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Anno B
Natale del Signore - Messa del giorno
Gesù, luce vera per l'umanità
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Introduzione Questo giorno, insieme al suo compimento ultimo che sarà la croce e la resurrezione di Gesù Cristo, è la chiave di volta di tutta la nostra fede. Il Messia a lungo atteso da Israele, non è un liberatore ma la nostra stessa libertà; non è un sapiente, ma la Sapienza; non è il più grande degli uomini, ma è il Figlio di Dio. Ci accostiamo nello stupore a contemplare tale grandezza che sceglie di incarnarsi nella piccolezza e nella debolezza di un bambino.
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Atto penitenziale
- Signore Gesù, anche dopo che sei venuto nel mondo come un bambino continuiamo a concepire la forza come prevaricazione. Signore, pietà.
- Cristo Gesù, la tua presenza nel mondo santifica la storia, eppure molto spesso facciamo sì ch’essa continui a essere costellata di violenza. Cristo pietà.
- Signore Gesù, perfino oggi siamo di fretta e non sappiamo fermarci di fronte al meraviglioso spettacolo della tua incarnazione. Signore, pietà.
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Presentazione della Parola di Dio
- Prima lettura - Is 52, 7–10: Tutti i confini della terra vedranno la salvezza del nostro Dio.
L’esultanza delle sentinelle sulle rovine di Gerusalemme ci da l’idea di che cosa questo giorno significhi per la storia dell’umanità: Dio ha deciso di visitare e redimere l’ammasso di imperfezioni e fallimenti rappresentato dal cammino dell’uomo sulla terra - Dal Salmo 97: Tutta la terra ha veduto la salvezza del nostro Dio.
Il salmista ci invita a cantare una grande consapevolezza: dopo la venuta del Signore la presenza di Dio può essere rifiutata, ma mai più ignorata (nella sezione Canti a Messa, il canto di un ritornello responsoriale al Salmo). - Seconda lettura - Eb 1, 1-6: Dio ha parlato a noi per mezzo del Figlio.
Lo scrittore della Lettera agli Ebrei mette in collegamento la nascita del Messia con la predicazione dei profeti dei tempi antichi, ma allo stesso tempo fa notare la grande differenza tra le due situazioni: se in passato avevamo avuto annunciatori del Verbo divino ora abbiamo il Verbo divino, superiore a qualsiasi altra realtà. - Canto al Vangelo: Alleluia, Alleluia. Un giorno è spuntato per noi: venite tutti ad adorare il Signore; oggi una splendida luce è discesa sulla terra. Alleluia.
- Vangelo - Gv 1, 1-5.9-14: Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi.
Siamo di fronte a una delle più belle pagine non solo della Sacra Scrittura ma della storia dell’umanità. Giovanni sonda profondità immense, introducendo il racconto di ciò di cui è stato testimone. Proprio nell’esperienza dell’evangelista sta il fatto sconvolgente: ogni uomo può essere sicuro che prima del tempo Dio lo ha amato, e la conferma di ciò sta nell’incarnazione del Verbo.
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Annunciare la Parola
Per approfondire la Parola di questa domenica trovate una traccia in allegato. Questa traccia e quelle delle settimane precedenti sono disponibili anche nella sezione Annunciare la Parola.
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Natale del Signore - Messa del giorno Anno C |
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Preghiera dei fedeli Il paradosso di un Dio che si fa uomo è sconvolgente per i credenti di qualsiasi religione e per la riflessione di qualsiasi essere umano. Incarnare la grandezza di questa verità è il cammino di ogni Cristiano. Preghiamo insieme e diciamo: Signore fa’ della nostra debolezza un segno della Tua forza.
- Perché la tua scelta di incarnarti ci renda consapevoli che essere vicini ai deboli è un’opportunità d’incontrarti. Preghiamo.
- Perché alla grandezza di questo giorno segua una quotidianità ricca della tua presenza. Preghiamo.
- Perché, attraverso la capacità di accogliere il grande dono che oggi ci fai, il senso di meraviglia non si trasformi mai in un senso di estraneità verso di te. Preghiamo.
- Perché questo giorno ci renda capaci di vivere la gioia vera. Preghiamo.
O Padre, la nostra carne grazie a te viene innalzata e trasfigurata, aiutaci a non banalizzare mai la grandezza di questo frutto del Tuo amore. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.
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Monizione alla preghiera del Signore Gesù non ritenne indegna di sé la condizione umana. Proponiamoci di seguire il Suo esempio e di riconoscerci come Figli di Dio dicendo insieme...
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