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Liturgia

CEC DON BOSCO Liturgia Domenica bambini Domenica della Santa Famiglia

Domenica bambini

Natale di Gesù, il Nostro Salvatore

Il Tempo di Natale non è una unità liturgica organica, ma un periodo che raccoglie varie feste successive al Natale. Due sono i poli che scandiscono questo periodo: il Natale e l’Epifania.
Il primo è composto dal giorno di Natale e dalla sua ‘ottava’ che si conclude il 1° gennaio con la solennità di Maria Madre di Dio. In questo periodo c’è la festa della Santa famiglia di Gesù.
Il secondo periodo comprende le altre feste della ‘manifestazione’ di Gesù: Epifania del Signore e il Battesimo del Signore. Con questa domenica inizia il tempo ordinario.
Questo periodo è caratterizzato da gesti di accoglienza e dalla presentazione del bambino. È un periodo ricco di gioia perché è nato Gesù. È un tempo dominato dalla luce: Gesù è la luce che illumina e crea famiglia. Andare a ‘vedere’ Gesù, incontrarlo e portagli doni è un’altra caratteristica dei protagonisti di questo periodo: pastori, Magi …noi!

È molto importante aiutare i bambini a ‘collegare’ le diverse feste e domeniche che compongono il Tempo di Natale: sono tappe di un unico percorso. Queste tappe saranno segnalate da uno STRISCIONE DI CARTA con la frase ‘messaggio’ della domenica che sarà collocato in Chiesa.

Frase messaggio domenicale

• Natale: Oggi è nato Gesù.
• Santa Famiglia: Gesù cresceva in sapienza, età e grazia.
• Maria Madre di Dio: Maria meditava le cose nel suo cuore.
• Seconda domenica dopo Natale: Egli era la vita e la luce per gli uomini
• Epifania: Dov’è colui che è nato?
• Battesimo di Gesù: Tu sei il Figlio mio, l’amato!

Come strumento per aiutare i bambini a ‘riassumere’ tutto il periodo Avvento e Natale, potrebbe essere utile, specialmente per i più piccoli, l’attività La storia di Natale già proposta (vedi allegato)


Domenica della Santa Famiglia

Gesù cresceva in sapienza, età e grazia


INIZIO DELLA CELEBRAZIONE
All’inizio della celebrazione della Messa, i bambini partecipano alla processione. Alcuni portano la statua di Gesù bambino che sarà deposta nella culla, vicino all’altare; altri portano una o più candele da collocare attorno (attenzione!): Gesù è la luce! Davanti a tutti il diacono o un ministrante porta il lezionario. Chiude, come sempre, la processioni il sacerdote.


PROCLAMAZIONE DEL VANGELO
È il momento importante e dobbiamo celebrarlo il meglio possibile.

Prepariamo i bambini ad ascoltare la parola di Gesù (Vangelo) e chiediamo loro di:
• Fare silenzio e stare bene in piedi
• Acclamare con il canto ALLELUIA! prima di ascoltare la Parola di Gesù
• Fare i tre piccoli segni di croce mentre rispondono GLORIA A TE, SIGNORE alla proclamazione dell’animatrice: DAL VANGELO SECONDO…

Raccomandiamo di non utilizzare foglietti, ma un Evangelario o un Lezionario
Alla fine della lettura, l’animatrice bacia il Lezionario e chiede ai bambini di fare lo stesso.

Tutti questi atteggiamenti e gesti, compiuti bene, aiuteranno i bambini a capire l’importanza della Parola di Gesù che ascoltiamo nel Vangelo!


IL VANGELO (Lc 2, 41-52)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo san Luca
Gloria a te, Signore!


I suoi genitori si recavano ogni anno a Gerusalemme per la festa di Pasqua. Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono secondo la consuetudine della festa. Ma, trascorsi i giorni, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. Credendo che egli fosse nella comitiva, fecero una giornata di viaggio e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti; non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme.
Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai maestri, mentre li ascoltava e li interrogava. E tutti quelli che l’udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte. Al vederlo restarono stupiti, e sua madre gli disse: «Figlio, perché ci hai fatto questo? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo». Ed egli rispose loro: «Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?». Ma essi non compresero ciò che aveva detto loro.
Scese dunque con loro e venne a Nàzaret e stava loro sottomesso. Sua madre custodiva tutte queste cose nel suo cuore. E Gesù cresceva in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini.

Parola del Signore.
Lode a te, o Cristo.


PER LA RIFLESSIONE
Quali sono i luoghi della fanciullezza di Gesù?
Utilizzare il cartellone La terra di Gesù o un cartina della Palestina. Insieme ai bambini andare a rintracciare i luoghi che saranno protagonisti di questo periodo: Betlemme, Gerusalemme, fiume Giordano...

Dopo la proclamazione del Vangelo, l’animatore invita i fanciulli a sedersi; poi riprende il dialogo:

Che età aveva Gesù in questo episodio?
Dodici anni.
Era appena un po’ più grande di voi, e tuttavia ancora troppo giovane per scomparire nella grande città di Gerusalemme, tanto più che era abituato a vivere in una città piccola.

Chi sono i più meravigliati in questo racconto?
I maestri della Legge sono sorpresi.
Non si aspettavano le domande e le risposte di Gesù. Le trovano intelligenti.

Anche i suoi genitori sono molto stupiti quando lo ritrovano nel Tempio.
Gesù non si giustifica. Osa perfino fare loro una domanda e si meraviglia della loro ansia.

C’è qualcosa in questo racconto che vi ha sorpreso? Lasciare parlare i ragazzi.
Il modo di fare di Giuseppe e Maria
La risposta di Gesù …

Che cosa significa la frase «Non sapevate che devo essere nella casa del Padre mio?».
Secondo voi, che senso hanno le parole: «nella casa del Padre mio»?

Vi ricorda qualche cosa l’espressione «Dopo tre giorni»?
Nella vita di Gesù quando si parla di «Dopo tre giorni»?
Tre giorni... ricordano i tre giorni tra la sua morte e la sua risurrezione.


Il pacchetto di carta dorata
di Bruno Ferrero


ATTIVITÀ
  1. Preparare e colorare lo striscione con il messaggio
    Gesù cresceva in sapienza, età e grazia

  2. ‘Andiamo’ a conoscere Gesù
    Scaricate l’allegato Tempo di Natale. Ad ogni bambini diamo l’allegato che è opportuno (vista l’esperienza) incollarlo su un cartoncino per renderlo più rigido per poter essere un quadro da appender alle pareti di casa. Per i più piccoli è bene che lo prepariamo noi.
    Tempo di Natale
    Per il cartellone da esporre in chiesa, suggeriamo di ingrandirlo dall’attuale A4 a un più grande A3.
    Ogni domenica sarà suggerito che cosa fare perché il nostro presepio diventi bello.

    NB. Il disegno è composto da una scena centrale: la vita della Santa Famiglia e da altre quattro scene che richiamano le domeniche e le feste del periodi di Natale: Maria madre di Dio, Gesù che parla alla folla, l’arrivo dei Magi e il battesimo di Gesù al Giordano.
    Il titolo ‘Andiamo’ a conoscere Gesù vuole indicare il significato di questo periodo: Gesù si manifesta, si fa conoscere ma noi dobbiamo camminare per incontrarlo!

    Attività della Santa Famiglia: ‘colorare’ lo sfondo, poi Maria, Giuseppe e Gesù bambino. Utilizzando pezzi di stoffa per i vestiti, lana per i capelli e matite colorate per la sfondo.

    Per evitare smarrimenti, è bene che i bambini non portino a casa il disegno fino alla festa del battesimo di Gesù.

  3. Cantiamo insieme
    Anche oggi ripetiamo il canto Tu scendi dalle stelle che sarà poi eseguito dopo la comunione.
    È bene che si faccia, insieme ai bambini, un breve commento e spiegazione delle parole.
    Tu scendi dalle stelle, tratto da La Famiglia cristiana nella casa del Padre, n. 483. Ascolta il canto in Mp3.
    È un canto popolare e molto conosciuto.

Come sempre i bambini torneranno in comunità prima della preghiera del Padre nostro.
Il sacerdote celebrante valorizzi l’attività dei bambini facendo loro delle domande opportune.
Durante la recita del Padre nostro, invitare i bambini a compiere i gesti che hanno imparato (vedi domeniche precedenti)

Non dimentichiamo che i bambini desiderano portare a casa e far vedere ai genitori le loro attività. Realizziamo, quando è possibile, un cartellone da esporre in comunità e un foglio da donare ai bambini.




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