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Liturgia

CEC DON BOSCO Liturgia Domenica bambini 2ª domenica di Avvento

Domenica bambini

Tempo di Avvento

Gli antichi romani usavano la parola adventus per per indicare la visita ufficiale di un sovrano, in occasione del suo insediamento al potere. Il termine fu poi adottato dai cristiani dei primi secoli per parlare della «venuta» di Cristo nel mondo. A partire dal secolo VII, si incominciò a usare la parola Avvento per indicare il periodo di tempo che precede la festa di Natale.
L’Avvento è un invito a vivere la fede cercando di cogliere tutte le implicanze della «venuta del Signore» in rapporto alla nostra esistenza quotidiana. Ad avere nuovi occhi per ‘vedere’ Gesù carcerato, assetato, nudo e …visitarlo, vestirlo, dare il pane e un po’ d’acqua (Mt 25,31-46)!
L'Avvento è il tempo dell'attesa. L’attesa è la dimensione essenziale della fede perché è apertura verso Qualcuno che dà pienezza alla nostra vita.. È il tempo in cui l’uomo ‘scopre’ di avere bisogno, di non sapersi realizzare da se stesso. Attesa dell’incontro con Dio, unico capace di «colmare» l'inesauribile desiderio dell'uomo con la sua «pienezza» di vita.
L'Avvento è invito alla gioia, perché è annuncio di questo incontro come «dono» di Dio. Gesù è colui che ci dona l’amore di Dio e ci porta ad incontrarlo alla fine della vita.
L'Avvento è invito a tenere desta la nostra «attesa» di Cristo e della sua salvezza oltre e al di là di tutte le «attese» della vita presente; invito a verificare la «verità» della nostra fede, in base alla concretezza, della nostra speranza: davvero le nostre attese e i nostri desideri vanno oltre la soglia della morte? Davvero «aspettiamo la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà», come diciamo nel Credo?
L’Avvento è invito alla vigilanza per non lasciarci «addormentare» e chiudere i nostri ‘cuori’ nell'orizzonte troppo ristretto delle sole realtà terrene (per quanto buone e nobili possano essere).

L'Avvento è il tempo che dà inizio all'anno liturgico.
È molto importante aiutare i bambini a ‘collegare’ le quattro domeniche di Avvento: sono tappe di un unico percorso. Queste tappe saranno segnalate da uno STRISCIONE DI CARTA con la frase ‘messaggio’ della domenica che sarà collocato in Chiesa.

Frase messaggio domenicale

• Prima domenica: Vegliate in ogni momento pregando.
• Seconda domenica: Preparate la via del Signore!
• Immacolata: Rallegrati Maria, il Signore è con te!
• Terza domenica: E noi, che cosa dobbiamo fare?
• Quarta domenica: Beata te che hai creduto alla parola del Signore


2ª domenica di Avvento

Preparate la via del Signore


INIZIO DELLA CELEBRAZIONE
All’inizio della celebrazione della Messa, i bambini partecipano, con tutta la comunità, all’accensione della seconda candela della Corona dell’Avvento. Escono in processione. Davanti a tutti il bambino che porta la candelina. Arrivati dove c’è la Corona, ci si raduna tutti attorno e si accende la candela. Durante tutto questo periodo si esegue il canto S’accende una luce (vedi canti).
I bambini escono per l’attività domenicale dopo la preghiera del sacerdote.


PROCLAMAZIONE DEL VANGELO
È il momento importante e dobbiamo celebrarlo il meglio possibile.

Prepariamo i bambini ad ascoltare la parola di Gesù (Vangelo) e chiediamo loro di:
• Fare silenzio e stare bene in piedi
• Acclamare con il canto ALLELUIA! prima di ascoltare la Parola di Gesù
• Fare i tre piccoli segni di croce mentre rispondono GLORIA A TE, SIGNORE alla proclamazione dell’animatrice: DAL VANGELO SECONDO…

Raccomandiamo di non utilizzare foglietti, ma un Evangelario o un Lezionario
Alla fine della lettura, l’animatrice bacia il Lezionario e chiede ai bambini di fare lo stesso.

Tutti questi atteggiamenti e gesti, compiuti bene, aiuteranno i bambini a capire l’importanza della Parola di Gesù che ascoltiamo nel Vangelo!


IL VANGELO (Lc 3,1-6)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo san Luca
Gloria a te, Signore!

Nell’anno quindicesimo dell’impero di Tiberio Cesare, mentre Ponzio Pilato era governatore della Giudea, Erode tetrarca della Galilea, e Filippo, suo fratello, tetrarca dell’Iturea e della Traconìtide, e Lisània tetrarca dell’Abilene, sotto i sommi sacerdoti Anna e Caifa, la parola di Dio venne su Giovanni, figlio di Zaccaria, nel deserto. Egli percorse tutta la regione del Giordano, predicando un battesimo di conversione per il perdono dei peccati, com’è scritto nel libro degli oracoli del profeta Isaia:

Voce di uno che grida nel deserto:
Preparate la via del Signore,
raddrizzate i suoi sentieri!
Ogni burrone sarà riempito,
ogni monte e ogni colle sarà abbassato;
le vie tortuose diverranno diritte
e quelle impervie, spianate.
Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio!

Parola del Signore.
Lode a te, o Cristo.


PER LA RIFLESSIONE
Nel Vangelo di san Luca che abbiamo ascoltato, abbiamo sentito una voce che lanciava un messaggio.

Qual era questo messaggio?
- Preparare la strada.
- La strada del Signore.
- Spianare la via del Signore.

Questo vuol dire che noi dobbiamo:
- Abbassare le colline.
- Colmare i burroni.

Nel Vangelo, Giovanni Battista parla proprio di colline e di burroni, di montagne e di valli?
- No!

Di che cosa parla, allora?
- Di ostacoli.
- Difficoltà.
- Rifiuti.
- Tutto ciò che blocca la nostra vita e costituisce una barriera tra Gesù e noi.

Quali sono i nostri comportamenti o atteggiamenti che fanno da ostacolo al messaggio del Vangelo?
- La cattiveria.
- La gelosia.
- Pensare soltanto a se stessi.
- Dimenticarsi di pensare a Dio.
- .....................
Tutti questi comportamenti sono come colline che ci separano da Gesù e ci sbarrano la strada sulla quale potremmo incontrarlo.

Come abbassare queste colline e colmare i burroni?

Come possiamo preparare la via al Signore, oggi? Come possiamo riempire i burroni e spianare le colline che ci allontanano dai fratelli e da Dio?
Una storia ci aiuta a rispondere a queste domande.

Il piccolo monaco e il predone
di Bruno Ferrero


ATTIVITÀ
Ricordatevi lo striscione di carta con il messaggio della domenica: Preparate la via del Signore.
  1. Mettersi nei panni di …
    È il filo rosso che percorre l’Avvento 2009. Mettersi nei panni di…Giovanni Battista, di Giuseppe, di Maria … Ogni domenica scegliamo un bambino o una bambina (meglio i grandicelli per i personaggi importanti) che si metterà nei panni di un personaggio dell’Avvento. Questo ‘personaggio’ guiderà tutti bambini quando ritornano in Chiesa.
    Si tratta di vestirlo in modo adatto e di chiedergli di partecipare alla lettura del Vangelo sia dicendo le parole (almeno alcune!) del ‘suo’ personaggio sia mimando alcune scene narrate. Daremo di volta in volta alcuni suggerimenti, ma è bene che il bambino/a sia preparato prima.

    Nella seconda domenica il personaggio è Giovanni Battista.
    Per il vestito: utilizzare una tunica scura, una cintura e un bastone lungo. Ai piedi i sandali.
    Per l’attività: il ragazzo mima la predicazione del Battista e recita alcune delle parole del profeta Isaia.

  2. Un presepio da colorare
    Scaricate l’allegato Presepio.
    Presepio
    disegno di Avvento 2009
    Suggeriamo di ingrandirlo dall’attuale A4 a un più grande A3. Noi abbiamo deciso di incollarlo su un cartoncino (qualcuno suggeriva un compensato) per renderlo più rigido per poter essere un quadro da appender alle pareti di casa. Per i più piccoli è bene che lo prepariamo noi.

    Ogni domenica sarà suggerito che cosa fare perché il nostro presepio diventi bello.
    NB. Il quadretto è composto da una grande scena (linee più nere) e da due scene in secondo piano (linee più leggere: Battista, Visitazione). Teniamone conto nello spiegare il disegno ai bambini.
    Consegnatene uno ad ogni bambino.

    Attività della seconda domenica: ‘colorare’ Giovanni Battista e alcuni del suo gruppo utilizzando lana per i capelli, carta crespa per i vestiti e matite colorate per il resto …

  3. Una corona da costruire a casa
    E una preghiera da recitare
    I bambini hanno già visto la Corona d’Avvento in Chiesa, vogliamo che ne abbiano una anche a casa.
    Nella seconda domenica offriamo il secondo lumino. Sono la base per costruire una bella Corona d’Avvento da tenere in casa vicino al presepio.
    Chiediamo ai bambini di accendere il lumino ogni sera quando con i genitori recita le preghiere della sera …sarà un ottimo passo nel cammino verso il Natale!

    Da questa domenica suggeriamo di utilizzare la preghiera: Gesù presto è Natale (vedi Allegato)
    Gesù presto è Natale
    Preghiera

    Nel sito (www.elledici.org/liturgia) potranno trovare alcuni esempi di preghiere e altro materiale.
    La Corona dell'Avvento
    Storia e celebrazione
    Costruiamo insieme la Corona di Avvento

  4. Cantiamo insieme
    Oltre ai canti che trovate proposti in Canti a Messa, potete cantare il canto che vi proponiamo:
    S'accende una luce, tratto da La Famiglia cristiana nella casa del Padre, n. 458. Ascolta il canto in Mp3.
    È il canto che sarà utilizzato, tutte le domeniche, durante il rito dell’accensione della candela della Corona d’Avvento.
Come sempre i bambini torneranno in comunità prima della preghiera del Padre nostro.
Il sacerdote celebrante valorizzi l’attività dei bambini mostrando all’assemblea il lavoro svolto e facendo ai bambini alcune domande opportune.
Durante la recita del Padre nostro, invitare i bambini a tenere le braccia aperte!

Non dimentichiamo che i bambini desiderano portare a casa e far vedere ai genitori le loro attività.
Realizziamo sempre un oggetto da lasciare ai bambini.





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