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La festa
- L’impostazione totalizzante del lavoro rende difficile la valorizzazione della festa. Permane il devozionismo. Sul fronte della Chiesa sembra prevalere la rassegnazione… anche se c’è qualche spiraglio.
- Mancano le condizioni per poter realizzare la festa (in senso cristiano). Si sente il bisogno di una visione del tempo più a dimensione di uomo, sia quello per sé, per il lavoro, per il Signore.
- Per far comprendere la feste sono proposte “Le domeniche a tempo pieno” e attraverso le varie associazioni NOI e altro sono sostenute occasioni di festa in tempi e luoghi particolari.
- La festa è occasione per evadere dalle fatiche quotidiane, ma anche per evitare ogni assunzione di responsabilità.
- Recuperare stili nuovi per celebrazioni più adeguate, offrire occasioni, opportunità per riempire il tempo libero.
- Calo di “frequenza”, si coglie comunque il bisogno di spiritualità… le tradizioni sono ancora vive… è necessario preparare celebrazioni coinvolgenti, aperte…
- La festa spesso si riduce a tempo libero per consumare. Ribadire, riflettere sul senso cristiano della festa e investire di questo le associazioni laicali.
- C’è istanza di nuove proposte per una pedagogia della festa che rigeneri le energie e consenta, favorisca la contemplazione.
- Le condizioni totalizzanti dei tempi di lavoro sono per molti impedimento alla “festa”
- “La sconfitta più grave della cultura contemporanea è l’incapacità di pensare il tempo libero come sottratto al dominio del denaro e del mercato.
- Sistema lavoro e abitudini consumistiche hanno svuotato il senso della festa cristiana come tempo dedicato alla dimensione religiosa e alla cura dei rapporti personali.
- Il bisogno di svago e di evasione dalle fatiche del quotidiano è forte, c’è il rischio che anche il tempo libero contribuisca allo svuotamento della persona…
- Sono in atto esperienze di celebrazioni significativa: “domeniche esemplari” che presentano la festa come condivisione di vita che parte dalla Celebrazione liturgica ma anche l’amicizia, il pranzo…
- La festa dovrebbe essere occasione di recuperare la libertà dai vari condizionamenti e riscoprire la dignità di essere figli di Dio. È una scoperta da fare all’interno delle comunità, coinvolgendo gruppi di famiglie, proponendo feste.
(tratto da Relazione della Regione Conciliare del Triveneto, ottobre 2006)
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