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3ª domenica di Avvento - Anno C
I ragazzi partecipano all’accensione della terza candela della CORONA di AVVENTO insieme alla comunità.
Poi si allontanano per affrontare il tema del Vangelo.
CHE COSA DOBBIAMO FARE?
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Obiettivo: Invitare i fanciulli a farsi le stesse domande della folla, degli esattori e dei soldati. |
Ascoltiamo insieme le risposte di Giovanni Battista a coloro che gli chiedono: «Che cosa dobbiamo fare?».
Alziamoci in piedi.
Voce di uno che grida nel deserto (CdP 463 rit.)
Alleluia (Parla ancora a noi) (CF 15)
G. Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca T. Gloria a te, Signore!
Le folle che venivano a farsi battezzare da Giovanni gli chiedevano: «Che cosa dobbiamo fare?».
Giovanni rispondeva: «Colui che ha due vestiti ne dia uno a chi non ne ha.
Colui che ha da mangiare, ne faccia parte a chi non ne ha».
Vennero a farsi battezzare anche alcuni esattori delle imposte
e gli chiesero: «Che cosa dobbiamo fare?».
Giovanni rispose: «Non fate pagare più di quanto è stabilito».
Lo interrogavano anche alcuni soldati: «E noi, che cosa dobbiamo fare?».
Giovanni rispondeva: «Non siate violenti e accontentatevi della vostra paga».
Allora la gente cominciava a chiedersi se Giovanni fosse il Messia.
Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua.
Ma dopo di me verrà uno più potente di me
che vi battezzerà con lo Spirito Santo e il fuoco.
Egli ha in mano il vaglio.
Raccoglierà il grano nel suo granaio [...]».
Così Giovanni annunciava al popolo il Lieto Messaggio. (Luca3,10-18)
G. Parola del Signore.
T. Lode a te, o Cristo. |
Dopo la proclamazione del Vangelo, l’animatore invita i fanciulli a sedersi, e riprende il dialogo.
Se avete ascoltato bene il Vangelo, avrete sentito tre volte la stessa domanda. Quale?
Chi fa questa domanda?
- La folla.
- Gli esattori delle imposte.
- I soldati.
Quando la fanno?
- Al momento di essere battezzati da Giovanni Battista, per dimostrare che vogliono cambiare vita dopo essere stati immersi nell’acqua in segno di purificazione.
L’animatore spiega: Come vedete, la gente è molto contenta d’aver scoperto Giovanni Battista, perché nella vita non è sempre facile sapere quello che si deve fare. Quali sono i consigli che Giovanni dà?
Giovanni ricorda a tutti il loro battesimo, segno del cambio della loro vita e del desiderio di incontrare Dio.
Anche noi abbiamo ricevuto il Battesimo.
Quali sono stati i nostri impegni? Le ‘promesse battesimali’. Quali sono?
Le rinnoviamo insieme:
G. Rinunciate al peccato, per vivere nella libertà dei figli di Dio?
T. Rinuncio.
G. Rinunciate alle seduzioni del male, per non lasciarvi dominare dal peccato?
T. Rinuncio.
G. Rinunciate a satana, origine e causa di ogni peccato?
T. Rinuncio.
G. Credete in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra?
T. Credo.
G. Credete in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore,
che nacque da Maria vergine, morì e fu sepolto,
è risuscitato dai morti e siede alla destra del Padre?
T. Credo.
G. Credete nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica,
la comunione dei santi, la remissione dei peccati,
la risurrezione della carne e la vita eterna?
T. Credo.
G. Questa è la nostra fede.
Questa è la fede della Chiesa.
E noi ci gloriamo di professarla,
in Cristo Gesù nostro Signore.
T. Amen.
Dopo l’attività, l’animatore (se lo ritiene opportuno) consegna la scheda (vedi allegato). Inoltre darà l’incarico a qualcuno di preparare una preghiera dei fedeli e di leggerla in chiesa.
Per rendere ‘visibile’ l’attività dei ragazzi è importante ingrandire la scheda e farla diventare un cartellone da esporre in chiesa. Si possono utilizzare anche i pezzi di cartone dell’attività.
Ora ritorniamo a riunirci insieme alla comunità cristiana in processione. Due di voi porteranno il cartellone. Deporremo il tutto attorno all’altare, poi andremo a sederci.
Parteciperemo alla preghiera dei fedeli con la nostra preghiera.
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