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Santi patroni d’Europa
Il libro di Enzo Bianco I santi patroni d’Europa offre una serie di spunti per radicare questi santi nel contesto storico in cui hanno operato, per coglierne il particolare carisma e anche per scoprire cosa hanno da dire a noi, oggi. “Celesti compatroni di tutta l’Europa presso Dio”, come li ha definiti Giovanni Paolo II: tre santi del primo millennio e tre sante del secondo millennio, tutti “costruttori” e modelli da imitare per dare un nuovo volto all’Europa e costruire una “globalizzazione della solidarietà” (vedi pp. 5-6; 109-110).
Santa Brigida di Svezia (23 luglio)
Irrequieta sposa, principessa, madre, dama di corte e mistica. Il suo pellegrinare (dalla Svezia a Compostela, a Roma, alla Terrasanta) la rese esperta di una cristianità splendente, ma fragile e minata. Si fece coscienza critica e richiamò principi e re, ecclesiastici e papi al loro dovere nella fede.
La biografia (da www.santiebeati.it)
Signore nostro Dio, che hai rivelato a Santa Brigida la sapienza della croce nella contemplazione amorosa della passione del tuo Figlio, concedi a noi tuoi fedeli di esultare di gioia nella manifestazione gloriosa del Signore risorto. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. (Orazione propria Liturgia delle Ore).
- Modello di vita laicale, nella prima parte della sua vita fu felicemente sposata ed ebbe otto figli.
- Esperta della realtà europea, scoperta attraverso lo strumento del pellegrinaggio che la portò a comprendere il mistero di Cristo e della Chiesa.
- Il suo stretto rapporto con Cristo fu accompagnato da carismi di rivelazione, in lei si avverte la forza della profezia.
- Segno di un legame ecumenico, dal momento che a partire dal 16° secolo le terre scandinave si staccarono dalla piena comunione con la sede di Roma.
Enzo Bianco, I santi patroni d’Europa
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Santa Caterina da Siena (29 aprile)
Forse la più “virile” delle sante, va ad Avignone, convince il papa a tornare a Roma e rinsalda attorno a lui la cristianità frastornata e insicura.
La biografia (da www.santiebeati.it)
O Dio, che in santa Caterina da Siena, ardente del tuo spirito di amore, hai unito la contemplazione di Cristo crocifisso e il servizio della Chiesa, per sua intercessione concedi a noi tuoi fedeli, partecipi del mistero di Cristo, di esultare nella rivelazione della sua gloria. Per Cristo nostro Signore (Orazione colletta).
- Forte cammino spirituale, radicato nella profonda intimità con Cristo maturata in quella che lei amava chiamare “la cella interiore”.
- Alto magistero ascetico, per cui molti si raccolsero attorno a lei come discepoli, riconoscendole il dono di una maternità spirituale.
- Impegno per il rinnovamento dei costumi, che Caterina proponeva a tutti, ricordando ai re che dovevano governare con giustizia, agli ecclesiastici la coerenza nella vita e nel ministero, esortando anche il papa a seguire con risolutezza la volontà di Dio sciogliendo le esitazioni dettate dalla prudenza e dagli interessi mondani.
- Con il sui intervento presso i potenti della terra, mostrava che nessuna contesa giustifica il ricorso alle armi, ma può essere risolta con “le armi della ragione”.
Enzo Bianco, I santi patroni d’Europa
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Santa Teresa Benedetta della croce (Edith Stein, 9 agosto)
Avventura spirituale di una donna moderna che passa dall’ebraismo all’ateismo, dalla ricerca filosofica alla fede e agli orrori del Lager, dalla croce alla risurrezione in Cristo. Compagna degli uomini e delle donne di oggi, inquieti e in cerca di senso.
La biografia (da www.santiebeati.it)
Dio dei nostri padri, donaci la scienza della Croce, di cui hai mirabilmente arricchito Santa Teresa Benedetta della Croce nell’ora del martirio , e fa' che, per sua intercessione, cerchiamo sempre te, Somma Verità, fedeli fino alla morte all’eterna alleanza d’amore, sigillata nel sangue del Tuo Figlio per la salvezza del mondo. Egli è Dio, e vive e regna con te nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. (Orazione colletta).
Una personalità che porta nella sua vita la sintesi drammatica del nostro secolo:
- Trascorse la propria vita in diversi paesi d’Europa e si mosse con intuito nel dialogo con il pensiero filosofico contemporaneo.
- Con tutta la sua vita di pensatrice, mistica e martire, ha gettato un ponte tra le sue radici ebraiche e l’adesione a Cristo.
- Ha gridato con il martirio le ragioni di Dio e dell’uomo nell’immane tragedia della Shoah.
- Per l’Europa di oggi rappresenta un modello di rispetto, tolleranza, accoglienza che invita uomini e donne a comprendersi e a d accettarsi al di là delle differenze, per formare una società veramente fraterna.
Enzo Bianco, I santi patroni d’Europa
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San Benedetto da Norcia (11 luglio)
Una maturazione sul piano ascetico e pastorale con il suo passaggio dalla vita eremitica e quella cenobitica (comunitaria); un collocarsi in mezzo agli altri, non solo con i suoi compagni nella vocazione, ma insieme a loro tra la gente semplice. Per una presenza operosa, che orienterà la nascita dell’Europa cristiana.
La biografia (da www.santiebeati.it)
O Dio, che hai scelto san Benedetto abate e lo hai costituito maestro di coloro che dedicano la vita al tuo servizio, concedi anche a noi di non anteporre nulla all'amore del Cristo e di correre con cuore libero e ardente nella via dei tuoi precetti. Per Cristo nostro Signore (Orazione colletta).
- Sul versante ecclesiale, “araldo” della religione di Cristo e fondatore della vita monastica in occidente; sul versante civile, messaggero di pace e maestro di civiltà.
- Puntuale con la storia, quando il crollo dell’impero romano portava con sé tenebre e decadenza spirituale, si impegnò per far nascere una nuova era.
- Si servì di tre strumenti: la Croce, cioè la legge di Cristo, in cui popoli diversi potevano riconoscersi come l’unico popolo di Dio; il libro, cioè la cultura, un patrimonio da salvare e trasmettere; l’aratro, cioè il lavoro manuale per far fiorire anche le terre selvatiche.
Enzo Bianco, I santi patroni d’Europa
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Santi Cirillo e Metodio (14 febbraio)
Consapevoli che ogni popolo ha il diritto di lodare Dio nella propria lingua, iniziarono l’inserimento degli Slavi in quella grande famiglia di popoli che stava realizzando la cristianità.
La biografia (da www.santiebeati.it)
O Dio, ricco di misericordia, che nella missione apostolica dei santi fratelli Cirillo e Metodio hai donato ai popoli slavi la luce del vangelo, per la loro comune intercessione fa' che tutti gli uomini accolgano la tua parola e formino il tuo popolo santo concorde nel testimoniare la vera fede. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli (Orazione colletta).
- Apporto alla cultura del mondo slavo, tradussero la Bibbia a scopo liturgico e catechistico, ponendo le basi della letteratura nelle lingue di quei popoli.
- Impegno per l’unità della Chiesa, svolsero il loro servizio missionario in unione con la chiesa di Costantinopoli e con quella di Roma. Potremmo vedere in loro quasi dei precursori dell’ecumenismo.
- Contributo all’Europa nascente, il loro annuncio è stato strumento di reciproca conoscenza e unione tra diversi popoli.
Enzo Bianco, I santi patroni d’Europa
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