Editrice Elledici HomeContattiFaqMappa
Elledici è su Facebook I video di Elledici su YouTube Twitter Editrice Elledici - Home page
Libreria on-line: -10%. Ricerca nel nostro catalogo on-line Ricerca Promozioni on-line Abbonamenti Carrello
Novità Le nostre librerie
Cec Bon Bosco
 
la messa nella domenica
 
i tempi liturgici
 
in parrocchia
 
strumenti
 
gli scaffali
 

Liturgia

CEC DON BOSCO Liturgia Domenica bambini Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria

Domenica bambini

IMMACOLATA CONCEZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA

Oggi la festa dell’Immacolata. Una delle feste che noi celebriamo in onore di Maria. È la festa della donazione completa di Maria al progetto del Padre. Tutta la sua esistenza è sotto il segno di Dio: è tutta consacrata all’amore, è Immacolata.

La solennità, molto sentita nelle Chiese d’Oriente, è introdotta a Roma nel VII secolo da papa Sergio I, un italo-siro proveniente dalla Sicilia bizantina. Pio IX l’8 dicembre 1854 con la bolla “Ineffabilis Deus” proclama il dogma della Concezione Immacolata di Maria. Quattro anni dopo, la Vergine appare a Lourdes a Bernadette Soubirous. Alla fanciulla che le domanda timidamente: “Signora, volete avere la bontà di dirmi il vostro nome?”. Maria risponde: “Io sono l’Immacolata Concezione“.

Questa festa non interrompe il cammino dell’Avvento, ma ci aiuta a fissare il nostro cuore e la nostra mente sul grande progetto del Padre: Incarnazione (la nascita di Gesù in mezzo a noi!).

LE PAROLE DELL’AVVENTO: essere pronti, vigilare, attendere, essere fiduciosi (speranza), essere gioiosi, convertirsi, accogliere, attenti a scoprire


FRASE DOMENICALE

Prima domenica Vegliate il Signore è vicino!
Seconda domenica Preparate la strada al Signore!
Immacolata Rallegrati, Maria: il Signore è con te!
Terza domenica Rallegratevi, viene Gesù, il Salvatore!
Quarta domenica Nasce per noi Gesù, il figlio di Maria!


IMMACOLATA CONCEZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA

RALLEGRATI, MARIA: IL SIGNORE È CON TE!


Obiettivo: Far scoprire ai ragazzi la presenza della mamma nella vita di Gesù.
Vivere l’importanza di Maria nella vita di ogni cristiano.
Occorrente: Materiale suggerito nell’attività.


RITI DI INIZIO
All’inizio della celebrazione della Messa, i ragazzi partecipano, con tutta la comunità, alla processione solenne.


PROCLAMAZIONE DEL VANGELO
Deve diventare sempre più UN MOMENTO IMPORTANTE E CELEBRATO BENE.

Perciò prepariamo i ragazzi ad ascoltare la parola di Gesù (Vangelo): silenzio, in piedi!
Cantiamo l’acclamazione al Vangelo: ALLELUIA (vedi attività)
Chiediamo di fare i tre piccoli segni di croce (imparati nel Tempo Ordinario!)

Per la lettura, non utilizzare dei foglietti, ma
un Evangelario o un Lezionario.
Alla fine della lettura far baciare ai bambini il libro

Tutti questi atteggiamenti e gesti, compiuti bene, aiuteranno i ragazzi a capire l’importanza della Parola di Gesù che ascoltiamo nel Vangelo!


IL VANGELO (Lc 13, 33-37)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo san Luca
Gloria a te, Signore!


Al sesto mese, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te».
A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».
Allora Maria disse all’angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra.Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch’essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio».Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l’angelo si allontanò da lei.

Parola del Signore.
Lode a te, o Cristo.


PER LA RIFLESSIONE

Rallegrati, Maria: il Signore è con te!

Maria accoglie l’annuncio dell’angelo con un po’ di preoccupazione.
Che cosa vuole Dio da lei? Che cosa le sta proponendo l’angelo?

L’angelo annuncia un grande dono: un figlio!
È finalmente giunto il tempo del Messia atteso da secoli dal popolo ebreo.
Dio adesso ha bisogno di lei per fare questo importantissimo dono a tutti gli uomini.
Dio le chiede se è disponibile a collaborare.


ATTIVITÀ (è molto importante che l’animatore faccia una scelte delle proposte per evitare di fare molto, ma male. Suggeriamo anche di favorire il coinvolgimento dei genitori chiedendo ai ragazzi di realizzare qualche attività a casa. Tutto con discrezione e buon senso!!)
  1. Un “ospite” nella casa dell’Avvento (calendario)
    Oggi la casa dell’Avvento presenta Maria Immacolata. Assieme alle quattro finestre delle domeniche c’è anche la finestrella rotonda.

    Materiale: la casa con le quattro finestre + le figurine che saranno ‘scoperte’ domenica dopo domenica - la decorazione della casa (colori, carta crespa, fiorellini…), la sistemazione degli alberelli, della stella cometa, della pecorella, ecc.
    La casa dell'Avvento
    Le 5 finestrelle

    È opportuno ingrandire la casa dell’Avvento in modo che sia visibile dopo averla collocarla nella chiesa. Ricordate che dovete ingrandire anche tutti materiali (finestre, alberi…).

    1. Ogni domenica si aprirà una delle finestre (tagliare lungo le linee tratteggiate)
    2. Colorare il disegno della finestrella.
    3. Decorare e abbellire la casa utilizzando tecniche diverse (vedi suggerimenti).

    All’inizio dell’attività è bene guardare con i bambini-ragazzi i disegni e attraverso domande e risposte spiegare bene il senso dell’attività che stiamo proponendo. Ad esempio: La casa è il luogo dove stiamo bene, dove accogliamo gli amici…Le finestre ci permettono di vedere e di essere visti … Noi abbelliremo e renderemo viva la casa con i nostri colori, con le finestre colorate, con …
    Tutte le volte faremo una breve conversazione sulla finestrella che rappresenta il messaggio della domenica: che episodio è rappresentato? Chi sono i personaggi? Che cosa fanno o dicono? Qual è il significato della frase? Ecc…

    Immacolata: colorare, e posizionare la finestrella rotonda.

  2. Una storia
    MIRACOLO A LOURDES

    Lourdes è certamente il luogo dove la Madonna ha dimostrato in modo più tangibile il suo amore per l'umanità. Milioni di persone hanno visitato la grotta dove Maria è apparsa a Santa Bernadette e hanno ritrovato la speranza, la fede, la pace.
    Molti ammalati vanno a Lourdes per implorare da Maria la guarigione. Quanti miracoli, grandi e piccoli, sono avvenuti!
    Un giorno, portato e curato amorevolmente dai genitori, arrivò a Lourdes Oriano, un bambino dodicenne paralizzato alle gambe dall'età di 7 anni.
    Alla sera, secondo la consuetudine della città i dell'Immacolata, i malati vengono schierati ai lati della strada che sarà percorsa dalla processione del Santissimo Sacramento. Anche la barella su cui era disteso il piccolo Oriano venne portata sul percorso della processione. Il bambino, disteso sulla sua barella, attese con cuore pieno di speranza l'arrivo di Gesù.
    Il Vescovo che reggeva l'ostensorio tracciava su ogni malato il segno della benedizione.
    Arrivò davanti ad Oriano. Il papà e la mamma strinsero le sue piccole mani. La fede era grande. La commozione prese tutti i presenti. Il Vescovo alzò l'ostia santa, mentre la folla pregava: «Gesù, fa' che lui cammini!».
    Ma il miracolo non avvenne e lentamente il corteo si allontanò, portando la benedizione agli altri ammalati.
    Oriano aveva le lacrime agli occhi.
    Il vescovo aveva oltrepassato una decina di altre barelle, ma sentì chiaramente la voce del piccolo Oriano che gridò, rivolto verso I'ostensorio: «Gesù, tu non mi hai voluto guarire.. . E io lo dirò alla tua mamma!». Il bambino si voltò verso la statua della Madonna.
    Il giorno dopo era perfettamente guarito.

    La Madonna agisce così. Quando la Madonna chiede un favore, può Dio rifiutarlo? È la sua Mamma. Con la sua presenza Maria ci dice che non siamo mai abbandonati e che siamo sempre figli amati da Dio e che, se noi ce ne dimentichiamo, Lei continua a parlare di noi a Dio.

  3. Una preghiera: AVE MARIA
    Insegnare ai tutti bambini e recitare insieme la preghiera dell’Ave Maria.

    NB Star attenti perché ci sono sempre bambini che non conoscono le preghiere cristiane.

  4. Cantiamo insieme
    Oltre ai canti che trovate proposti in Canti a Messa, potete imparare:
    Ave Maria, piena di grazia, tratto da La Famiglia cristiana nella casa del Padre, n. 399. Ascolta il canto in Mp3.
OGNUNO A SUO TEMPO
I ragazzi (quelli più grandi) torneranno in comunità o prima della preghiera dei fedeli (per leggere la loro intenzione) oppure durante la processione dell’offertorio.
Uno dei ragazzi leggerà l’intenzione di preghiera preparata durante l’attività.

I bambini (più piccoli) torneranno in comunità insieme ai ragazzi durante la processione dell’offertorio.
Durante la recita del Padre nostro, invitare i bambini a tenere le braccia aperte!

Non dimentichiamo che i bambini desiderano portare a casa e far vedere ai genitori le loro attività. Realizziamo sempre un oggetto da lasciare ai bambini.




torna su
 
ContrattoPrivacyCredits
© Istituto Bernardi Semeria - Editrice ELLEDICI P.I. / C.F. 00070920053