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Solennità dell'Immacolata Concezione di Maria
RALLEGRATI MARIA, IL SIGNORE È CON TE!
La solennità dell’Immacolata (8 dicembre) non è una pausa nel cammino dell’Avvento, ma ci presenta la donna che ha ‘aspettato’ Gesù e lo dato alla luce: Maria!
Maria è una delle principali protagoniste dell’Avvento, colei che ha ascoltato la parola dell’angelo Gabriele e ha creduto a ciò che le proponeva a nome di Dio.
Con questa solennità celebriamo la preparazione radicale di Maria, il sì di Dio all'umanità nella persona di questa ragazza israelita, la «piena di grazie» (Lc1,28), la quale risponde con il suo «sì». Tale ricorrenza è stata denominata da Paolo VI «festa dell'inizio assoluto», quando Dio, per sua pura iniziativa e per preparare la venuta del Suo Figlio, «ha preservato la Vergine Maria da ogni macchia di peccato originale, perché, piena di grazia, diventasse degna Madre del tuo Figlio» (Prefazio).
Avvento è invito a verificare la «verità» della nostra fede, in base alla concretezza, della nostra speranza: davvero le nostre attese e i nostri desideri vanno oltre la soglia della morte? Davvero «aspettiamo la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà», come diciamo nel Credo?
L’Avvento è invito alla vigilanza per non lasciarci «addormentare» e chiudere i nostri ‘cuori’ nell'orizzonte troppo ristretto delle sole realtà terrene (per quanto buone e nobili possano essere).
LE PAROLE DELL’AVVENTO: essere pronti, vigilare, attendere, essere fiduciosi (speranza), essere gioiosi, convertirsi, accogliere, attenti a scoprire
INIZIO CELEBRAZIONE
Oggi festa dell’Immacolata possiamo iniziare la Messa con la processione di tutti i bambini e i ragazzi senza portare alcun oggetto. Chiediamo loro di cantare insieme il Gloria.
Come sempre escono prima della preghiera del sacerdote. È bello se il sacerdote accompagna con un saluto i bambini e i ragazzi che escono.
PROCLAMAZIONE DEL VANGELO
È il momento importante e dobbiamo celebrarlo il meglio possibile.
Prepariamo i ragazzi ad ascoltare la parola di Gesù (Vangelo) e chiediamo loro di:
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Fare silenzio e stare bene in piedi |
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Acclamare con il canto ALLELUIA! prima di ascoltare la Parola di Gesù |
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Fare i tre piccoli segni di croce mentre rispondono GLORIA A TE, SIGNORE alla proclamazione dell’animatrice: DAL VANGELO SECONDO… |
Raccomandiamo di non utilizzare foglietti, ma un Evangelario o un Lezionario
Alla fine della lettura, l’animatrice bacia il Lezionario e chiede ai ragazzi di fare lo stesso.
Tutti questi atteggiamenti e gesti, compiuti bene, aiuteranno i ragazzi a capire l’importanza della Parola di Gesù che ascoltiamo nel Vangelo!
IL VANGELO (Lc 1,26-38)
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo san Luca
Gloria a te, Signore!
Al sesto mese, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te».
A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».
Allora Maria disse all’angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra.Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch’essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio».Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l’angelo si allontanò da lei.
Parola del Signore.
Lode a te, o Cristo.
PER LA RIFLESSIONE
Possiamo iniziare la riflessione con le domande della storia:
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Maria avrebbe potuto dire di no? Che cosa sarebbe successo? |
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È possibile che il piano di Dio dipenda dal sì di una creatura! |
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Perché è stata scelta proprio Maria? |
A volte non ci riflettiamo sulla grandezza del sì di Maria e sulle conseguenze che ha portato a lei e a tutti noi.
Che cosa significa la frase di Maria: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola»?
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Che cosa ha voluto affermare quella giovane donna? È cambiata la sua vita?
Pensi che sia stato facile dire quella frase?
Maria vuol dire che per lei c’è prima di tutto la parola di Dio, poi tutto il resto! |
Maria è una mamma sempre attenta e premurosa con tutti, ma in particolare con coloro che si ricordano di lei. Ascolta questa storia:
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La sperduta
Tratto da: Bruno Ferrero, Ave Maria, Elledici 1995 |
ATTIVITÀ
- Una preghiera che viene da lontano
Il rosario è una preghiera che da secoli moltissimi cristiani hanno recitato nella loro vita. È una preghiera semplice adatta per tutti.
Si meditano i fatti della vita di Gesù e di Maria (Misteri) recitando insieme 10 Ave Maria. Si inizia con il Padre nostro e si conclude con il Gloria al Padre…
I fatti (Misteri) che proponiamo in questa festa sono quelli della gioia (Misteri Gloriosi).
Attività
Scaricate l’allegato Maria e chiedete ai bambini di colorarlo lasciando vuoti i cerchi.
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Maria |
Poi scaricate e consegnate l’allegato Misteri gloriosi. Chiedete ai bambini di colorarli quindi di ritagliarli e incollarli nei cerchi vuoti del disegno di Maria.
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Misteri gloriosi |
Prima di colorare i 5 Misteri gloriosi, facciamo una chiacchierata con i bambini per riconoscerli nei disegni: Risurrezione di Gesù, Ascensione al cielo di Gesù, Assunzione al cielo di Maria, Discesa dello Spirito Santo, Maria incoronata regina in paradiso.
- Due preghiere importanti
Con i bambini impariamo e recitiamo l’AVE MARIA e il GLORIA al PADRE e …
Dopo averle un po’ spiegate recitiamole insieme.
Attenzione a quei bambini - bambine che non le conoscono
- Cantiamo insieme
Oltre ai canti che trovate proposti in Canti a Messa, potete cantare il canto che vi proponiamo:
Come sempre, i ragazzi tornano nella comunità cristiana degli adulti che sta celebrando l’Eucaristia, prima della preghiera dei fedeli.
Alla preghiera dei fedeli sarebbe bene che un ragazzo/a leggesse una loro preghiera.
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