HomeContattiFaqMappa
Libreria on-line: -10%. Ricerca nel nostro catalogo on-line Ricerca Promozioni on-line Abbonamenti Carrello
Novità Le nostre librerie
Cec Bon Bosco
 
la messa nella domenica
 
i tempi liturgici
 
in parrocchia
 
strumenti
 
gli scaffali
 

Liturgia

CEC DON BOSCO Liturgia Domenica ragazzi 2ª Domenica del Tempo di Quaresima

domenica ragazzi

2ª Domenica del Tempo di Quaresima

«QUESTI È IL FIGLIO MIO PREDILETTO!»

LA QUARESIMA
Ha come tema la scoperta del Battesimo
Le letture dell'anno A sono riprese dalla tradizione antica che accompagnava il catecumeno nella scoperta del Battesimo: sono una grande catechesi battesimale.
Nelle prime due domeniche si presentano le tentazione e la trasfigurazione, nelle domeniche successive (3-4-5) è presentato il Battesimo nelle immagini dell'acqua, della luce, della vita.
  • I DOMENICA: DOMENICA DELLA TENTAZIONE
    Non si può celebrare bene la Pasqua se prima non si supera ogni seduzione del male; la natura umana è fragile: solo la “parola che esce dalla bocca di Dio” è la forza per iniziare bene il percorso quaresimale ed essere ammessi ai sacramenti pasquali.

  • II DOMENICA: DOMENICA DELLA TRASFIGURAZIONE
    La piena disponibilità all’ascolto delle parole del Figlio è la condizione fondamentale per accettare il mistero della sua croce e quindi per essere trasfigurati in lui. È la “logica” di coloro che accolgono il ‘vangelo’ di Gesù e si mettono in cammino verso la Croce che salva.

  • III DOMENICA: DOMENICA DELLA SAMARITANA (Acqua)
    Il tema dell’acqua, frequentissimo nella Bibbia, rimanda alla realtà del Battesimo, ma richiama anche l’acqua viva della grazia che ogni cristiano attinge da Cristo: “Chi ha sete venga a me e beva, chi crede in me …fiumi d’acqua viva sgorgheranno dal suo seno”

  • IV DOMENICA: DOMENICA DEL CIECO NATO (Luce)
    Con i sacramenti dell’Iniziazione (Battesimo, Cresima, Eucaristia) il cristiano potrà passare dalle tenebre del peccato alla luce che è Cristo. Il cristiano vive sempre da figlio della Luce. “Io come luce sono venuto nel mondo, perché chiunque crede in me non rimanga nelle tenebre” dice Gesù (Gv 12,46)

  • V DOMENICA: DOMENICA DI LAZZARO (Vita)
    Con il Battesimo si attua il primo passaggio dalla morte alla vita, per vivere nello Spirito del Risorto. La risurrezione di Lazzaro è segno della nuova vita che il cristiano vivrà in forza del dono dello Spirito.
IL GRANDE SEGNO QUARESIMALE
LA CROCE LUMINOSA
Il segno che farà da collegamento delle cinque domeniche di Quaresima, della domenica delle Palme e della domenica di Pasqua, sarà una croce. Proponiamo di collocare questo segno in chiesa, mentre i bambini porteranno a casa l’attività che proporremo ogni domenica (vedi attività).

LA DOMENICA DELLA TRASFIGURAZIONE
«Questi è il Figlio mio prediletto!»

Il battesimo è il sacramento della fede e della figliolanza divina. Con Abramo, padre dei credenti, anche il catecumeno deve partire; uscire dalla sua terra (1 lettura); la meta si intravede nella trasfigurazione del Cristo (vangelo), in cui anche il battezzato sarà chiamato “figlio di Dio”.

La piena disponibilità all’ascolto delle parole del Figlio è la condizione fondamentale per accettare il mistero della sua croce e quindi per essere trasfigurati in lui. È la “logica” di coloro che accolgono il ‘vangelo’ di Gesù e si mettono in cammino verso la Croce che salva.

Obiettivo: Contemplare, con i discepoli, Gesù che è uomo e Dio.
Accogliere la luce di Dio nella nostra vita.
Occorrente: La scheda della domenica Questi e il Figlio mio prediletto.


I ragazzi partecipano alla Celebrazione insieme a tutta la comunità fino alla preghiera del sacerdote (colletta), poi escono per la loro attività.

Prepariamo i ragazzi ad ascoltare la parola di Gesù che troviamo nel Vangelo: silenzio, in piedi!
- Cantiamo l’acclamazione al Vangelo (vedi attività)
- Chiediamo di fare i tre piccoli segni di croce (imparati nel Tempo Ordinario!)

Per dare più significato sarebbe bello non utilizzare dei foglietti, ma un Evangelario o un Lezionario
- Alla fine della lettura far baciare ai ragazzi il libro.

Tutti questi atteggiamenti e gesti, compiuti bene, aiuteranno i ragazzi a capire l’importanza della Parola di Gesù che ascoltiamo nel Vangelo!


Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo [Mt 17,1-9]
Gloria a te, Signore!

Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte, in un luogo solitario.
Là davanti a loro cambiò aspetto: il suo volto diventò splendente come il sole e i suoi abiti divennero candidi come la luce. Poi i discepoli videro Mosè ed Elia, che conversavano con lui.
Pietro prese allora la parola e disse a Gesù: «Signore, è bello per noi restare qui; se vuoi, farò qui tre tende, una per te, una per Mosè e una per Elia».
Egli stava ancora parlando quando una nube luminosa li avvolse con la sua ombra.
Ed ecco una voce che diceva: «Questi è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto. Ascoltatelo».
All’udire queste parole, i discepoli dallo spavento caddero con la faccia a terra e furono presi da grande timore.
Ma Gesù si avvicinò e, toccatili, disse: «Alzatevi e non abbiate paura».
Sollevando gli occhi non videro più nessuno, se non Gesù solo. E mentre scendevano dal monte, Gesù ordinò loro: «Non parlate a nessuno di questa visione, finché il Figlio dell’uomo non sia risorto dai morti».

Parola del Signore.
Lode a te, o Cristo.


In tutte le religioni del mondo, la montagna è un luogo importante, spesso un luogo di preghiera e di incontro con Dio. Nella Bibbia, nell’Antico Testamento, Dio si fa conoscere a Mosè su una montagna.

Domenica scorsa, prima domenica di Quaresima, abbiamo visto che Gesù era un uomo come noi. È stato tentato, come tutti noi, di fare scelte contrarie alla sua vita di Figlio di Dio. Nella tentazione, egli è rimasto fedele al Padre suo senza cessare di essere uomo.

Oggi scopriamo un altro aspetto di Gesù. Qualcosa della luce di Dio si lascia riconoscere attraverso il suo corpo umano. Consideriamo quello che avviene.

Chi è con Gesù o chi ha scelto Gesù perché andasse con lui?
– Pietro, Giacomo, Giovanni.
Ritroveremo questi tre discepoli con Gesù durante l’agonia del Getsemani, prima della sua morte.

Dove vanno?
– Sulla montagna.
– In disparte.

Che cosa succede?
– Il volto di Gesù brilla come il sole.
– Le sue vesti diventano candide come la luce.
– Mosè ed Elia parlano con Gesù.
– I tre discepoli vorrebbero montare una tenda per ospitarli.
– Si fa sentire una voce: «Questi è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto. scoltatelo».
– Ma i discepoli hanno paura. Una nube li avvolge con la sua ombra.

Con Gesù, sulla montagna, appare una luce simile al sole, una nube e si fa sentire una voce. Noi comprendiamo che Dio è con Gesù. La gloria di Dio appare sul volto di Gesù che è anche un uomo di carne e sangue.
Eppure, qualche tempo dopo questi avvenimenti, Gesù morì appeso a una croce. E i discepoli non videro più in lui quella luce; Dio ci ama a tal punto che è venuto a condividere la nostra sofferenza.
Ma questa sofferenza non ha l’ultima parola. Con Gesù risorto, essa diventa un passaggio verso la luce. Come la morte, essa non è la fine di ogni cosa. Noi crediamo che, un giorno, saremo nella luce di Dio.


ATTIVITÀ

Scheda della domenica: Questi è il Figlio mio prediletto
Il disegno della II domenica


  1. La scheda della domenica
    Vedi allegato Questi è il Figlio mio prediletto

  2. Imparare il canto
    Imparare un canto (acclamazione) che sostituisca l’Alleluia.
    Ad esempio: Il Signore è la luce, La Famiglia cristiana nella casa del Padre, n. 278. Per aiutarvi vi alleghiamo il canto in Mp3.
    (per ascoltare l'mp3 allegato, salvarlo sul proprio pc cliccando con il tasto destro del mouse su "Salva oggetto con nome...". È necessario avere un lettore mp3).

  3. Preparare una preghiera dei fedeli
Come sempre i ragazzi torneranno in comunità prima della preghiera dei fedeli.
Il sacerdote celebrante segnali l’arrivo di ragazzi e, se possibile, valorizzi l’attività svolta mostrando il lavoro e facendo alcune domande ai ragazzi.
Uno dei ragazzi leggerà la preghiera che nell’attività è stata preparata.



torna su
 
ContrattoPrivacyCredits
© Istituto Bernardi Semeria - Editrice ELLEDICI P.I. / C.F. 00070920053