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Battesimo del Signore
PROPOSTA PER IL NATALE 2008
È NATO UN BAMBINO
TUTTI SIAMO IMPEGNATI AD ACCOGLIERLO
L’avventura continua e ai nostri genitori, Giuseppe e Maria, è nato un bambino. Lo aveva atteso per nove mesi ed ora sono felicissimi della sua presenza. Anche i fratellini e le sorelline accolgono con gioia il nuovo bambino. Ora vogliamo rivivere ciò che hanno vissuto la famiglia di Nazaret dopo la nascita di Gesù. Vogliamo rivivere insieme ai bambini alcuni atteggiamenti importanti della prima accoglienza di un nuovo bambino in una qualsiasi famiglia e così imparare ad accogliere Gesù che è nato e vivo in messo a noi!
IL PERCORSO |
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La traccia completa di tutto il percorso in È nato un bambino (vedi allegato). |
Le tappe di questa avventura sono le quattro domeniche d’Avvento e la festa dell’Immacolata in parallelo con alcuni momenti importanti dell’attesa di un bambino.
LE ATTIVITÀ
Ogni domenica ci saranno
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Un disegno da colorare e da raccontare.
I disegni raffigureranno i momenti importanti dell’attesa di un bambino/a |
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Alcuni personaggi del presepio (a volte un gioco) da costruire.
La realizzazione dei personaggi permetterà al bambino di ricordare la nascita di Gesù |
Il disegno
È importante che, consegnato il disegno ai bambini/ragazzi, si inizi un dialogo con loro (vedi ogni domenica): che cosa è disegnato? Chi sono? Che cosa fanno? Secondo voi, che cosa dicono?
Dopo aver aiutato i bambini a riflettere, si può chiedere di completare e colorare il disegno.
Una proposta: si può far colorare il disegno a casa …come attività familiare!
Personaggio del presepe
Desideriamo far costruire ai bambini/ragazzi un presepe con materiale semplice. Cerchiamo di far comprendere ai bambini/ragazzi la bellezza di riuscire a costruire senza …comperare il presepio già fatto.
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Occorrente:
tappi di sughero (comperate quelli che costano di meno!)
pezzi di stoffa colorata o carta crespa colorata
spilli o colla
stuzzicadenti e bastoncini per gli spiedini
Realizzazione: scaricate e tenete davanti come esempio gli allegati: Personaggi presepe 1 - 2 - 3
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Prendete due tappi e uniteli con un po’ di colla o con uno stuzzicadenti |
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Avvolgete il doppio-tappo con un pezzo di stoffa o carta crespa, cercate di lasciare libero la parte in alto che è la faccia. Con questa operazione abbiamo messo una tunica al personaggio. |
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Prendete un altro pezzo di stoffa o carta di diverso colore e un po’ lungo, collocatelo sulla testa come fosse un velo e fatelo scendere anche fino a terra. Abbiamo fornito al personaggio un copricapo o mantello. |
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Se volete, non è necessario, dipingete gli occhi, la bocca, la barba … |
Guardate gi esempi e usate fantasia. L’animatore sarà bene che si prepari prima a casa.
Eccezioni sono: a) il bambino, realizzato con un solo tappo; b) le pecorelle: prendere un tappo, tagliare una fettina di tappo e sistemarla, con uno stecchino, in modo da fare il muso della pecora, quattro stecchini formeranno le gambe. Rivestite il tutto di ovatta … ecco una graziosa pecorella. |
IL FRUTTO DELLE ATTIVITÀ
Come sempre, il frutto delle attività dei bambini hanno due collocazioni:
Nella chiesa sistemeremo:
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i cinque disegni colorati messi vicino in sequenza. Richiameranno il nostro cammino. |
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i personaggi costruiti continueranno e completeranno il bellissimo presepio già iniziato |
Nella casa dei bambini:
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i disegni colorati e sistemati vicino al loro presepio (regaliamo un piccolo spazio ai bambini!!) |
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un bellissimo presepio formato dai personaggi che loro stessi hanno realizzato. Si può anche mischiarli con altre statuine… |
Ricordiamo ancora una volta che i bambini amano portare a casa il frutto della loro attività. |
Il Tempo di Natale non è una unità liturgica organica, ma un periodo che raccoglie varie feste successive al Natale. Due sono i poli che scandiscono questo periodo: il Natale e l’Epifania.
Il primo è composta dal giorno di Natale e dalla sua ‘ottava’ che si conclude il 1° gennaio con la solennità di Maria Madre di Dio. In questo periodo c’è la festa della Santa famiglia di Gesù.
Il secondo periodo comprende le altre feste della ‘manifestazione’ di Gesù: Epifania del Signore e il Battesimo del Signore. Con questa domenica inizia il tempo ordinario.
Ecco il bambino è nato! Questo periodo è caratterizzato dai gesti di accoglienza e dalla presentazione del bambino alla famiglia, ai parenti e agli amici. È un periodo ricco di gioia perché un nuovo bambino viene ad illuminare la nostra vita; è un periodo caratterizzato dall’incontro per conoscersi e dai ‘regali’ segno di amicizia e di cordialità.
La nostra proposta per il Tempo di Natale (da Natale al Battesimo di Gesù) ha come titolo È nato un bambino (vedi allegato). Continuando la proposta del Tempo di Avvento desideriamo far in modo che un evento importante come la nascita di un bambino oggi possa essere compreso alla luce della Parola di Dio che sarà annunciata, specialmente nei vangeli. La nascita è il primi passi del bambino e di Gesù diventerà il filo rosso che collegherà i messaggi delle domeniche del Tempo di Natale.
Il percorso di questo Periodo di Natale sarà cadenzato da:
Messaggio domenicale
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Natale: Oggi, è nato per noi il Salvatore! |
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Santa Famiglia: Il bambino cresceva con Maria e Giuseppe. |
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Maria Madre di Dio: I pastori trovarono Maria, Giuseppe e il bambino. |
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Seconda domenica dopo Natale: Si fece carne e venne ad abitare cin messo a noi. |
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Epifania: Siamo venuti dall’Oriente per adorare il re. |
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Battesimo: Tu sei mio figlio, che io amo! |
Messaggio proposta
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Natale: È nato il bambino! |
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Santa Famiglia: Vive in una famiglia. |
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Maria Madre di Dio: Tanti amici vengono a visitarlo. |
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Seconda domenica dopo Natale: Tanti amici vengono a visitarlo. |
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Epifania: Alcuni portano doni. |
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Battesimo: È veramente Figlio di Dio! |
BATTESIMO DEL SIGNORE
TU SEI MIO FIGLIO, CHE IO AMO!
| Obiettivo: |
Sentire il racconto del battesimo di Gesù.
Approfondire il significato dei simboli presenti nel racconto. |
| Occorrente: |
La scheda della domenica: Segnale di partenza!
Materiale suggerito nell’attività per la realizzazione del presepio |
INIZIO DELLA CELEBRAZIONE
All’inizio della Messa, il sacerdote compie il rito dell’aspersione. È un rito che richiama il battesimo e che è anche segno di penitenza. Se possibile, ai ragazzi si può far intingere la mano nell’acqua benedetta e invitarli a fare un bel segno di croce.
Ricordiamo al sacerdote che può anche sostituire la recita del Credo con le Promesse battesimali.
PROCLAMAZIONE DEL VANGELO
Deve diventare sempre più UN MOMENTO IMPORTANTE E CELEBRATO BENE.
Perciò prepariamo i bambini ad ascoltare la parola di Gesù (Vangelo): silenzio, in piedi!
- Cantiamo l’acclamazione al Vangelo: ALLELUIA
- Chiediamo di fare i tre piccoli segni di croce
Per la lettura, non utilizzare dei foglietti, ma un Evangelario o un Lezionario
- Alla fine della lettura far baciare ai bambini il libro.
Tutti questi atteggiamenti e gesti, compiuti bene, aiuteranno i ragazzi a capire l’importanza della Parola di Gesù che ascoltiamo nel Vangelo!
Nell'intento di valorizzare e di far conoscere la Nuova traduzione della Conferenza Episcopale Italiana, durante questo nuovo anno liturgico, la utilizzeremo nei testi che proponiamo.
La traduzione che abbiamo sempre utilizzato e che ha un linguaggio molto adatto ai bambini č la Traduzione interconfessionale dal testo greco in lingua corrente edita da ABU - ELLEDICI
IL VANGELO (Mc 1,7-11)
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo san Marco
Gloria a te, Signore!
Giovanni era vestito di peli di cammello, con una cintura di pelle attorno ai fianchi, e mangiava cavallette e miele selvatico. E proclamava: «Viene dopo di me colui che è più forte di me: io non sono degno di chinarmi per slegare i lacci dei suoi sandali. Io vi ho battezzato con acqua, ma egli vi battezzerà in Spirito Santo».
Ed ecco, in quei giorni, Gesù venne da Nàzaret di Galilea e fu battezzato nel Giordano da Giovanni. E subito, uscendo dall’acqua, vide squarciarsi i cieli e lo Spirito discendere verso di lui come una colomba. E venne una voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento».
Parola del Signore.
Lode a te, o Cristo.
PER LA RIFLESSIONE
TU SEI MIO FIGLIO, CHE IO AMO! (Vangelo della domenica)
Oggi facciamo un notevole passo avanti, perché scopriamo Gesù adulto. La settimana scorsa l’ammiravamo piccolo bambino. Oggi festeggiamo il suo battesimo. Nel racconto che ascolteremo Gesù è un giovane uomo; deve avere circa 30 anni. Gesù incontra Giovanni che è soprannominato «il Battista».
L’animatore inizia il dialogo:
Che cosa fa Giovanni Battista?
- Battezza le persone che vanno da lui nel deserto presso il fiume Giordano. Che cosa dice alle persone che vanno a farsi battezzare da lui?
- Dice che egli battezza soltanto con l’acqua, ma che colui che deve venire battezzerà con lo Spirito Santo.
Il Vangelo ci dice che nel momento in cui Gesù si fa battezzare da Giovanni accadono tante cose.
Cerchiamo di enumerarle.
- Gesù vede aprirsi i cieli.
- Il cielo è come una tenda che si apre e lo Spirito scende su Gesù.
- lo Spirito Santo discende come una colomba.
Vi è un altro racconto nella Bibbia, in cui si parla dell’acqua e di una colomba. È la storia di Noè e del diluvio. La colomba annuncia che il diluvio è finito e che sta per ricominciare la vita sulla terra asciutta.
- Gesù sente una voce che viene dal cielo che dice: «Tu sei il mio Figlio!». È la voce del Padre che fa sapere che Gesù è suo Figlio. Da quel giorno Gesù inizierà a predicare.
L’animatore conclude:
Anche noi, pur non avendo 30 anni, siamo stati battezzati. Ci è stato dato lo Spirito Santo e Dio Padre ci ha dimostrato il suo amore. Possiamo perciò seguire lo stesso cammino di Gesù.
È VERAMENTE FIGLIO DI DIO! (Avvenimento della vita)
Il Battesimo è il primo sacramento ed è la manifestazione dell’amore del Padre; è partecipazione al mistero pasquale del Figlio; è comunicazione della vita nuova dello Spirito Santo. A tutti coloro che sono battezzati il Padre dice: tu sei mio figlio!
Con un gesto quanto mai significativo, durante il rito del Battesimo, il padre o il padrino accende una candela al grande Cero pasquale, simbolo di Cristo risorto, e quindi, rivolgendosi ai familiari, il celebrante dice: "Abbiate cura che il vostro bambino, illuminato da Cristo, viva sempre come figlio della luce".
Gli altri segni importanti sono l’acqua benedetta, la veste bianca, l’olio dei catecumeni e il sacro crisma.
ATTIVITÀ (è molto importante che l’animatore faccia una scelte delle proposte per evitare di fare molto, ma male. Suggeriamo anche di favorire il coinvolgimento dei genitori chiedendo ai ragazzi di realizzare qualche attività a casa. Tutto con discrezione e buon senso!!)
- La scheda della domenica
Vedi allegato: Segnale di partenza!
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Segnale di partenza! |
- Una storia in cinque disegni
Scaricare il disegno È veramente figlio di Dio dal sito, fotocopiarlo e distribuirlo ad ogni bambino.
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È veramente figlio di Dio |
Prima di colorare è importante ‘fare due chiacchiere’ con i ragazzi.
- Che cosa sta avvenendo? Hai già visto questa scena? Dove?
- Riconosci i protagonisti principali? Papà, mamma, nuovo bambino, fratellino e sorellina.
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Chi è colui che porta la candela sulla sinistra? Anche tu sei un chierichetto?
Chiedere ai bambini di colorare tutte le persone con colori adatti alla festa e alla gioia.
Una proposta: si può far colorare il disegno a casa …come attività familiare!
- Scopriamo e riconosciamo i SIMBOLI del Battesimo
Scaricate i due allegati Simboli del battesimo 1 e 2. Sono da consegnare tutti e due ai ragazzi.
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Simboli del battesimo 1 |
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Simboli del battesimo 2 |
Materiali: I due allegati; Forbici; Colla; Colori
L’allegato n.1 sarà la base su cui saranno incollati, al posto giusto, i diversi simboli del battesimo.
L’allegato n.2 contiene i simboli da ritagliare: 1 acqua benedetta; 2 candela; 3 Cero pasquale; 4 veste bianca; 5 il bambino; 6 l’olio dei catecumeni e il sacro crisma; 7 fonte battesimale; 8 telo per asciugare; 9 frase del sacerdote.
Lavorazione:
- Far colorare prima tutti i simboli e poi ritagliarli.
Per i più piccoli, forse, è necessario prepararne ritagliati alcuni
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Prima di incollarli, fare una breve chiacchierata. Che cosa sono? Qual è il loro significato?
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Incollare i simboli al loro posto giusto sull’allegato n.1
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Far scrivere il proprio nome all’inizio della frase del sacerdote
- Cantiamo insieme
Oltre ai canti che trovate proposti in CANTI A MESSA, potete imparare:
Come sempre, i ragazzi tornano nella comunità cristiana degli adulti che sta celebrando l’Eucaristia, prima della preghiera dei fedeli.
Alla preghiera dei fedeli un ragazzo/a legge l’intenzione che hanno preparato.
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