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Tempo di Avvento
La parola Avvento significa venuta, arrivo. Avvento è detto il tempo di preparazione al Natale formato da quattro settimane. Il tempo dell’Avvento ha una doppia caratteristica: tempo di preparazione al Natale ricordando la nascita di Gesù a Betlemme, ma contemporaneamente è l’attesa della ‘seconda venuta’ di Gesù alla fine dei tempi.
Aspettare e accogliere un amico o un parente che arriva è sempre un momento felice anche se pieno di trepidazione e di preoccupazione. Aspettare però comporta sempre prepararsi, preparare la nostra casa. Dobbiamo ‘imparare’ a riconoscere e ad accogliere Colui che viene. È questo che rende concreta la nostra speranza e attenta e vigilante la nostra attesa.
Questo cammino dell’Avvento è sostenuta dalla speranza: verrà, sta arrivando… Ed è proprio la speranza che produce e alimenta la gioia.
Tuttavia siamo anche consapevoli che l'incontro con Gesù comporta anche un 'giudizio' sulla nostra vita. Un giudizio che esige conversione.
L’Avvento è quindi invito alla vigilanza per non lasciarci «addormentare» e chiudere i nostri ‘cuori’ nell'orizzonte troppo ristretto delle sole realtà terrene (per quanto buone e nobili possano essere).
LE PAROLE DELL’AVVENTO: essere pronti, vigilare, attendere, essere fiduciosi (speranza), essere gioiosi, convertirsi, accogliere, attenti a scoprire
FRASE DOMENICALE
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Prima domenica |
Vegliate il Signore è vicino! |
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Seconda domenica |
Preparate la strada al Signore! |
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Immacolata |
Rallegrati, Maria: il Signore è con te! |
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Terza domenica |
Rallegratevi, viene Gesù, il Salvatore! |
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Quarta domenica |
Nasce per noi Gesù, il figlio di Maria! |
4ª DOMENICA DI AVVENTO
NASCE PER NOI GESÙ, IL FIGLIO DI MARIA!
| Obiettivo: |
I ragazzi scoprano: che Dio ci fa una promessa, che Dio la mantiene e che la nostra risposta deve essere quella di Maria, che consiste nell’aprire il nostro cuore. |
| Occorrente: |
Materiale suggerito nelle diverse attività proposte. |
RITI DI INIZIO
All’inizio della celebrazione della Messa, i bambini partecipano, con tutta la comunità, all’accensione della candela della Corona dell’Avvento. Escono in processione. Davanti a tutti il bambino che porta la candelina. Arrivati dove c’è la Corona, ci si raduna tutti attorno e si accende la candela. Durante tutto questo periodo si esegue il canto S’accende una luce (vedi canti).
I bambini escono per l’attività domenicale dopo la preghiera del sacerdote.
PROCLAMAZIONE DEL VANGELO
È il momento importante e dobbiamo celebrarlo il meglio possibile.
Prepariamo i ragazzi ad ascoltare la parola di Gesù (Vangelo):
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Prepariamoli al silenzio e chiediamo di stare bene in piedi o seduti in cerchio |
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Cantiamo insieme ALLELUIA: l’acclamazione al Vangelo (vedi proposta canti) |
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Chiediamo ai ragazzi di fare i tre piccoli segni di croce mentre rispondono GLORIA A TE, SIGNORE alla proclamazione dell’animatrice: DAL VANGELO SECONDO… |
Raccomandiamo di non utilizzare foglietti, ma un Evangelario o un Lezionario.
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Alla fine della lettura, l’animatrice bacia il Lezionario e chiede ai ragazzi di fare lo stesso. |
Tutti questi atteggiamenti e gesti, compiuti bene, aiuteranno i ragazzi a capire l’importanza della Parola di Gesù che ascoltiamo nel Vangelo!
IL VANGELO (Lc 13, 33-37)
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo san Luca
Gloria a te, Signore!
Al sesto mese, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria.
Entrando da lei, disse: «Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te».
A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».
Allora Maria disse all’angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra.Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch’essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio».
Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola».
E l’angelo si allontanò da lei.
Parola del Signore.
Lode a te, o Cristo.
PER LA RIFLESSIONE
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È opportuno richiamare o ricordare con i bambini-ragazzi alcune idee sull’Avvento |
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Il tema della domenica è sintetizzato dalla FRASE DOMENICALE: Nasce per noi Gesù, il figlio di Maria! |
Vi capita di fare delle promesse? Di che genere? Vi è qualcuno che vi ha già promesso qualcosa? Quale promessa vi ha fatto?
Quando facciamo una promessa, diciamo qualcosa e dobbiamo fare ciò che abbiamo detto.
Per esempio, se vi dicessi: «Vi prometto di portarvi tutti al circo», e poi non vi portassi, direste: «Non sa mantenere le sue promesse! Non ci si può fidare di lui».
Oggi, il Vangelo ci ha parlato di una promessa.
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Chi fa una promessa? |
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A chi viene fatta la promessa? |
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In che cosa consiste questa promessa? |
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Chi fa la promessa è l’angelo Gabriele, che è mandato da Dio, che parla nel nome del Signore. Perciò possiamo dire che è Dio a fare la promessa. |
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Dio fa questa promessa, tramite l’angelo Gabriele ad una ragazza, che si chiama Maria. |
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La promessa che Dio fa consiste nel fatto che Maria avrà un bambino, che questo bambino sarà figlio di Dio, che il suo nome sarà Gesù, che egli sarà «grande», che sarà chiamato «Figlio dell’Altissimo», che regnerà sulla casa di Giacobbe. |
Maria capisce che la promessa di Dio cambierà la sua vita. La nascita di Gesù sarà importante non solo per lei e Giuseppe. Ecco le parole di Maria: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola».
ATTIVITÀ
Le attività proposte sono tre: la Casa dell’Avvento (per la chiesa); la preghiera “Gesù, presto è Natale” e il Cubo dell’Avvento (per la casa).
- La casa dell’Avvento (calendario)
È l’attività che sarà posta in chiesa per tutti coloro che partecipano alla Messa.
Materiale: la casa con le quattro finestre + le figurine che saranno ‘scoperte’ domenica dopo domenica - la decorazione della casa (colori, carta crespa, fiorellini…), la sistemazione degli alberelli, della stella cometa, della pecorella, ecc.
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La casa dell'Avvento |
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Le 5 finestrelle |
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Alberi e pecora |
È opportuno ingrandire la casa dell’Avvento in modo che sia visibile dopo averla collocarla nella chiesa. Ricordate che dovete ingrandire anche tutti materiali (finestre, alberi…).
1. Ogni domenica si aprirà una delle finestre (tagliare lungo le linee tratteggiate)
2. Colorare il disegno della finestrella.
3. Decorare e abbellire la casa utilizzando tecniche diverse (vedi suggerimenti).
ATTENZIONE: le quattro finestre della casa dell’Avvento saranno uguali alle quattro figurine che comporranno il cubo dell’Avvento. È stata fatta questa scelta per non disperdere i bambini che troveranno lo stesso disegno e la stessa frase domenicale.
All’inizio dell’attività è bene guardare con i bambini-ragazzi i disegni e attraverso domande e risposte spiegare bene il senso dell’attività che stiamo proponendo. Ad esempio: La casa è il luogo dove stiamo bene, dove accogliamo gli amici…Le finestre ci permettono di vedere e di essere visti … Noi abbelliremo e renderemo viva la casa con i nostri colori, con le finestre colorate, con …
Tutte le volte faremo una breve conversazione sulla finestrella che rappresenta il messaggio della domenica: che cosa è rappresentato? Chi sono i personaggi? Che cosa fanno o dicono? Qual è il significato della frase? Ecc…
Quarta domenica: colorare, e posizionare la quarta finestrella; inserire gli alberelli, la pecorella (se ne possono fare altre simili…) …
Per svolgere bene l’attività, è opportuno dividere i bambini i piccoli gruppi di lavoro e dare loro un impegno: chi colora la finestrella, chi taglia la finestra per poterla aprire, chi colora …
Attenzione: a turno, un gruppetto può imparare a memoria la preghiera e a mimarla (vedi sotto)
- Il cubo dell’Avvento
È l’attività che i bambini svolgeranno a casa insieme ai loro genitori.
Materiale: il cubo + le figurine di ogni domenica (scaricare allegati) – colori, colla, pinzatrice…
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Cubo di Avvento, base b/n |
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Figurina 4ª domenica |
Ogni bambino o ragazzo è invitato a fare anche un percorso a casa insieme ai suoi genitori o parenti.
Si tratta di realizzare e completare il Cubo dell’Avvento. Si tratta di un ‘oggetto’ che aiuta a ricordare e a collegare le quattro domeniche di Avvento.
| 1 |
Dipingere i due quadrati (quello con la stella e quello con le indicazioni dei vangeli) con i colori che più piacciono. |
| 2 |
Seguire le indicazioni per realizzare il cubo. Prima è conveniente piegare le linee verticali e orizzontali. Poi le linee che formano gli angoli. Utilizzare la colla dove richiesto. Si può anche usare un punto della pinzatrice per dare più solidità alla colla. |
| 3 |
Incollare la figurina della quarta domenica. Può essere interessante, prima di incollare la figurina, invitare i bambini-ragazzi a scoprire il posto giusto ri-leggendo il brano del vangelo, dicendo da quale vangelo è stato tratto. |
- Gesù, presto è Natale (preghiera)
Proponiamo di far imparare e ‘mimare’ la preghiera come si vede nell’allegato Gesù, presto è Natale.
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Gesù, presto è Natale |
- Cantiamo insieme
Oltre ai canti che trovate proposti in Canti a Messa, potete imparare:
È il canto che sarà utilizzato, tute le domeniche, durante l’inizio della celebrazioni all’accensione della candela della Corona d’Avvento.
Questo canto esprime il desiderio che Gesù torni tra noi.
OGNUNO A SUO TEMPO
I ragazzi (quelli più grandi) torneranno in comunità o prima della preghiera dei fedeli (per leggere la loro intenzione) oppure durante la processione dell’offertorio.
Uno dei ragazzi leggerà l’intenzione di preghiera preparata durante l’attività.
I bambini (più piccoli) torneranno in comunità insieme ai ragazzi durante la processione dell’offertorio.
Durante la recita del Padre nostro, invitare i bambini a tenere le braccia aperte!
Non dimentichiamo che i bambini desiderano portare a casa e far vedere ai genitori le loro attività. Realizziamo sempre un oggetto da lasciare ai bambini.
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