HomeContattiFaqMappa
Libreria on-line: -10%. Ricerca nel nostro catalogo on-line Ricerca Promozioni on-line Abbonamenti Carrello
Novità Le nostre librerie
Cec Bon Bosco
 
la messa nella domenica
 
i tempi liturgici
 
in parrocchia
 
strumenti
 
gli scaffali
 

Liturgia

CEC DON BOSCO Liturgia Domenica ragazzi Seconda Domenica di Pasqua

domenica ragazzi

Seconda Domenica di Pasqua

IL TEMPO DI PASQUA

UNA SOLA GRANDE DOMENICA

«I cinquanta giorni che si succedono dalla domenica di Risurrezione alla domenica di Pentecoste si celebrano nell’esultanza e nella gioia come un solo giorno di festa, anzi come la ‘grande domenica’».
L’unità dei cinquanta giorni è sottolineata anche dalla presenza del cero pasquale e dal fatto che le domeniche sono ‘domeniche di Pasqua’.
Il tempo di Pasqua ci aiuta a comprendere e a vivere il grande mistero pasquale, centro della vita cristiana.
  • II DOMENICA: GESÙ APPARE AI DISCEPOLI E DONA LORO LA PACE
    Otto giorni dopo. Gli incontri di Gesù con i suoi avvengono tutti nello stesso giorno della Risurrezione. La domenica è il giorno dell’incontro, dell’assemblea, della celebrazione che fa memoria. Il grande e il primo dono che Gesù fa ai suoi discepoli quando appare è: “La Pace sia con voi!”. Questa domenica è anche la domenica della divina Misericordia. Simbolo: MANI

  • III DOMENICA: AD EMMAUS LO RICONOSCONO ALLO SPEZZARE DEL PANE
    Noi non vediamo il volto di Gesù, non sentiamo il suono della sua voce. Come sappiamo che è vivo? Condividendo il suo Pane, gustando la sua presenza. Cristo risorto si manifesta, si fa incontrare nell’Eucaristia. Nel giorno della Risurrezione, la Messa è il luogo fondamentale per riconoscere Gesù vivo e presente oggi. Simbolo: PANE

  • IV DOMENICA: GESÙ È LA PORTA DELLE PECORE E IL PASTORE
    Il pastore è colui che apre la porta dell’ovile e che conduce al pascolo le sue pecore. Gesù è il nostro pastore, di lui ci possiamo fidare. È lui che ci aiuta a diventare persone libere se lo seguiamo e ci dona la forza per vivere: apre la porta per incontrare Dio. Simbolo: Gesù-Porta

  • V DOMENICA: IO SONO LA VIA, LA VERITÀ E LA VITA
    “Vi preparo un posto nella casa del Padre mio”. Se camminiamo sulla strada con Gesù e ascoltiamo e crediamo che la sua Parola è quella che conta, anche noi possiamo essere felici. Coloro che seguono la via che è Gesù, alla conclusione della loro vita terrena, potranno incontrare il ‘Padre nostro che è nei cieli’. Simbolo: Una strada verso il cielo

  • VI DOMENICA: CHI ACCOGLIE I MIEI COMANDAMENTI, QUESTI MI AMA
    La promessa dello Spirito Santo è strettamente unita al tema dell’amore. Lo Spirito che Gesù promette è infatti lo Spirito di Amore. I cristiani sono chiamati a rendere testimonianza visibile e convincente con la loro vita: “Guardate come si amano!”. Simbolo: Bambini felici insieme

  • DOMENICA DELL’ ASCENSIONE DEL SIGNORE: IO SONO CON VOI, SEMPRE
    L’Ascensione, oltre a proclamare il trionfo di Gesù, è veramente il Messia, segna anche l’inizio della missione della Chiesa. Ora i discepoli hanno il compito di annunciare il Vangelo in tutto il mondo. Gesù, il Signore, non li ha abbandonati, ma “sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo”. Questa festa ci aiuta a capire il fondamento della nostra speranza: Gesù è Dio ed è sempre con noi. Simbolo: Mano che accompagna

  • DOMENCA DI PENTECOSTE: PACE A VOI. IO VI MANDO NEL MONDO
    Pentecoste è la pienezza della Pasqua, corona le feste pasquali e, insieme alla festa di Pasqua, è il vertice dell’anno liturgico: la grande domenica! È la festa dello Spirito Santo ed è la festa della Chiesa. È la festa che segna il via alla corsa del Vangelo per tutte le strade del mondo. È la festa della missione. È la festa della nuova creazione, della vita nuova nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo! Simbolo: Fiamme di fuoco
Il tempo di Pasqua inizia con la domenica di Pasqua e si conclude con la domenica di Pentecoste.
Il segno che farà da collegamento per tutte le domeniche del Tempo di Pasqua sarà un rosone.
IL ROSONE PASQUALE
Proponiamo di collocare questo segno in chiesa, mentre i bambini porteranno a casa l’attività che proporremo ogni domenica (vedi attività).
Rosone con scritte
Rosone di esempio

PACE A VOI!
Seconda domenica di Pasqua

Obiettivo: Far scoprire ai ragazzi che la domenica è il primo giorno della settimana.
Accogliere la pace che Cristo risorto ci dona.
Occorrente: La scheda della domenica, vedi allegato: Pace a voi!


Inizio della celebrazione
Se possibile, proponiamo che l’inizio della celebrazione della Messa oggi avvenga in modo solenne, come nel giorno di Pasqua. I ragazzi entrano in processione insieme al sacerdote e i chierichetti.
La processione è aperta da un chierichetto che porta il cero pasquale acceso, accanto a lui si saranno due
ragazzi (i più grandicelli) con le candele accese. Dietro un altro chierichetto/bambino con un recipiente pieno di acqua (acqua santa). Poi tutti i ragazzi e, in fondo, il sacerdote con il libro delle letture.

L’atto penitenziale è bene che richiami il tema della pace (vangelo).

Invitare i ragazzi a cantare il Gloria insieme alla comunità
Dopo la preghiera del sacerdote (colletta), i ragazzi escono per la loro attività.

Ascolto del vangelo
Prepariamo i ragazzi ad ascoltare la parola di Gesù che troviamo nel Vangelo: silenzio, in piedi!
- Cantiamo l’acclamazione al Vangelo: ALLELUIA (vedi attività)
- Chiediamo di fare i tre piccoli segni di croce (imparati nel Tempo Ordinario!)
Per la lettura, non utilizzare dei foglietti, ma un Evangelario o un Lezionario
- Alla fine della lettura far baciare ai ragazzi il libro.

Tutti questi atteggiamenti e gesti, compiuti bene, aiuteranno i ragazzi a capire l’importanza della Parola di Gesù che ascoltiamo nel Vangelo!


Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni [Gv 20,19-31]
Gloria a te, Signore!

La sera di quello stesso giorno, il primo della settimana, i discepoli se ne stavano con le porte chiuse per paura dei capi ebrei. Gesù venne, si fermò in piedi in mezzo a loro e li salutò dicendo: "La pace sia con voi". Poi mostrò ai discepoli le mani e il fianco, ed essi si rallegrarono di vedere il Signore.
Gesù disse di nuovo: "La pace sia con voi. Come il Padre ha mandato me, così io mando voi". Poi soffiò su di loro e disse: "Ricevete lo Spirito Santo. A chi perdonerete i peccati, saranno perdonati; a chi non li perdonerete, non saranno perdonati".
Uno dei dodici discepoli, Tommaso, detto Gemello, non era con loro quando Gesù era venuto. Gli altri discepoli gli dissero: “Abbiamo veduto il Signore”.
Tommaso replicò: “Se non vedo il segno dei chiodi nelle sue mani, se non tocco col dito il segno dei chiodi e se non tocco con la mia mano il suo fianco, io non crederò”.
Otto giorni dopo, i discepoli erano di nuovo lì, e c'era anche Tommaso con loro. Le porte erano chiuse. Gesù venne, si fermò in piedi in mezzo a loro e li salutò: "La pace sia con voi". Poi disse a Tommaso: “Metti qui il dito e guarda le mani; accosta la mano e tocca il mio fianco. Non essere incredulo, ma credente!”.
Tommaso gli rispose: “Mio Signore e mio Dio!
Gesù gli disse: “Tu hai creduto perché hai visto; beati quelli che hanno creduto senza aver visto!”.
Ci sono ancora molti altri segni miracolosi che Gesù fece davanti ai suoi discepoli e che non sono scritti in questo libro; ma questi fatti sono stati scritti perché crediate che Gesù è il Messia e il Figlio di Dio, e perché egli vi dia la vita, se credete in lui.

Parola del Signore.
Lode a te, o Cristo.


L’animatore domanda ai ragazzi:

Che giorno è oggi?
- Domenica. (Alcuni parleranno forse della data).

Chi sa cosa vuol dire la parola «domenica»?
- In latino, vuol dire «giorno del Signore».

Secondo voi, che giorno della settimana è la domenica?
L’animatore lascia che i ragazzi cerchino la risposta.

L’animatore aiuta i ragazzi a capire che, per i cristiani, questo giorno è il primo della settimana, anche se sui calendari è il settimo. Dice per esempio:
Ai tempi di Gesù, il sabato chiamato «sabbat» era il settimo giorno poiché era il giorno in cui gli Ebrei ricordavano che Dio si era riposato il settimo giorno della creazione. La domenica era dunque il primo giorno della settimana. Questo giorno è quello in cui festeggiamo la risurrezione di Gesù. Ogni domenica è un po’ come il giorno di Pasqua.

Per capire meglio il racconto, l’animatore domanda ai ragazzi:
Quando avviene questo racconto?
- Dopo la morte di Gesù.
- Il primo giorno della settimana e l’ottavo giorno. Quindi, la domenica dopo Pasqua.

Dove avviene la scena?
- In una casa con le porte chiuse poiché i discepoli avevano paura di quelli che avevano crocifisso Gesù.

Chi sono i personaggi di cui abbiamo sentito parlare nel Vangelo?
- Gesù.
- I discepoli.
- Tommaso.

L’animatore fa notare che Gesù pronuncia tre volte la stessa frase: «Pace a voi!».
È il grande messaggio di Gesù Risorto.
Che cosa significa PACE?
C’è differenza tra la pace di Gesù e la nostra?

Rito della pace
Oggi è opportuno dare un’accentuazione particolare alla preghiera e al rito della pace.


ATTIVITÀ

Scheda della domenica: Pace a voi!
Simbolo della seconda domenica di Pasqua: le mani (a colori)
Simbolo della seconda domenica di Pasqua: le mani (b/n)

  1. La scheda della domenica
    Vedi allegato Pace a voi

  2. Fidati di me!
    Un gioco per fidarsi degli altri e vivere bene insieme: Pace!

    Occorrente: alcuni foulards o sciape
    Svolgimento. Dividetevi in due o più gruppi (dipende dal numero). Definite un terreno di gioco dove si possa fare un percorso (sala, cortile …)
    In ogni gruppo uno (a turno) si benda gli occhi e uno (sempre a turno) fa da guida. Dopo aver bendato chi fa il ‘cieco’, lungo il percorso vengono posti alcuni oggetti/ostacoli. I ‘ciechi’ si preparano sulla linea di partenza. Il compagno che fa da guida, aiuta il cieco a fare il percorso gridandogli: a sinistra, avanti, a destra, attento … Vince il primo cieco che arriva al traguardo.

  3. Un canto di gioia: ALLELUIA
    La parola Alleluia significa Lodate il Signore. Si tratta di una parola ebraica (la lingua di Gesù) Hallelū yāh = lodate Yahweh, Lodate il Signore.

    Seguire le indicazioni che si trovano in Canti a Messa
    Potete utilizzare anche: Alleluia! Oggi la Chiesa - n 258, La Famiglia cristiana nella casa del Padre. Per aiutarvi vi alleghiamo il canto in Mp3.
    (per ascoltare l'mp3 allegato, salvarlo sul proprio pc cliccando con il tasto destro del mouse su "Salva oggetto con nome...". È necessario avere un lettore mp3).

  4. Preparare una preghiera dei fedeli

Come sempre i ragazzi torneranno in comunità prima della preghiera dei fedeli.
Il sacerdote celebrante segnali l’arrivo di ragazzi e, se possibile, valorizzi l’attività svolta mostrando il lavoro e facendo alcune domande ai ragazzi.
Uno dei ragazzi leggerà la preghiera che nell’attività è stata preparata.



torna su
 
ContrattoPrivacyCredits
© Istituto Bernardi Semeria - Editrice ELLEDICI P.I. / C.F. 00070920053