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Tempo di Quaresima
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Le Domeniche

Le Domeniche di Quaresima - Anno «C»

- 1ª Domenica di Quaresima
- 2ª Domenica di Quaresima
- 3ª Domenica di Quaresima
- 4ª Domenica di Quaresima
- 5ª Domenica di Quaresima
- Domenica delle Palme e della Passione del Signore

1ª Domenica di Quaresima
Con Gesù nel deserto
Nel racconto del Vangelo di questa domenica, che segna l’inizio del cammino quaresimale, Gesù viene tentato dal diavolo nel deserto. Egli risponde e vince le tentazioni, e allo stesso tempo ci indica la via per fare lo stesso: mantenerci fedeli a Dio. La fedeltà è il tema delle letture di oggi, ma bisogna fare attenzione a cosa e a chi si è fedeli. L’uso distorto che il diavolo fa delle Scritture mostra che il nostro rapporto di fedeltà a Dio non può scaturire da un assenso superficiale, ma da una continua ricerca che, come afferma San Paolo, nasce nel cuore e si esprime con la bocca nella professione di fede.
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2ª Domenica di Quaresima
La salvezza, iniziativa e dono di Dio
La trasfigurazione di Gesù è una delle pagine più belle di tutto il Vangelo. In un certo senso ogni pagina della Scrittura è illuminata dal significato di questo momento. Siamo più di quanto la nostra esperienza e il nostro presente ci suggeriscano. Dio ci chiama a diventare ciò che realmente siamo: è questa la richiesta che Jahwé fa ad Abramo e che Paolo ripete ai suoi fratelli nella fede. La condizione di possibilità di questa promessa di Dio e a cui l’uomo è chiamato liberamente ad aderire, risiede nella vita, nella morte e nella resurrezione di Gesù Cristo.
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3ª Domenica di Quaresima
Vivere il nostro tempo significa ricercare il Signore
La liturgia di oggi ci invita alla conversione, essenziale per prepararci degnamente alla Pasqua di resurrezione. Gesù nella parabola del fico sterile ci indica inequivocabilmente in che cosa consista la conversione: il tempo che abbiamo ricevuto non dobbiamo sprecarlo. Non dobbiamo pensare, come dice San Paolo, di essere già in piedi e che non cadremo mai. Siamo chiamati a produrre frutti graditi a Dio, con il servizio dei fratelli, nella giustizia e ricercando il Suo volto.
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4ª Domenica di Quaresima
La logica della conversione
La storia e la nostra esperienza umana sembrano essere sempre in grado di fornirci esempi di quanto il male, l’ingiustizia e la sofferenza possano essere profondamente radicati nella nostra vita. Gesù non accetta però di ribattere rimanendo allo stesso livello. Al posto di proporre semplici modelli umani di bontà, o paventare minacce di punizioni, ci rivela un’immagine di Dio. Essa ci mostra che in qualunque miseria noi possiamo cadere, c’è sempre un Padre misericordioso che ci attende a braccia aperte e ci ama al di là di qualsiasi nostra colpa. Unica condizione a tutto ciò è che crediamo alla potenza del Suo perdono.
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5ª Domenica di Quaresima
Il dono di una vita nuova
Avvicinandoci alla celebrazione della settimana santa e della Pasqua di resurrezione, la liturgia di oggi ci propone già una riflessione su cosa questi eventi significhino per la vita di ogni uomo e per le relazioni tra fratelli. La speranza di una salvezza derivante da un calcolo dei meriti e dei demeriti è cancellata dalla certezza della salvezza derivante della fede in Cristo, che è mediatore di un’infinita di misericordia che risolleva, con amore, da ogni peccato. L’uomo è già salvato in Cristo e per questo dono può aprirsi a una vita nuova.
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Domenica delle Palme e della Passione del Signore
Cristo rivela la sua gloria nella sofferenza e nella croce
È Gesù colui di cui parlano la prima e la seconda lettura. Isaia annuncia il servo ingiustamente perseguitato, figura di Gesù. San Paolo eleva un inno a Dio che in Gesù si fa uomo e che si inabissa nell’umiltà della croce per essere innalzato nella gloria. Chi vuole amare Dio fino in fondo deve attendersi anche sofferenze, umiliazioni e percosse. Il Cristiano è chiamato ad assumersi questo compito che Gesù ha perseguito fino in fondo: non indurire il proprio cuore ed essere capaci di continuare a vivere la misericordia di Dio.



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