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Santa Famiglia
VIAGGIATORI GUIDATI DA DIO
Il Tempo di Natale, dal giorno di Natale fino alla domenica del Battesimo di Gesù, è un tempo per riflettere sul grande dono che Dio ci ha fatto: Gesù, suo Figlio. Le diverse feste ci aiutano a scoprire i diversi aspetti di questo avvenimento come fossero tessere di un bel puzzle. Gesù, accolto dai poveri e dai sapienti e rifiutato dai potenti, vive e cresce in una famiglia come tutti noi.
Con i bambini vogliamo far comprendere la continuità con il tempo dell’Avvento: Gesù che abbiamo atteso è nato. Nello stesso tempo la novità che la nascita e la presenza di Gesù porta tra la sua gente e a tutti coloro che lo vogliono accogliere.
- Se si desidera, si può continuare ad utilizzare la proposta che si trova in Domenica bambini.
I ragazzi partecipano insieme a tutti fino al canto del Gloria.
LA DOMENICA
Obiettivo
- Meravigliarsi del fatto che la vita di Gesù incomincia con un esilio.
- Considerare la nostra vita come un lungo viaggio.
Occorrente
- La scheda della domenica della Santa Famiglia.
- Alcune fotografie di rifugiati per strada.
- Una cartina per individuare i luoghi dei viaggi della Santa Famiglia.
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Scheda della domenica: Viaggiatori guidati da Dio |
L’animatore invita i ragazzi ad alzarsi in piedi e cantare insieme ALLELUIA prima di ascoltare il Vangelo
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo [Mt 2,13-23]
Gloria a te, Signore!
I Magi erano appena partiti, quando un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: «Alzati, prendi con te il bambino e sua madre e fuggi in Egitto, e resta là finché non ti avvertirò. Erode sta cercando il bambino per ucciderlo».
Giuseppe, destatosi, prese con sé il bambino e sua madre nella notte e fuggì in Egitto. Lì rimase fino alla morte di Erode.
Morto Erode, un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe in Egitto e gli disse: «Alzati, prendi con te il bambino e sua madre e torna nel paese d’Israele; perché ormai sono morti
coloro che cercavano di far morire il bambino».
Giuseppe si alzò, prese con sé il bambino e sua madre, e ritornò nel paese d’Israele.
Parola del Signore.
Lode a te, o Cristo.
L’animatore accoglie i ragazzi e parla loro del viaggio.
Vi piace viaggiare? Con quali mezzi di trasporto: aereo, nave, automobile, camminare a piedi? Egli lascia che i fanciulli raccontino, uno dopo l’altro, le loro esperienze. Se lo scopo del viaggio è piacevole, piace viaggiare, ma se lo scopo non è piacevole, è un’altra cosa. Succede che vi siano viaggi forzati a motivo della carestia o della guerra. Talvolta intere popolazioni si spostano.
L’animatore mostra ai fanciulli alcune fotografie di rifugiati per strada.
Fa parlare i fanciulli perché comprendano bene che cosa significa essere rifugiati.
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Che cosa possono portare con sé i rifugiati?
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Che cosa devono lasciare?
Alcuni rifugiati sono esiliati politici che chiedono il diritto di asilo. Alcune famiglie sono obbligate a fuggire dal loro paese perché rischiano di essere uccise dalle autorità. Ne abbiamo alcuni esempi in Africa e in America Latina.
Tutte queste cose che accadono oggi, nel nostro mondo, sono accadute anche centinaia di anni fa. Il popolo ebraico ha dovuto rifugiarsi in Egitto a motivo di una carestia nella terra di Canaan. Il popolo ha sofferto la schiavitù sotto gli Egiziani fino a quando Dio l’ha liberato e guidato, grazie a Mosè, attraverso il mar Rosso e il deserto verso la Terra promessa. Oggi, il Vangelo di Matteo ci ha narrato la storia di un popolo ma di una
famiglia che fugge dal pericolo.
L’animatore invita ora i ragazzi a guardare la cartina. L’indicazione degli elementi geografici ha lo scopo di far scoprire quanto Giuseppe, guidato da Dio, ha fatto per salvare la vita di Gesù. Non ci si deve attardare troppo sui particolari geografici.
Secondo il Vangelo di Matteo, Gesù è nato a Betlemme. I Magi vanno a Betlemme dopo essere passati da Gerusalemme. Dove, infatti, si poteva trovare un re se non nella capitale? (Cerchiamo questi luoghi!)
Il re Erode, avendo sentito parlare dei Magi e del nuovo re che lo cercavano, vuole trovarlo anche lui. I suoi scopi, però, sono ben diversi. Egli vuole ucciderlo. Allora Dio avverte Giuseppe, che fugge in Egitto con Maria e Gesù. (Cerchiamo i luoghi indicati!)
Quando muore Erode, la famiglia di Gesù ritorna in patria. Venuti a sapere che era diventato re il figlio di Erode, non tornano in Giudea. Si stabiliscono a Nazaret, in Galilea. (Individuiamo i luoghi!)
L’animatore continua:
Speriamo di non essere mai esiliati o rifugiati. Tuttavia si può dire che la nostra vita è come un viaggio. Siamo infatti dei pellegrini che cercano la loro vera destinazione, quella che Dio ci ha preparato.
Come fa Giuseppe per Gesù, nel Vangelo di oggi, così fanno i nostri genitori. Papà e mamma ci guidano sulla via di Dio. Talvolta essi ci ricordano che il cammino è difficile. Un giorno, forse, saremo anche noi genitori e dovremo guidare i nostri figli nel lungo e impegnativo cammino della vita.
Come Giuseppe, anche noi dobbiamo rimanere in ascolto di Dio. Il modo più semplice è leggere il Vangelo e fare attenzione a quanto accade nella nostra vita. Scoprire cioè come Dio è accanto a noi, ci aiuta e guida tutta la nostra esistenza.
L’incontro si conclude con un momento di preghiera per le famiglie di tutti (vedi attività).
ATTIVITÀ
- Realizzare la scheda
Vedi allegato: Viaggiatori guidati da Dio
- Preghiera per le famiglie
L’animatore dice le seguenti frasi e invita i ragazzi a ripeterle.
Tu ci hai dato un padre e una madre, Signore,
perché ci accompagnino nella vita e ci guidino verso di te.
Noi ti ringraziamo e ti preghiamo
per tutti i membri delle nostre famiglie, vivi e defunti.
Ti preghiamo per tutte le famiglie,
soprattutto per quelle esiliate o rifugiate, quelle che soffrono.
Rendici simili alla famiglia del tuo Figlio.
Donaci lo Spirito Santo perché siamo sempre uniti e pieni di amore.
- Preparare una intenzione della preghiera dei fedeli
Ora ritorniamo a riunirci insieme alla comunità cristiana in processione. Parteciperemo alla preghiera dei fedeli con la nostra preghiera e al canto con le nostre voci.
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