzare il pane. Egli è Dio, e vive e regna con te…

PRIMA LETTURA

Non era possibile  che la morte lo tenesse in suo potere.

Dagli Atti degli Apostoli                             At 2,14a.22-33

[Nel giorno di Pentecoste,] Pietro con gli Undici si alzò in piedi e a voce alta parlò così: «Uomini d’Israele, ascoltate queste parole: Gesù di Nàzaret – uomo  accreditato da Dio  presso di voi per mezzo di miracoli, prodigi e segni, che Dio stesso fece tra voi per opera sua, come voi sapete bene –, consegnato a voi secondo il prestabilito  disegno  e la prescienza di Dio, voi, per mano di pagani, l’avete croci- fisso e l’avete ucciso.

Ora Dio lo ha risuscitato, liberandolo dai dolori della morte, perché non era possibile che questa lo tenesse in suo potere. Dice infatti Davide a suo riguardo: “Contemplavo  sempre il Signore innanzi  a me; egli sta alla mia destra, perché io non vacilli. Per questo si rallegrò il mio cuore ed esultò la mia lingua, e anche la mia carne riposerà nella speranza, perché tu non abbandonerai la mia vita negli inferi né permetterai che il tuo Santo subisca la corruzione.  Mi hai fatto conoscere  le vie della vita, mi colmerai di gioia con la tua presenza”.

Fratelli, mi sia lecito dirvi francamente, riguardo al patriarca Davide, che egli morì e fu sepolto e il suo sepolcro  è ancora oggi fra noi.  Ma poiché  era profeta e sapeva che Dio  gli aveva giurato solennemente di far sedere sul suo trono un suo discendente, previde la risurrezione di Cristo e ne parlò: “questi non fu abbandonato negli inferi, né la sua carne subì la corruzione”. Questo Gesù, Dio lo ha risuscitato e noi tutti ne siamo testimoni. Innalzato dunque alla destra di Dio e dopo aver ricevuto dal Padre lo Spirito Santo promesso, lo ha effuso, come voi stessi potete vedere e udire».

Parola di Dio.

SALMO RESPONSORIALE                                     Dal Salmo 15 (16)

R. Mostraci, Signore, il sentiero della vita.

Oppure:

Alleluia, alleluia, alleluia.

Proteggimi,  o Dio: in te mi rifugio.
Ho detto al Signore: «Il mio Signore sei tu».
Il Signore è mia parte di eredità e mio calice:
nelle tue mani è la mia vita.

Benedico il Signore che mi ha dato consiglio;
anche di notte il mio animo mi istruisce.
Io pongo  sempre davanti a me il Signore,
sta alla mia destra, non potrò vacillare.

Per questo gioisce il mio cuore
ed esulta la mia anima;
anche il mio corpo riposa al sicuro,
perché non abbandonerai la mia vita negli inferi,
né lascerai che il tuo fedele veda la fossa.

Mi indicherai il sentiero  della vita,
gioia piena alla tua presenza,
dolcezza senza fine alla tua destra.

SECONDA LETTURA

Dalla prima lettera di san Pietro apostolo   1 Pt 1,17-21

Carissimi, se chiamate Padre colui  che, senza fare preferenze, giudica ciascuno secondo le proprie opere, comportatevi  con timore di Dio  nel tempo  in cui vivete quaggiù come stranieri. Voi sapete che non a prezzo di cose effimere, come argento e oro, foste liberati dalla vostra vuota condotta,  ereditata dai padri, ma con il sangue prezioso  di Cristo, agnello  senza difetti e senza macchia.

Egli fu predestinato  già prima della fondazione del mondo, ma negli ultimi tempi si è manifestato  per voi; e voi per opera sua credete in Dio, che lo ha risuscitato dai morti e gli ha dato gloria, in modo  che la vostra fede e la vostra speranza siano rivolte a Dio.

Parola di Dio.

CANTO AL VANGELO                                                                Cf Lc 24,32

Alleluia, alleluia.

Signore Gesù, facci comprendere le Scritture;
arde il nostro  cuore mentre  ci parli.

Alleluia.

VANGELO

Lo riconobbero nello spezzare il pane.

Dal vangelo secondo  Luca                             Lc 24,13-35

Ed ecco, in quello stesso giorno [il primo della settimana] due dei [discepoli] erano in cammino  per un villaggio  di nome  Èmmaus, distante circa undici chilometri  da Gerusalemme,  e conversavano  tra loro di tutto quello  che era accaduto. Mentre conversavano  e discutevano  insieme, Gesù in persona si avvicinò e camminava con loro. Ma i loro occhi erano impediti a riconoscerlo.

Ed egli disse loro: «Che cosa sono  questi discorsi che state facendo  tra voi lungo  il cammino?». Si fermarono, col volto triste; uno di loro, di nome Clèopa, gli rispose: «Solo  tu sei forestiero  a Gerusalemme! Non sai ciò che vi è accaduto in questi giorni?». Domandò  loro: «Che cosa?». Gli risposero: «Ciò che riguarda Gesù, il Nazareno,  che fu profeta potente  in opere e in parole,  davanti a Dio  e a tutto il popolo; come i capi dei sacerdoti e le nostre autorità lo hanno consegnato per farlo condannare  a morte e lo hanno crocifisso. Noi speravamo che egli fosse colui che avrebbe liberato  Israele; con tutto ciò,  sono  passati tre giorni da quando  queste cose sono  accadute. Ma alcune donne,  delle nostre, ci hanno  sconvolti; si sono recate al mattino alla tomba e, non avendo trovato il suo corpo, sono  venute a dirci di aver avuto anche una visione  di angeli, i quali affermano che egli è vivo. Alcuni dei nostri sono  andati alla tomba e hanno trovato come  avevano detto le donne,  ma lui non  l’hanno  visto».

Disse loro: «Stolti e lenti di cuore a credere in tutto ciò che hanno detto i profeti! Non bisognava che il Cristo patisse queste sofferenze  per entrare nella sua gloria?». E, cominciando da Mosè e da tutti i profeti, spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui.

Quando furono vicini al villaggio dove erano diretti, egli fece come se dovesse andare più lontano. Ma essi insistettero: «Resta con noi,  perché si fa sera e il giorno è ormai al tramonto». Egli entrò per rimanere con loro.

Quando  fu a tavola con loro, prese il pane, recitò la benedizione, lo  spezzò  e lo  diede  loro.  Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. Ma egli sparì dalla loro vista. Ed essi dissero  l’un l’altro: «Non ardeva forse in noi il nostro cuore mentre egli conversava con noi lungo la via, quando  ci spiegava le Scritture?».

Partirono senza indugio  e fecero ritorno a Gerusalemme, dove trovarono riuniti gli Undici e gli altri che erano con loro, i quali dicevano: «Davvero il Signore è risorto ed è apparso a Simone!».  Ed essi narravano ciò che era accaduto lungo  la via e come l’avevano riconosciuto nello spezzare il pane.

Parola del Signore.

ORAZIONE SULLE OFFERTE

Accogli, Signore, i doni della tua Chiesa in festa,
e poiché le hai dato il motivo di tanta gioia,
donale anche il frutto di una perenne letizia.

Per Cristo nostro Signore.

ANTIFONA ALLA COMUNIONE

I discepoli riconobbero Gesù, il Signore,
nello spezzare il pane. Alleluia.                     Lc 24,35

DOPO LA COMUNIONE

Guarda con bontà, Signore, il tuo popolo,
che hai rinnovato con i sacramenti pasquali,
e guidalo alla gloria incorruttibile
della risurrezione.

Per Cristo nostro Signore.