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Liturgia

CEC DON BOSCO Liturgia Domenica ragazzi 3ª domenica del Tempo Ordinario

domenica ragazzi

3ª domenica del Tempo Ordinario - Anno C

MI HA INVIATO…

IMPORTANTE

Suggeriamo di tenere sempre ‘esposto’ il poster dell’Anno Liturgico (Un anno con Gesù, Elledici). Il Tempo Ordinario è quello in cui leggiamo la vita pubblica di Gesù: discorsi, parabole, miracoli …
Indichiamo anche di appendere nella sala il poster sulla Terra di Gesù (La terra di Gesù, Elledici) così si potranno indicare i diversi spostamenti che Gesù fa nella sua predicazione.

Sarebbe anche bene ‘approfittare’ del Tempo Ordinario per precisare, chiarire con i ragazzi: dove leggiamo i racconti della vita di Gesù? Che cosa sono i Vangeli? Da chi sono stati scritti? Questo Anno Liturgico che Vangelo leggeremo? (ne riparleremo!)

LA DOMENICA

Obiettivo:
Approfondire chi è un profeta nell’Antico Testamento.
Scoprire il ruolo profetico di Gesù.
Scoprire il nostro ruolo di profeti in seguito al nostro battesimo.

L’animatore accoglie i ragazzi e introduce l’incontro:
Prima di sentire il Vangelo, cercheremo di dire che cosa sappiamo sui profeti.
Ne conoscete? Come si chiamano?

Segnare tutti i nomi detti dai ragazzi su un cartellone … poi iniziare a cancellare quelli sbagliati e aggiungerne altri non detti
– Isaia.
– Geremia.
– Elia.
– Eliseo.
– Ezechiele.
– Giona...
Poi chiede se sanno dire qualcosa sulla vita di quelle persone, o se ricordano d’aver letto qualcosa su di loro.
Fa appello alla loro memoria e alla propria.
Dopo che i fanciulli hanno parlato, si cercano insieme le caratteristiche di un profeta.
Un profeta è una persona ordinaria che nutre in cuore un grande amore per Dio.
Nella sua vita parla in nome di Dio (è il suo porta-parola) per ricordare al popolo l’alleanza che Dio ha stretto con lui, anche se il popolo l’ha dimenticata. Il suo messaggio può essere un richiamo che gli procura noie. Ma può anche essere una parola di incoraggiamento. È una bella notizia per coloro che attendono di essere liberati. È una minaccia per i potenti e i ricchi che usano male il loro potere e la loro ricchezza.
Dopo questo l’animatore invita i fanciulli ad alzarsi in piedi per ascoltare il Vangelo e intona il canto dell’Alleluia.

G. Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo san Luca
T. Gloria a te, Signore!


Dopo il suo battesimo Gesù, pieno della potenza dello Spirito Santo, tornò in Galilea.
La gente incominciava a parlare di lui in tutta la regione.
Insegnava nelle sinagoghe, e tutti ne facevano grandi lodi.
Si recò a Nazaret, dove era cresciuto, e secondo il suo solito entrò nella sinagoga per fare la lettura.
Gli fu presentato il rotolo del profeta Isaia.
Apertolo, trovò il passo dove era scritto:
«Lo Spirito del Signore è su di me;
egli mi ha consacrato con l’unzione.
Mi ha mandato a proclamare ai poveri un lieto messaggio,
ad annunciare ai prigionieri: “Voi siete liberi!”,
e ai ciechi: “Voi vedrete!”.
Mi ha mandato a liberare gli oppressi,
ad annunciare il tempo di grazia del Signore».
Poi arrotolò il volume, lo consegnò all’inserviente e si sedette.
Nella sinagoga tutti avevano gli occhi fissi su di lui.
Allora cominciò a dire: «Questa parola della Scrittura, che avete sentito, oggi si è adempiuta». (Lc 4,14-21)

G. Parola del Signore.
T. Lode a te, o Cristo.

Dopo questa lettura del Vangelo, l’animatore inizia la conversazione:

Nel testo che avete letto, chi è che parla?
Chi è colui che dice: «Lo Spirito del Signore è su di me»?

Le risposte possono essere molte:
- È un testo del profeta Isaia, dunque si può dire che quel «me» è Isaia stesso.
- Ma il testo è stato letto da Gesù nella sinagoga, e quindi il «me» è Gesù. Egli fa questa lettura proprio dopo il suo battesimo, e san Luca dice che è pieno della potenza dello Spirito Santo.
- Ma il testo l’abbiamo letto anche noi. Dunque, il «me» è ciascuno di noi. Anche noi siamo invitati come Isaia, come Gesù ad annunciare la bontà di Dio.

CHE COSA POSSIAMO FARE?
Consigliamo di non dare subito una risposta, ma di dire ai ragazzi:
Pensateci durante la settimana. Domenica prossima dopo aver ascoltato il Vangelo … prenderemo insieme un piccolo impegno!
Ogni domenica un piccolo passo per diventare dei veri discepoli di Gesù!


Dopo l’attività, l’animatore (se lo ritiene opportuno) consegna la scheda (vedi allegato). Inoltre darà l’incarico a qualcuno di preparare una preghiera dei fedeli e di leggerla in chiesa.
Sarebbe bello che l’animatore individuasse alcuni ragazzi/e per prepararli a partecipare alla processione offertoriale.

Ora ritorniamo a riunirci insieme alla comunità cristiana in processione. Entrati in chiesa andremo a sederci al nostro posto. Parteciperemo alla preghiera dei fedeli con la nostra preghiera.



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