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CEC DON BOSCO Liturgia Domenica ragazzi Battesimo di Gesù

domenica ragazzi

Battesimo di Gesù

«IL FIGLIO MIO PREDILETTO»

Il Tempo di Natale, dal giorno di Natale fino alla domenica del Battesimo di Gesù, è un tempo per riflettere sul grande dono che Dio ci ha fatto: Gesù, suo Figlio. Le diverse feste ci aiutano a scoprire i diversi aspetti di questo avvenimento come fossero tessere di un bel puzzle. Gesù, accolto dai poveri e dai sapienti e rifiutato dai potenti, vive e cresce in una famiglia come tutti noi.
Con i bambini vogliamo far comprendere la continuità con il tempo dell’Avvento: Gesù che abbiamo atteso è nato. Nello stesso tempo la novità che la nascita e la presenza di Gesù porta tra la sua gente e a tutti coloro che lo vogliono accogliere.
  • Se si desidera, si può continuare ad utilizzare la proposta che si trova in Domenica bambini.
Abbiamo festeggiato da poco la nascita di Gesù a Natale. Nell’Epifania, abbiamo festeggiato il riconoscimento di Cristo da parte di persone appartenenti a diverse nazioni. Oggi ricordiamo Gesù, giovane uomo di circa trent’anni, che riceve il battesimo da Giovanni Battista. Così si manifesta a tutti i presenti come il Messia di Dio (la voce lo proclama!) e inizia la sua missione.

Si inizia la Messa con l’aspersione con l’acqua che ricorda il Battesimo.
I ragazzi partecipano insieme a tutti fino al canto del Gloria.


LA DOMENICA

Obiettivo
  • Scoprire perché Gesù vuol essere battezzato da Giovanni.
  • Ascoltare il messaggio che il Padre rivolge a suo Figlio e a noi attraverso di lui.
Occorrente
  • La scheda della domenica del Battesimo di Gesù
  • Alcune fotografie del battesimo di bambini e di adulti.
Scheda della domenica: «Il Figlio mio prediletto»


L’animatore invita i ragazzi ad alzarsi in piedi e cantare insieme ALLELUIA prima di ascoltare il Vangelo

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo [Mt 2,13-23]
Gloria a te, Signore!

In quel tempo, Gesù dalla Galilea andò al fiume Giordano da Giovanni per farsi battezzare. Giovanni però voleva impedirglielo, dicendo: «Io ho bisogno di essere battezzato da te e tu vieni da me?».
Ma Gesù gli disse: «Lascia fare per ora, perché conviene che così adempiamo ogni giustizia». Allora Giovanni acconsentì.
Appena battezzato, Gesù uscì dall’acqua: ed ecco, si aprirono i cieli, ed egli vide lo Spirito di Dio scendere come una colomba e venire su di lui.
Ed ecco una voce dal cielo che disse: «Questi è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto».

Parola del Signore.
Lode a te, o Cristo.


L’animatore invita i ragazzi a sedersi e inizia il dialogo:

Ci ricordiamo che cosa faceva Giovanni in riva al Giordano?
Ne abbiamo parlato la seconda domenica di Avvento.
  • Proclamava il regno dei cieli.
  • Diceva alle persone di cambiare il loro modo di vivere: di essere oneste, di condividere e di essere giuste.
  • Battezzava coloro che si immergevano nell’acqua del Giordano.
Gesù arriva dalla Galilea dove viveva e si mescola a tutti coloro che erano andati da Giovanni e che avevano deciso di farsi battezzare da lui.

Che cosa avviene fra Gesù e Giovanni?
  • Giovanni si stupisce del fatto che Gesù voglia essere battezzato da lui.
  • Dice che lui, Giovanni, avrebbe bisogno di essere battezzato da Gesù.
  • E Gesù risponde che si deve fare così.
  • Dice che è un modo per fare quello che è giusto.
Allora, secondo voi, perché Gesù vuole essere battezzato da Giovanni?
  • Gesù si mescola con la folla di coloro che riconoscono le loro debolezze e i loro limiti e desiderano accogliere il Regno che Dio fa nascere. Gesù, da parte sua, non è peccatore, ma vuol essere solidale con coloro che lo sono. E il modo migliore per dimostrarlo è quello di stare in mezzo alla folla.
    Egli lo fa per amore e per adempiere la sua missione.
Che cosa capita dopo il battesimo quando Gesù esce dall’acqua?
  • Il Vangelo dice che si aprirono i cieli.
  • Lo Spirito di Dio scende come una colomba.
  • Si fa sentire una voce.
È abbastanza strano! Ma riflettiamo un po’ su tutti questi elementi.
Sicuramente, nessuno ha visto aprirsi i cieli, questo è un modo di dire che il cielo non è chiuso, che il cielo viene sulla terra. Gesù è veramente uomo (della terra) ma appartiene anche al cielo. È con noi ed è nello stesso tempo con Dio.
La voce dice ‘Questi è il Figlio mio prediletto’. Gesù ci parla di Dio, il Padre, perché è suo Figlio.

L’animatore può fare una domanda ‘impossibile’: ti ricordi la data del loro battesimo?


ATTIVITÀ
  1. Realizzare la scheda
    Vedi allegato: Il Figlio mio prediletto

  2. Ricordiamo il nostro battesimo
    Rinnoviamo le promesse battesimali
    L’animatore invita i ragazzi a raccontare un battesimo a cui hanno assistito.
    Poi li invita tutti a rinnovare le promesse battesimali.

  3. Preparare una intenzione della preghiera dei fedeli
Ora ritorniamo a riunirci insieme alla comunità cristiana in processione. Parteciperemo alla preghiera dei fedeli con la nostra preghiera e al canto con le nostre voci.



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