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3ª domenica di Avvento - Anno A
SEI TU COLUI CHE DEVE VENIRE?
È molto importante aiutare i ragazzi a ‘collegare’ le quattro domeniche di Avvento: sono un cammino fatto di tappe. Questo messaggio visivamente sarà rappresentato da alcuni elementi che faranno da collegamento tra le quattro domeniche di Avvento:
- La corona dell’Avvento (vedi la proposta) e imparare il ritornello del canto Si accende una luce
- Preparo il tuo giardino di Avvento. Trovi le indicazioni nell’allegato.
- Se si desidera, si può utilizzare la proposta che si trova in Domenica bambini.
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La corona dell’Avvento: storia e celebrazione |
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Costruiamo insieme la Corona di Avvento |
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Prepara il tuo giardino di Avvento |
All’inizio della celebrazione della Messa, i bambini partecipano, con tutta la comunità, all’accensione della terza candela della Corona dell’Avvento mentre si esegue il canto S’accende una luce.
LA DOMENICA
Obiettivo
- Ascoltare l’interrogativo di Giovanni Battista.
- Riconoscere i segni della presenza di Dio oggi.
Occorrente
- La scheda della domenica corrispondente.
- Una corona dell’Avvento (con quattro candele), vedi allegato.
- Alcuni fogli in cui sono scritte le frasi del Vangelo e pezzettini di carta da disegno.
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Scheda della domenica: Sei tu colui che deve venire? |
L’animatore accoglie i ragazzi e introduce l’incontro:
Oggi è la terza domenica di Avvento.
Abbiamo quattro settimane per prepararci a festeggiare la venuta di Gesù fra noi.
Per segnare questa terza settimana, abbiamo acceso la terza candela della corona dell’Avvento.
(Si potrebbe avere una corona dell’Avvento anche nella sala degli incontri. Se non si utilizza la corona nella Celebrazione comunitaria, è importante costruirla e fare una piccola celebrazione, come in allegato!)
L’animatore invita i ragazzi ad alzarsi in piedi e cantare insieme ALLELUIA prima di ascoltare il Vangelo
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo [Mt 11,2-11]
Gloria a te, Signore!
Il re Erode aveva messo in prigione Giovanni Battista.
Giovanni intanto, avendo sentito parlare delle opere del Cristo, mandò dei suoi discepoli a domandargli: «Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?».
Gesù rispose: «Andate e riferite a Giovanni ciò che udite e vedete:
i ciechi ricuperano la vista,
gli storpi camminano,
i lebbrosi sono guariti,
i sordi riacquistano l’udito,
i morti risorgono,
ai poveri è annunciata la Buona Novella».
Mentre questi se ne andavano, Gesù si mise a parlare di Giovanni alle folle: «Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna sbattuta dal vento? Che cosa dunque siete andati a vedere? Un uomo avvolto in morbide vesti? Coloro che portano morbide vesti stanno nei palazzi dei re! E allora, che cosa siete andati a vedere? Un profeta? Sì, vi dico, qualcosa di più che un profeta.
Egli è colui del quale sta scritto: “Ecco io mando davanti a te il mio messaggero egli preparerà la strada davanti a te”.
In verità vi dico: tra i nati di donna non è sorto uno più grande di Giovanni il Battista; tuttavia il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di lui».
Parola del Signore.
Lode a te, o Cristo.
Dopo la proclamazione del Vangelo, l’animatore invita i ragazzi a sedersi e inizia il dialogo:
Al tempo di Gesù, il popolo d’Israele aspettava un re, un salvatore che Dio gli aveva promesso. Ma Dio ha fatto sapere che quando fosse venuto questo re, lo si sarebbe potuto riconoscere non dalle ricchezze, dagli abiti lussuosi o dai suoi palazzi, ma dalle sue azioni.
Tutto il popolo ebraico aspettava questo nuovo re che doveva venire. Anche Giovanni Battista lo aspettava. Sapeva che il momento della sua venuta era vicino e ha chiesto al popolo di prepararsi.
Il re Erode non era certo molto contento che Giovanni dicesse al popolo di prepararsi ad accogliere un nuovo re e mise in prigione Giovanni. Proprio allora Giovanni si domandava chi fosse Gesù.
Qual è la domanda che Giovanni pone a Gesù tramite i suoi discepoli?
– Sei tu colui che deve venire?
Gesù risponde direttamente con un sì o con un no? – No. – Egli pone una domanda ai discepoli di Giovanni: «Che cosa udite e vedete?».
L’animatore attacca alla parete della stanza le frasi scritte su carta da disegno:
I ciechi ricuperano la vista,
gli storpi camminano,
i lebbrosi sono guariti,
i sordi riacquistano l’udito,
i morti risorgono,
ai poveri è annunciata la Buona Novella!
Poi invita i ragazzi ad ascoltare la promessa fatta da Dio al suo popolo e riferitaci dal profeta Isaia.
Dio viene a salvarvi.
Allora si apriranno gli occhi dei ciechi
e si schiuderanno gli orecchi dei sordi.
Allora lo zoppo salterà come un cervo, griderà di gioia la lingua del muto.
E continua:
Immaginate di essere Giovanni Battista. Che cosa capite sentendo la risposta data da Gesù ai suoi amici?
ATTIVITÀ
- Gesù è il Messia
L’animatore domanda ai ragazzi se conoscono dei ciechi, zoppi, sordi, morti guariti da Gesù e ai quali è stata annunciata la Buona Novella. Li invita a fare una ricerca nei vangeli
Ad esempio: Zaccheo, Bartimeo, Lazzaro…
I ragazzi scrivono i nomi su pezzettini di carta da disegno. Accompagnati da un fondo musicale, nominano queste persone e vanno ad attaccare il loro pezzettino di carta intorno alle frasi del Vangelo
I ciechi ricuperano la vista,
gli storpi camminano,
i lebbrosi sono guariti,
i sordi riacquistano l’udito,
i morti risorgono,
ai poveri è annunciata la Buona Novella!
- Realizzare la scheda
Vedi allegato: Sei tu colui che deve venire?
- Provare il canto scelto
- Preparare una intenzione della preghiera dei fedeli
Ora ritorniamo a riunirci insieme alla comunità cristiana in processione. Due di voi porteranno il cartellone. Deporremo il tutto attorno all’altare, poi andremo a sederci.
Parteciperemo alla preghiera dei fedeli con la nostra preghiera.
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