 |
| |
| |
| materiale didattico: link |
| |
| scuola dell'infanzia |
| |
| scuola primaria |
| |
| secondaria di I grado |
| |
| secondaria di II grado |
| |
| riviste |
| |
| religione a scuola |
| |
| l'esperto risponde |
| |
| formazione insegnanti |
| |
| anagrafica insegnanti |
| |
|
|

Conosciamo il Testimone
Settembre 2008
San Giovanni Battista de La Salle 1651-1719
Fondatore dell'Istituto dei Fratelli delle Scuole Cristiane
Patrono degli Educatori Cristiani
Giovanni Battista De La Salle nacque in un mondo molto diverso dal nostro. Primogenito di genitori facoltosi vissuti in Francia circa 300 anni fa, Giovanni Battista De La Salle nacque a Reims, ricevette la tonsura all'età di undici anni e a sedici divenne Canonico della Cattedrale di Reims. Alla morte dei suoi genitori, pur avendo dovuto assumersi l'onere dell'amministrazione del patrimonio familiare, completò gli studi di Teologia e fu ordinato sacerdote il 9 Aprile 1678. Due anni dopo ottenne il dottorato in Teologia. In quello stesso periodo, si impegnò con un gruppo di giovani uomini di modesta estrazione sociale e culturale, nel tentativo di istituire scuole per ragazzi poveri.
All'epoca solo pochi vivevano nel lusso, mentre la maggioranza era nell'indigenza; il popolo viveva miseramente nelle campagne o in squallidi tuguri nei centri urbani. Pochi privilegiati potevano mandare i loro figli a scuola e i giovani avevano, in genere, poche speranze per il futuro. Spinto dalla constatazione della triste condizione dei poveri che sembravano così "lontani dalla salvezza" in questo mondo come nell'altro, Giovanni Battista De La Salle decise di mettere le sue qualità e la sua cultura superiore al servizio dei giovani "così spesso abbandonati a se stessi e lasciati crescere privi di cure". Per meglio realizzare il suo intendimento, abbandonò la casa paterna, si unì ai maestri, rinunciò al rango di Canonico e al suo patrimonio e formò una comunità che divenne nota col nome di Fratelli delle Scuole Cristiane.
L'opera di De La Salle fu contrastata dalle autorità ecclesiastiche che si opponevano alla creazione di una nuova forma di vita religiosa, una comunità di laici consacrati che gestivano scuole gratuite "insieme e per associazione". I metodi innovativi e l'insistenza sulla gratuità dell'insegnamento per tutti, indipendentemente dalle possibilità economiche degli studenti, suscitarono l'ostilità degli ambienti didattici del tempo. Ciò nonostante, De La Salle e i suoi Fratelli riuscirono a creare una rete di scuole di qualità diffuse in tutta la Francia. In queste scuole, l'istruzione veniva impartita in Francese, gli studenti erano raggruppati per capacità e profitto, c'era integrazione tra istruzione religiosa e discipline di studio, gli insegnanti erano ben preparati e consapevoli della loro vocazione e missione educativa, alla quale anche i genitori degli alunni erano chiamati a partecipare. Inoltre, De La Salle fu all'avanguardia nella sperimentazione di programmi per la formazione dei docenti laici, di corsi domenicali per giovani studenti lavoratori e realizzò, in Francia, uno dei primi istituti per il recupero dei carcerati. Consumato dagli stenti e dalle fatiche, morì a Saint Yon, vicino Rouen, il Venerdì Santo del 1719, poche settimane prima del suo sessantottesimo compleanno.
Giovanni Battista De La Salle fu pioniere nella fondazione di scuole di formazione per insegnanti, scuole di recupero per carcerati, scuole professionali, scuole superiori di Lingue Moderne, Arti e Scienze. La sua opera si diffuse rapidamente in Francia e, dopo la sua morte, continuò a diffondersi nel mondo.
Nel 1900, Giovanni Battista De La Salle fu proclamato Santo.
Nel 1950, per la santità della sua vita e la forza dei suoi scritti, fu dichiarato Santo Patrono di tutti coloro che operano nel campo dell'educazione. Egli seppe indicare agli altri un modo nuovo di insegnare e assistere i giovani, incoraggiò a rispondere con la compassione a errori e debolezze, a rassicurare, rafforzare, curare. Attualmente, nel mondo, le scuole lasalliane sono presenti in circa 80 Paesi.
Nato a Reims in Francia il 30 aprile 1651
Ordinato Sacerdote il 9 aprile 1678
Morto il 7 aprile 1719
Beatificato il 19 febbraio 1888
Canonizzato il 24 maggio 1900
Proclamato Patrono degli insegnanti il 15 maggio 1950
Le principali innovazioni pedagogiche
Due importanti innovazioni da lui attuate hanno rivoluzionato la pedagogia in Francia:
- le lezioni non erano individuali ma fatte in una classe;
- si apprendeva a leggere in francese e non in latino. In questa maniera ha dato priorità alla madrelingua rispetto alla lingua latina nell'apprendimento della lettura, contrariamente alla prassi del suo tempo.
Tra le altre intuizioni:
- ha fondato le Scuole normali, che lui chiamò "seminari per i maestri di campagna", affinché fosse garantita la prima e fondamentale necessità della scuola: la preparazione morale e culturale degli insegnanti
- i Fratelli delle scuole cristiane da lui fondati sono la prima congregazione religiosa maschile costituita esclusivamente di laici
- ha dato rilevanza al metodo simultaneo nell'insegnamento primario
- ha voluto che l'insegnamento primario fosse gratuito nelle scuole che aveva fondato
- è stato il primo ad organizzare le scuole serali e domenicali per i giovani lavoratori
- fu l'ideatore di quello che divenne il moderno insegnamento di indirizzo tecnico, commerciale e professionale.
Alcuni richiami di Giovani Battista de La Salle ai maestri (Fratelli delle Scuole Cristiane) a riguardo della dignità della loro missione:
- Siete chiamati da Dio al vostro lavoro:
(...) Siete voi ch’Egli ha scelto per aiutarlo in quest’opera, annunciando a questi bambini il Vangelo di Suo Figlio e le verità che in esso sono contenute.
Siete stati scelti da Dio per far conoscere Gesù Cristo e annunciarlo agli altri
È stato Dio a chiamarvi ad assolvere questo compito e inviarvi a lavorare nella sua vigna.
Dio ha avuto la bontà di rimediare a un inconveniente così grave istituendo le Scuole Cristiane, nelle quali si insegna gratuitamente e solo per la gloria di Dio.
- Voi lavorate in collaborazione con Dio:
(...) Impegnatevi dunque al massimo nell’impartire loro questa istruzione, considerandovi, nel farlo, come i ministri di Dio e i dispensatori dei suoi misteri.
Gesù Cristo vuol farvi capire che quanto più la vostra azione educatrice a favore dei discepoli sarà vivificata da lui e attingerà da lui la virtù, tanto più produrrà frutti copiosi.
- Voi lavorate per i poveri:
Gli alunni che dovete istruire sono poveri; amateli teneramente come fece questo Santo (San Cipriano), seguendo l’esempio del Signore. (...) È soprattutto di essi che Dio vi ha incaricato, è ad essi, perciò, che dovete annunciare le verità del Vangelo.
Il materiale didattico per la scuola Primaria è curato da Francesca Sgarrella, insegnante.
Alcuni materiali del sito sono disponibili in formato pdf. Per visualizzarli è necessario installare sul proprio computer Adobe Reader (download gratuito)
|