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TEMPO ORDINARIO
Il Tempo Ordinario dell’Anno Liturgico cristiano, è il tempo in cui scoprire la bellezza del quotidiano: la vita di ogni giorno vissuta come tempo di salvezza. Il vangelo che ci accompagna in queste domeniche è il Vangelo secondo San Matteo: Gesù sarà il nostro maestro e ci insegnerà a vivere come Figli di Dio.
RICORDIAMO che in questo giorno il saluto è: BUONA DOMENICA
Si tratta di un modo facile, ma efficace per far capire che si tratta di un giorno speciale!
Invitiamo gli animatori a ‘spendere’ ogni domenica un po’ di tempo per l’accoglienza nel gruppo: saluto, breve canto, presentazione dei nuovi, ascolto di quello che i ragazzi hanno da dire.
Poi aiutiamo i bambini a ‘prendere coscienza’ di ciò che stiamo facendo. Possono essere utili alcune domande: che cosa facciamo qui insieme? Che cosa fanno i grandi in Chiesa? Perché noi, i bambini, non stiamo tutto il tempo con i grandi in Chiesa?
È opportuno verificare, al momento della lettura/ascolto del Vangelo, se i bambini si ricordano che cosa devono fare, se lo fanno bene …altrimenti è meglio ‘ricordare’ loro quello che si sta facendo.
In qualche domenica pensiamo sia opportuno coinvolgere i bambini e ragazzi nella celebrazione della Preghiera Eucaristica dei fanciulli II.
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Preghiera Eucaristica dei Fanciulli
Rileggere le istruzioni che abbiamo suggerito nelle domeniche precedenti. |
34ª DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (Gesù Cristo Re dell'Universo)
UN FALSO PROBLEMA
| Obiettivo: |
Fissare il nostro sguardo su Gesù, Re dell’universo.
Capire che cosa significa: Gesù giudicherà il mondo. |
| Occorrente: |
L’allegato Gioco di memoria e il materiale per fare l’attività. |
RITI DI INIZIO
Suggeriamo di variare i riti di inizio: la processione tutti insieme, l’aspersione … Questo aiuterà i bambini a prendere coscienza del significato di questi riti-gesti. È sempre opportuno spiegare quello che si fa e perché lo si fa. Non devono mai apparire come ‘pallini’ del sacerdote o dell’animatore.
Sforziamoci di variare anche l’atto penitenziale (come suggerito dal messale). Dopo il canto tutti insieme del Gloria, i bambini e i ragazzi escono per la loro attività mentre la comunità degli adulti ascolta la preghiera del sacerdote (colletta).
PROCLAMAZIONE DEL VANGELO
È il momento importante e dobbiamo celebrarlo il meglio possibile.
Prepariamo i ragazzi ad ascoltare la parola di Gesù (Vangelo):
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Prepariamoli al silenzio e chiediamo di stare bene in piedi o seduti in cerchio |
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Cantiamo insieme ALLELUIA: l’acclamazione al Vangelo (vedi proposta canti) |
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Chiediamo ai ragazzi di fare i tre piccoli segni di croce mentre rispondono GLORIA A TE, SIGNORE alla proclamazione dell’animatrice: DAL VANGELO SECONDO… |
Raccomandiamo di non utilizzare foglietti, ma un Evangelario o un Lezionario.
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Alla fine della lettura, l’animatrice bacia il Lezionario e chiede ai ragazzi di fare lo stesso. |
Tutti questi atteggiamenti e gesti, compiuti bene, aiuteranno i ragazzi a capire l’importanza della Parola di Gesù che ascoltiamo nel Vangelo!
IL VANGELO (Mt 25,31-46)
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo san Matteo
Gloria a te, Signore!
Quando il Figlio dell'uomo verrà nel suo splendore, insieme con gli angeli, si siederà sul suo trono glorioso. Tutti i popoli della terra saranno riuniti di fronte a lui ed egli li separerà in due gruppi, come fa il pastore quando separa le pecore dalle capre: metterà i giusti da una parte e i malvagi dall'altra.
Allora il re dirà ai giusti: Venite, voi che siete i benedetti dal Padre mio; entrate nel regno che è stato preparato per voi fin dalla creazione del mondo. Perché, io ho avuto fame e voi mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato nella vostra casa; ero nudo e mi avete dato i vestiti; ero malato e siete venuti a curarmi; ero in prigione e siete venuti a trovarmi.
E i giusti diranno: Signore, quando mai ti abbiamo visto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, o assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando ti abbiamo incontrato forestiero e ti abbiamo ospitato nella nostra casa, o nudo e ti abbiamo dato i vestiti? Quando ti abbiamo visto malato o in prigione e siamo venuti a trovarti?
Il re risponderà: In verità, vi dico: tutte le volte che avete fatto ciò a uno dei più piccoli di questi miei fratelli, lo avete fatto a me!
Poi dirà ai malvagi: Andate via da me, maledetti, nel fuoco eterno che Dio ha preparato per il diavolo e per i suoi servi! Perché, io ho avuto fame e voi non mi avete dato da mangiare; ho avuto sete e non mi avete dato da bere; ero forestiero e non mi avete ospitato nella vostra casa; ero nudo e non mi avete dato i vestiti; ero malato e in prigione e voi non siete venuti a trovarmi.
E anche quelli diranno: Quando ti abbiamo visto affamato, assetato, forestiero, nudo, malato o in prigione e non ti abbiamo aiutato?
Allora il re risponderà: In verità, vi dico: tutto quel che non avete fatto a uno di questi piccoli, non l'avete fatto a me.
E questi andranno nella punizione eterna mentre i giusti andranno nella vita eterna".
Parola del Signore.
Lode a te, o Cristo.
PER LA RIFLESSIONE
“Quando il Figlio dell'uomo verrà nel suo splendore, insieme con gli angeli, si siederà sul suo trono glorioso. Tutti i popoli della terra saranno riuniti di fronte a lui …”
Dicendo queste cose, Gesù afferma chiaramente che è Dio; dice che, nel momento della sua venuta, giudicherà tutte le genti e che è il pastore di questo immenso gregge, cosa che, nell’Antico Testamento, è riservata a Dio. Ma prima di essere questo Re glorioso che siede su un trono, vivrà la sua Passione, sarà dichiarato «re dei Giudei» con una corona di spine e inchiodato su una croce che è uno strano trono.
Allora il re dirà ai giusti…
Il re dice a coloro che stanno alla sua destra che sono i benedetti del Padre. Dice perciò bene di loro. Perché? Perché hanno accolto Cristo che aveva fame, sete, era nudo, ecc. E a coloro che sono alla sua sinistra, dice che sono maledetti perché non l’hanno accolto.
Quelli che stanno a destra e a sinistra sono stupiti. Quando ti abbiamo accolto, quando ti abbiamo visto nudo, affamato, assetato? E il re risponde con una frase apparentemente semplice:
«Ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me».
Nella nostra vita di ogni giorno noi incontriamo Gesù, non direttamente, ma attraverso tutte le persone che incontriamo. Gesù è ‘presente’ in tutti coloro che ci parlano e ci chiedono qualcosa. C’è anche il rischio di passare accanto ai nostri fratelli senza vederli e senza vedere Gesù! (Parabola del buon Samaritano)
Gesù ci dà oggi un serio ammonimento.
Per essere i benedetti del Padre, dobbiamo stare attenti ai gesti di amore che gli altri attendono da noi.
ATTIVITÀ
- Gioco di memoria
Per svolgere questo gioco è necessario dividere i bambini in piccoli gruppi (3-4 bambini per gruppo).
Occorrente: l’allegato; forbici; colori; puntine, cartellone.
Fotocopiare l’allegato ritagliare tutte le carte
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Gioco di memoria |
N.B. Se prevediamo di avere tempo si possono far colorare le carte.
Attaccare il cartellone su una parete o distenderlo per terra. Sul cartellone posizioniamo in ordine dall’alto al basso le carte con le scritte: Avevo fame… Avevo sete… ecc. È importante che siano abbastanza grandi.
Ad ogni gruppo di bambini si consegneranno tutte le carte che descrivono le ‘opere di misericordia’.
Chi guida il gioco legge ad esempio: Avevo fame. I bambini devono scegliere, tra le carte che possiedono, quelle che corrispondono (possono sempre essere due) e collocarle vicino alla carta che è stata letta. Se il cartellone è per terra è sufficiente posizionarle, se è attaccato ad una parete, si possono usare le puntine.
Dopo che i bambini (gruppo) hanno sistemato le carte che ritengono giuste, chiediamo loro il perché della loro scelta.
Il gioco permette ai bambini-ragazzi di conoscere le opere di misericordia.
- Preghiamo il salmo 22 (per i più grandi)
Il Salmo paragona Dio a un pastore che si prende cura delle sue pecore e le conduce su verdi pascoli.
L’animatore legge lentamente ogni frase del Salmo e i ragazzi seguono in silenzio.
Poi lo pregano tutti insieme.
Il Signore è il mio pastore
e nulla mi manca.
Su prati d'erba fresca
mi fa riposare;
mi conduce ad acque tranquille,
mi ridona vigore;
mi guida sul giusto sentiero:
il Signore è fedele!
Anche se andassi per la valle più buia,
di nulla avrei paura,
perché tu resti al mio fianco,
il tuo bastone mi dà sicurezza.
Per me tu prepari un banchetto
sotto gli occhi dei miei nemici.
Con olio mi profumi il capo,
mi riempi il calice fino all'orlo.
La tua bontà e il tuo amore mi seguiranno
per tutta la mia vita;
starò nella casa del Signore
per tutti i miei giorni.
- Cantare insieme
Seguire le indicazioni che si trovano in Canti a Messa. Noi proponiamo:
- (Per i più grandi) Preparare una preghiera dei fedeli
Insieme ai ragazzi, prepariamo una intenzione per la preghiera dei fedeli. Sarà letta di un ragazzo/a durante la celebrazione.
OGNUNO A SUO TEMPO
I ragazzi (quelli più grandi) torneranno in comunità o prima della preghiera dei fedeli (per leggere la loro intenzione) oppure durante la processione dell’offertorio.
Uno dei ragazzi leggerà l’intenzione di preghiera preparata durante l’attività.
I bambini (più piccoli) torneranno in comunità insieme ai ragazzi durante la processione dell’offertorio.
Durante la recita del Padre nostro, invitare i bambini a tenere le braccia aperte!
Non dimentichiamo che i bambini desiderano portare a casa e far vedere ai genitori le loro attività.
Realizziamo sempre un oggetto da lasciare ai bambini.
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