HomeContattiFaqMappa
Libreria on-line: -10%. Ricerca nel nostro catalogo on-line Ricerca Promozioni on-line Abbonamenti Carrello
Novità Le nostre librerie
Cec Bon Bosco
 
la messa nella domenica
 
i tempi liturgici
 
in parrocchia
 
strumenti
 
gli scaffali
 

Liturgia

CEC DON BOSCO Liturgia Domenica ragazzi Domenica della Santissima Trinità

domenica ragazzi

Domenica della Santissima Trinità

NEL NOME DEL PADRE, DEL FIGLIO E DELLO SPIRITO SANTO

Abbiamo terminato il Tempo di Pasqua, siamo entrati nel Tempo Ordinario (manca il cero, non c’è più il rosone …). Tuttavia oggi e domenica prossima celebreremo due domeniche SPECIALI: Santissima Trinità e Corpo e Sangue del Signore!


Obiettivo: Collegare la formula «Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo» con la fede nella Santa Trinità.
Occorrente: La scheda della domenica corrispondente (vedi allegato Nel nome del Padre …).
Alcune foto che richiamano momenti di un Battesimo


INIZIO CELEBRAZIONE
Iniziamo la celebrazione con il segno di croce solenne e ben fatto.
Il sacerdote prende spunto per introdurre la festa della SS. Trinità.

La richiesta di perdono può avere come tema il segno di croce e il nostro ‘celebrarlo’ distrattamente e senza pensare alla sua importanza e al suo significato.

I bambini dopo aver cantato con tutta la comunità il Gloria escono per la loro attività.


ASCOLTO DEL VANGELO
Deve diventare sempre più un momento importante e celebrato bene. Perciò prepariamo i bambini ad ascoltare la parola di Gesù (Vangelo): silenzio, in piedi!
- Cantiamo l’acclamazione al Vangelo: ALLELUIA
- Chiediamo di fare i tre piccoli segni di croce

Per la lettura, non utilizzare dei foglietti, ma un Evangelario o un Lezionario
- Alla fine della lettura far baciare ai bambini il libro.

Tutti questi atteggiamenti e gesti, compiuti bene, aiuteranno i bambini a capire l’importanza della Parola di Gesù che ascoltiamo nel Vangelo!


IL VANGELO (Gv 3,16-18)

Gesù disse a Nicodemo, un suo amico fariseo: Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo unico Figlio perché chi crede in lui non muoia ma abbia vita eterna.
Dio non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui.
Chi crede nel Figlio non è condannato. Chi non crede, invece, è già condannato, perché non ha creduto nell'unico Figlio di Dio.


Spunti di riflessione

L’animatore sottolinea alcuni punti:
Ci soffermeremo su due espressioni di questo Vangelo di Giovanni difficili da capire.

«Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo unico Figlio».
Giovanni ci ricorda l’amore folle che Dio ha per il mondo e per ciascuno di noi. Egli ci ama tanto che ci ha fatto dono del suo Figlio, del suo Unigenito. Il Padre manda Gesù a vivere in mezzo a noi, uomo fra gli uomini, perché ci ama. E Gesù va fino in fondo alla vita passando attraverso la morte, perché Dio ci ama. Dio è come Abramo, pronto a donare il suo figlio, il suo unico figlio.

«Chiunque crede in lui avrà la vita eterna».
Noi siamo tutti vivi ma sappiamo che la nostra vita è fragile e breve, anche se oggi si diventa sempre più anziani. Il Lieto Messaggio è che Dio viene a darci la propria vita, la sua vita divina, la sua vita eterna.

Poi l’animatore chiede ai ragazzi se hanno già avuto l’occasione di partecipare a un battesimo.
Li invita a descrivere il suo svolgimento. I ragazzi parleranno del battesimo di neonati, forse anche di giovani e di adulti. In ogni caso, l’animatore li aiuterà a ricordare le parole dette dal sacerdote nel momento del battesimo: «Io ti battezzo nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo».
Alcune fotografie potranno servire a descrivere i diversi momenti del battesimo e facilitare l’intervento dei fanciulli.


ATTIVITÀ

Scheda della domenica: Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo
Segno di croce

  1. Il segno di Croce
    Come prima attività, riprendere il segno della croce. I bambini lo conoscono già e lo celebrano bene. Dobbiamo soltanto richiamarlo, farlo fare insieme… Se servisse, si possono utilizzate le immagini o fare l’attività che trovate nell’allegato Segno di croce.

    Ricordiamo ai bambini che:
    - il segno di croce è una bellissima preghiera, non solo un gesto!
    - la croce ci ricorda la morte di Gesù per noi;
    - le parole ci ricordano chi è il nostro Dio;
    - il segno ‘disegna’ sul nostro corpo la croce di Gesù …siamo suoi!!

  2. Svolgere l’attività proposta della scheda della domenica
    Vedi allegato Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo

  3. Preparare un preghiera dei fedeli

Come sempre, i ragazzi tornano nella comunità cristiana degli adulti che sta celebrando l’Eucaristia, prima della preghiera dei fedeli.
Alla preghiera dei fedeli sarebbe bene che un ragazzo/a leggesse una loro preghiera.

I ragazzi saranno invitati a cantare insieme al coro i canti che già conoscono o hanno imparato durante l’attività!



torna su
 
ContrattoPrivacyCredits
© Istituto Bernardi Semeria - Editrice ELLEDICI P.I. / C.F. 00070920053