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Santi Patroni d’Italia
Santa Caterina da Siena (29 aprile)
Forse la più “virile” delle sante, va ad Avignone, convince il papa a tornare a Roma e rinsalda attorno a lui la cristianità frastornata e insicura.
La biografia (da www.santiebeati.it)
O Dio, che in santa Caterina da Siena, ardente del tuo spirito di amore, hai unito la contemplazione di Cristo crocifisso e il servizio della Chiesa, per sua intercessione concedi a noi tuoi fedeli, partecipi del mistero di Cristo, di esultare nella rivelazione della sua gloria. Per Cristo nostro Signore (Orazione colletta).
- Forte cammino spirituale, radicato nella profonda intimità con Cristo maturata in quella che lei amava chiamare “la cella interiore”.
- Alto magistero ascetico, per cui molti si raccolsero attorno a lei come discepoli, riconoscendole il dono di una maternità spirituale.
- Impegno per il rinnovamento dei costumi, che Caterina proponeva a tutti, ricordando ai re che dovevano governare con giustizia, agli ecclesiastici la coerenza nella vita e nel ministero, esortando anche il papa a seguire con risolutezza la volontà di Dio sciogliendo le esitazioni dettate dalla prudenza e dagli interessi mondani.
- Con il sui intervento presso i potenti della terra, mostrava che nessuna contesa giustifica il ricorso alle armi, ma può essere risolta con “le armi della ragione”.
Enzo Bianco, I santi patroni d’Europa
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San Francesco d’Assisi (4 ottobre)
Altissimu, onnipotente bon Signore,
Tue so’ le laude,
la gloria e l’honore et onne benedictione.
Ad te solo, Altissimo, se konfano,
et nullu homo ène dignu te mentovare
Gianmaria Polidoro, San Francesco d’Assisi
La biografia (da www.santiebeati.it)
O Dio, che in san Francesco, povero e umile, hai offerto alla tua Chiesa una viva immagine dei Cristo, concedi a noi di seguire il tuo Figlio nella via del Vangelo e di unirci a te in carità e letizia. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. (Orazione colletta).
La povertà e la letizia - citate all’inizio e alla fine di questo testo - sono le note caratterizzanti della figura di Francesco, quasi a indicare nella prima il punto di partenza del suo itinerario spirituale e nell’altra il punto di arrivo, nell’unione con Dio e nella vita comune.
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