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Liturgia

CEC DON BOSCO Liturgia Domenica ragazzi Anno A (2010-11) Battesimo del Signore

domenica ragazzi

Battesimo del Signore

QUESTO È IL FIGLIO MIO, CHE IO AMO. IO L'HO MANDATO

Siamo entrati con la festa di oggi nel Tempo di Natale, un periodo che raccoglie varie feste che aiutano a scoprire, poco alla volta, il significato della Nascita ‘nella carne’ del Figlio di Dio: Gesù! La nostra attenzione si concentra su Gesù, il bambino nato, e i suoi genitori, Giuseppe e Maria.

Due sono i poli che scandiscono questo periodo: il Natale e l’Epifania.
Il primo gruppo di feste inizia con il giorno di Natale e prosegue per tutta la sua ‘ottava’ che si conclude il 1° gennaio con la Solennità di Maria Madre di Dio. In questo periodo c’è la festa della Santa famiglia di Gesù.
Il secondo periodo comprende le altre feste della ‘manifestazione’ di Gesù: Epifania del Signore e il Battesimo del Signore. Con questa domenica inizia il tempo ordinario.

Questo Tempo è caratterizzato dai gesti di accoglienza, dai regali, dalle visite in famiglia.
È un periodo ricco di gioia perché è nato Gesù. È un tempo dominato dalla luce: Gesù è la luce che illumina e crea famiglia.
Andare a ‘vedere’ Gesù, incontrarlo e portagli doni è un’altra caratteristica dei pastori prima e poi dei Magi.

Il Tempo di Natale, dal giorno di Natale fino alla domenica del Battesimo di Gesù, è un tempo per riflettere sul grande dono che Dio ci ha fatto: Gesù, suo Figlio. Le diverse feste ci aiutano a scoprire i diversi aspetti di questo avvenimento come fossero tessere di un bel puzzle. Gesù, accolto dai poveri e dai sapienti e rifiutato dai potenti, vive e cresce in una famiglia come tutti noi.
Con i bambini vogliamo far comprendere la continuità con il tempo dell’Avvento: Gesù che abbiamo atteso è nato. Nello stesso tempo la novità che la nascita e la presenza di Gesù porta tra la sua gente e a tutti coloro che lo vogliono accogliere.

LE PAROLE DEL TEMPO DI NATALE: accogliere, donare, contemplare, vedere, meditare, meravigliarsi, camminare.


Obiettivo: Cercare di comprendere il significato del battesimo di Gesù al Giordano.
Approfondire il significato e gli impegni (promesse) del nostro battesimo.
Occorrente: Cartelloni: Anno Liturgico, Cartina della Palestina...
Il materiale per l’attività.


INIZIO CELEBRAZIONE
All’inizio della celebrazione della Messa, i bambini e i ragazzi partecipano alla processione. I chierichetti portano le candele che poseranno sull’altare. Un ragazzo porterà il secchiello dell’acqua che sarà utilizzata per il rito dell’aspersione che ricorda il battesimo. Arrivati all’altare il sacerdote benedice l’acqua e, accompagnato da alcuni bambini e ragazzi, passa tra i banchi per l’aspersione.
I ragazzi escono per la loro attività dopo il canto del Gloria.


PROCLAMAZIONE DEL VANGELO
È il momento importante e dobbiamo celebrarlo il meglio possibile.

Nel Tempo di Natale, se si vuole, si può tenere vicino al luogo dove si legge il Vangelo la Corona d’Avvento tutta accesa: Gesù è nato in mezzo a noi!

Prepariamo i ragazzi ad ascoltare la parola di Gesù (Vangelo) e chiediamo loro di:
Fare silenzio e stare bene in piedi
Acclamare con il canto ALLELUIA! prima di ascoltare la Parola di Gesù
Fare i tre piccoli segni di croce mentre rispondono GLORIA A TE, SIGNORE alla proclamazione dell’animatrice: DAL VANGELO SECONDO…
Raccomandiamo di non utilizzare foglietti, ma un Evangelario o un Lezionario
Alla fine della lettura, l’animatrice bacia il Lezionario e chiede ai ragazzi di fare lo stesso.

Tutti questi atteggiamenti e gesti, compiuti bene, aiuteranno i ragazzi a capire l’importanza della Parola di Gesù che ascoltiamo nel Vangelo!


IL VANGELO (Mt 3, 13-17)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo san Matteo
Gloria a te, Signore!


In quel tempo, Gesù dalla Galilea venne fino al fiume Giordano e si avvicinò a Giovanni per farsi battezzare da lui.
Ma Giovanni non voleva e cercava di convincerlo dicendo: Sono io che avrei bisogno di essere battezzato da te; e tu invece vieni da me?
Ma Gesù rispose: Lascia fare, per ora. Perché è bene che noi facciamo così la volontà di Dio sino in fondo.
Allora Giovanni accettò.
Appena battezzato, Gesù usci dall'acqua. All'improvviso il cielo si aprì, ed egli vide lo Spirito di Dio il quale, come una colomba, scendeva su di lui.
E dal cielo venne una voce: "Questo è il Figlio mio, che io amo. Io l'ho mandato".

Parola del Signore.
Lode a te, o Cristo.


PER LA RIFLESSIONE
Oggi si chiude tutto il grande periodo che comprende l’Avvento e il tempo di Natale.
Ancora una volta siamo invitati a riflettere: Gesù, che è nato nella grotta, non è solo un bambino o un uomo come noi, Lui è il nostro Dio, il Salvatore.

Ci ricordiamo di che cosa faceva Giovanni in riva al Giordano?
Ne abbiamo parlato la seconda domenica di Avvento.

Una frase che è un proclama
Gesù prima di ricevere il battesimo dice una frase che sarà importantissima per tutta la sua vita: “È bene che noi facciamo così la volontà di Dio sino in fondo”.
Questa frase deve guidare anche la vita dei cristiani. È un impegno!

La festa del Battesimo del Signore segue la manifestazione (rivelarsi) di Gesù agli uomini nel Natale e nell'Epifania. Dopo aver ricevuto il battesimo da Giovanni Battista, Gesù è proclamato dalla voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento».
Con questo gesto di ‘conversione’, Gesù dà inizio alla sua vita pubblica.

In questa domenica sarebbe bene far ricordare ai ragazzi il loro battesimo.
Per ricordare il battesimo chiediamo ai ragazzi di rinnovare le promesse battesimali (attenzione che non tutti i ragazzi sono stati battezzati):
Guida: Carissimi, per mezzo del Battesimo siamo divenuti partecipi del mistero pasquale del Cristo, siamo stati sepolti insieme con lui nella morte, per risorgere con lui a vita nuova. Ora rinnoviamo le promesse del nostro Battesimo con le quali un giorno abbiamo rinunziato a satana e alle sue opere e ci siamo impegnati a servire fedelmente Dio nella santa Chiesa cattolica.
Guida: Rinunciate a satana?
Tutti: Rinuncio.
Guida: E a tutte le sue opere?
Tutti: Rinuncio.
Guida: E a tutte le sue seduzioni?
Tutti: Rinuncio.
Guida: Credete in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra?
Tutti: Credo.
Guida: Credete in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, che nacque da Maria Vergine, morì e fu sepolto, è risuscitato dai morti e siede alla destra del Padre?
Tutti: Credo.
Guida: Credete nello Spirito Santo, la santa Chiesa Cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne e la vita eterna?
Tutti: Credo.

La storia che proponiamo a conclusione del Tempo di Natale e all’inizio del Tempo ordinario vuole far riscoprire il significato della gioia! Per noi cristiani è il modo visibile e concreto per annunciare che Gesù è nato in mezzo a noi e che è il nostro Dio. Una notizia bellissima che non ci può lasciare tristi.
La città di Grattanubi
Tratto da José Real Navarro, C'era una volta... al catechismo, Elledici 1997


ATTIVITÀ
Chiediamo alle animatrici o animatori di prende visione di ciò che hanno a disposizione, compresa l’introduzione all’inizio, e di decidere ciò che ‘possono’ fare bene nel tempo a loro disposizione. Non sempre si riesce a fare tutto!!
  1. Passo dopo passo!
    Siamo nuovamente in cammino, questa volta insieme a Gesù bambino. È il tempo delle manifestazioni che culmineranno nell’Epifania e nel Battesimo. È il tempo in cui incominciamo a conoscere il Dio-bambino nato per noi.

    Usare la frase che fa da titolo alla festa come sintesi della riflessione con i ragazzi.

    Utilizzare il cartellone dell’Anno liturgico e fare domande ai ragazzi. Far notare dove si trova Natale. Quale colore distingue questa festa? Il bianco è segno della gioia, della allegria!

    Quali sono i luoghi del Tempo di Natale?
    Utilizzare il cartellone La terra di Gesù o un cartina della Palestina. Insieme ai ragazzi andare a rintracciare i luoghi che saranno protagonisti di questo periodo: Betlemme, Gerusalemme, Oriente ed Egitto.

  2. L’Adorazione dei Magi
    L’attività di questo tempo di Natale sarà realizzare una Adorazione dei Magi che potrà essere collocato sulla parete della cameretta dei ragazzi oppure su una parete di casa.

    Scaricate l’allegato Adorazione dei Magi e potrete conoscere il risultato finale a colori.
    Adorazione dei Magi
    Avrete a disposizione 5 parti (una per ogni domenica o festa) che diventeranno il vostro dono da portare a Gesù bambino. La prima parte è composta dei vari pezzi della cornice in alto. Le altre riproporranno la scena dell’arrivo dei Magi a Betlemme per adorare il Bambino Re. Nella ‘gabbia’ che potete scaricare (allegato: Gabbia) è indicato l’ordine per posizionare i diversi pezzi. Con le lettere minuscole sono indicati i pezzi di cornice, con le lettere maiuscole sono i quadri dell’Adorazione.
    Gabbia

    Nella festa dell’Epifania del Signore scaricate l’allegato: Paesaggio2 (B).
    Paesaggio2
    Consegnate ai bambini il foglio e chiedete loro di colorare il disegno come desiderano. Per aiutarli, potete far loro vedere il disegno a colori (allegato: Adorazione dei Magi).
    Dopo averlo colorato, chiedete di ritagliarlo e di incollarlo sul supporto che avete già preparato (foglio o cartoncino grande come un A3 circa).
    Dopo aver incollato Paesaggio2 (B), chiedete ai bambini di prendere il pezzetto di cornice ‘giusto’ (b) e di incollarlo in cima al disegno (in modo da coprire il marchio Elledici).
    La nostra Adorazione dei Magi è quasi completa.

  3. Cantiamo insieme
    Ripetiamo ancora il canto imparato a Natale.
    È bene che si faccia, insieme ai ragazzi, un breve commento e spiegazione delle parole.
    Come unico pane, tratto da La Famiglia cristiana nella casa del Padre, n. 628. Ascolta il canto in Mp3.
    È un canto popolare e molto conosciuto.
I ragazzi ri-tornano nella comunità cristiana degli adulti che sta celebrando l’Eucaristia, prima dell’inizio del Canone.
Portano la loro attività e, dopo la comunione aiutati dal sacerdote, ‘spiegheranno’ quello che hanno fatto.




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