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Condividere l'Eucaristia nel giorno del Signore
«La riscoperta dell’importanza del Giorno del Signore, anche mediante l’attivazione di esperienze forti, come le domeniche esemplari, esige un coinvolgimento attivo di tutta la comunità assieme alle famiglie» (Mons. Cesare Nosiglia, vescovo di Vicenza)
Nella comunità credente la famiglia scopre ed impara a vivere la sua vocazione di «chiesa domestica», e alla scuola delle famiglie la chiesa apprende a diventare ogni giorno di più «famiglia dei figli di Dio».
Il luogo per eccellenza nel quale avviene questo scambio di doni è “l’eucaristia” nel Giorno del Signore.
In essa la famiglia si scopre parte di un popolo grande come la chiesa ed impara a superare il suo isolamento; nell’ascolto della Parola illumina le sue fatiche e le sue speranze; nel ricevere il Corpo del Signore si lascia trasformare in un pane capace di nutrire la fame del mondo.
A sua volta la comunità nella eucaristia è chiamata ad accogliere le differenze che la abitano, a farne un dono per l’utilità di tutti, e ad aprirsi per uscire incontro agli uomini, specialmente i più piccoli ed i più poveri.
Per questo occorre che al centro di ogni itinerario di iniziazione cristiana ritrovi il suo posto l’eucaristia celebrata nel Giorno del Signore, fonte e culmine di tutta l’evangelizzazione. La vita della comunità ha il suo centro nel Giorno del Signore e l’eucarestia è il cuore della domenica. Se la nostra comunità e le nostre famiglie sapranno custodire la domenica essa custodirà le nostre famiglie e le nostre comunità, orientandone il cammino e nutrendone la vita.
- E’ anzitutto urgente recuperare il senso profondo della domenica, ed in essa dell’eucaristia. Deve diventare il cuore della vita della comunità, punto di arrivo di tutta la settimana e fonte di un rinnovato slancio missionario.
- Custodire la domenica, sottraendola alle logiche del profitto e preservando il diritto al riposo, è oggi un compito di primaria importanza per le comunità cristiane.
- L’esperienza delle domeniche esemplari può rivelarsi a questo riguardo particolarmente importante. Esse intendono introdurre ad una diversa maniera di celebrare la domenica, facendo spazio alla preghiera e al dialogo tra i componenti della famiglia, all’incontro con la comunità, al servizio e alla cura di quanti hanno bisogno di aiuto, in particolare i poveri e gli ultimi.
- Il Giorno del Signore è anche il giorno della famiglia, tempo propizio e particolarmente adatto a quella catechesi familiare che vede i genitori come i primi educatori dei figli alla fede. E’ questa una strada che chiede di essere percorsa con fiducia, sostenuta ove è già in atto ed avviando nuove esperienze, avendo cura di verificarne gli esiti con la comunità.
(tratto da Cristiani si diventa in famiglia, diocesi di Vicenza, Vicenza, 6 luglio 2004)
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