HomeContattiFaqMappaFacebook
Libreria on-line: -10%. Ricerca nel nostro catalogo on-line Ricerca Promozioni on-line Abbonamenti Carrello
Novità Le nostre librerie
Cec Bon Bosco
 
la messa nella domenica
 
i tempi liturgici
 
in parrocchia
 
strumenti
 
gli scaffali
 

Liturgia

CEC DON BOSCO Liturgia Feste Mariane 8 dicembre: Immacolata Concezione di Maria

Feste Mariane
Le origini in Oriente
1° gennaio:
      Maria SS. Madre di Dio

15 agosto: Assunzione
      della B. V. Maria

8 dicembre: Immacolata
      Concezione di Maria

Per celebrare

8 dicembre: Immacolata Concezione di Maria

Pur avendo la Beata Vergine Maria il suo specifico momento di «gloria» e di celebrazione nel tempo dell'Avvento (vedi la 4ª domenica e il 20 dicembre che sono i veri giorni «mariani»), questa solennità ci ricorda una particolare grazia di Maria e ci offre l'occasione per una riflessione ulteriore sul significato e sul servizio di Maria nella Storia della Salvezza e nella Chiesa. Maria fu preservata «fin dal primo istante da ogni macchia di peccato». In lei già operava «la morte redentrice di Cristo». Non fu suo merito, ma un dono gratuito di Dio, una grazia: «grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente». Il suo sì, adesione totale del suo essere a Dio, la rende Madre di Cristo e «corredentrice» per la nostra salvezza. In lei già appare e «trova inizio la chiesa, sposa di Cristo, senza macchia e senza ruga». Per questo la Vergine è costituita «modello di santità per tutti i credenti». Maria è stimolo a diventare anche noi, con il suo aiuto, «santi e immacolati al cospetto di Dio nella carità».

Nuovo testo 2009
Anno «C»: Sguardo della Vergine, sguardo di bambino

Anni precedenti
Anno «B»: In santità e purezza di spirito
Anno «A»: Piena di grazia per diventare Madre di Dio


Dalla liturgia
Tu hai preservato la Vergine Maria da ogni macchia di peccato originale, perché, piena di grazia, diventasse degna Madre del tuo Figlio. In lei hai segnato l’inizio della chiesa, sposa di Cristo senza macchia e senza ruga, splendente di bellezza. Da lei, vergine purissima, doveva nascere il Figlio, agnello innocente che toglie le nostre colpe; e tu sopra ogni altra creatura la predestinavi per il tuo popolo avvocata di grazia e modello di santità (Prefazio Immacolata Concezione).
  • Il dogma dell’Immacolata concezione è stato proclamato da Pio IX nel 1854. Tuttavia nelle comunità cristiane già dall’antichità, sulla base delle affermazioni dei Vangeli riguardanti Maria, era nata la tradizione che Dio l’aveva preservata dal peccato per un singolare privilegio.
  • Anche qui il contenuto della lode viene letto in prospettiva cristologica ed ecclesiologica: ciò che è avvenuto in lei è l’anticipo della vittoria di Cristo sul peccato e sulla morte; in lei la chiesa “ammira ed esalta il frutto più eccelso della redenzione e contempla con gioia, come in un’immagine purissima, ciò che essa desidera e spera di essere” (Sacrosanctum Concilium n. 103).


torna su
 
ContrattoPrivacyCredits
© Istituto Bernardi Semeria - Editrice ELLEDICI P.I. / C.F. 00070920053