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CEC DON BOSCO Liturgia La Messa nella Domenica Domenica prossima |
Le tracce per le celebrazioni domenicali, che pubblichiamo ogni lunedì che precede la festa, sono curate dal prof. Alberto Coletto.
Anno B
14ª Domenica del Tempo Ordinario
Accogliere il profeta Gesù
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Introduzione
Capita spesso che proprio le persone più vicine non si accorgano di chi vive al proprio fianco. Anche Gesù non viene accolto dai propri concittadini. Se vogliamo evitare il rischio di non accorgerci del Signore che passa in mezzo a noi, apriamo oggi gli occhi al miracolo della sua presenza nell'Eucaristia. torna su
Atto penitenziale
Celebriamo la presenza del Signore risorto in mezzo a noi. Lui, che è via, verità e vita, ci invita a guardare dentro la nostra vita, per riconoscere le nostre colpe. A lui che solo può risanare le nostre ferite rivolgiamo la nostra supplica. - Signore, che ci inviti alla conversione, perdonaci e risana il nostro cuore testardo e indurito, abbi pietà di noi…
- Cristo, che ci doni la speranza, perdona la nostra sfiducia e la nostra incapacità ad abbandonarci alla tua grazia, abbi pietà di noi…
- Signore, che ti sei fatto uomo in mezzo agli uomini, perdona la nostra incredulità e la nostra infedeltà alla tua Parola, abbi pietà di noi…
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Presentazione della Parola di Dio
- Prima lettura - Ez 2,2-5: Un profeta si trova in mezzo a loro.
La vocazione del profeta Ezechiele è di essere segno con la propria vita della presenza di Dio in mezzo al popolo, una presenza che porta speranza proprio attraverso la sua vita. - Dal Salmo 122: I nostri occhi sono rivolti al Signore.
Affidiamo al Signore il nostro dolore nella preghiera del Salmo (nella sezione Canti a Messa, il canto di un ritornello responsoriale al Salmo). - Seconda lettura - 2Cor 12,7-10: Mi vanterò delle mie debolezza, perché dimori in me la potenza di Cristo.
Il riconoscimento delle nostre debolezze è, per san Paolo, il modo per riconoscere la potenza e il sostegno di Dio, che dona sempre ai suoi fedeli la sua grazia. - Vangelo - Mc 6,1-6: Un profeta non è disprezzato che nella sua patria.
Gesù si stupisce di fronte all'incredulità dei suoi compaesani, che vedono in lui soltanto l'uomo, e non sanno riconoscere la presenza di Dio attraverso le opere che lui compie.
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Annunciare la parola
Per approfondire la Parola di questa domenica trovate una traccia in allegato. Questa traccia e quelle delle settimane precedenti sono disponibili anche nella sezione Annunciare la Parola.
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14ª Domenica del Tempo ordinario Anno B |
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Meditare la Parola
In questa sezione la Elledici offre in allegato una pagina di un Padre della Chiesa o di un maestro di fede dei nostri tempi che, commentando il messaggio della Liturgia del giorno, ci permette di meditare sul mistero annunciato e celebrato nella Liturgia. Questa riflessione e quelle delle settimane precedenti sono disponibili anche nella sezione Meditare la parola.
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Preghiera dei fedeli
Fratelli e sorelle, Gesù ha conosciuto l'incomprensione e l'ostilità degli uomini. Ora ci chiede di riconoscerlo come nostro Salvatore. Esprimiamo questa fede abbandonandoci in fiduciosa preghiera, nella disponibilità a portare nel mondo la sua Parola. Preghiamo insieme e diciamo: Noi ci affidiamo a te, o Signore. - Guarda, Signore, la tua Chiesa sparsa in tutto il mondo, che continua ad annunciare il Vangelo. Nella difficoltà e nelle debolezze, sappia trovare in te la sua forza, preghiamo.
- Guarda, Signore, i tuoi ministri e missionari, che hanno il compito di guidare le comunità cristiane. Siano modelli per il loro gregge e trovino in te gioia e fiducia, preghiamo.
- Guarda, Signore, l'umanità incerta e smarrita, a volte in cammino senza una meta. Donale sempre profeti di speranza, capaci di una parola incisiva e dotati di un'autentica umanità, preghiamo.
- Guarda, Signore, tutti gli uomini di buona volontà, che si affannano nelle incertezze della vita. Non lasciarli mai soli e rafforzali nei loro intenti, preghiamo.
- Guarda, Signore, la nostra comunità in preghiera, che rischia di abituarsi al Signore Gesù al punto di non riconoscerlo più nella vita quotidiana. Donaci il coraggio di una sana autocritica e un cuore coraggioso e generoso, preghiamo.
Padre Santo, che hai donato al mondo il tuo Figlio Gesù, che ha subito il rifiuto e l'umiliazione, aiutaci a camminare come suoi discepoli, anche nel momento dell'incomprensione e della fatica della testimonianza. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. torna su
Monizione alla preghiera del Signore
Ci accostiamo all'altare del Signore con umiltà, spazzando via le abitudini che rischiano di non mettere in luce la grandezza del suo dono. Iniziamo valorizzando anche la preghiera semplice, ma grande, che il Signore ci ha insegnato...
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