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Liturgia

CEC DON BOSCO Liturgia Domenica bambini VI domenica di Pasqua

Domenica bambini

VI domenica di Pasqua

IL FIORE DELLA PASQUA
Che cosa c’è di più bello per esprimere la gioia di un FIORE ricco di colori e di luce? Allora perché non costruiamo un BELLISSIMO e COLORATO FIORE che ci aiuti a gustare la luce e la gioia della Pasqua lungo tutto il TEMPO di PASQUA fino alla Pentecoste.
Sant’Agostino diceva che tutto questo periodo è come “un solo giorno”. Noi oggi chiamiamo le domeniche del Tempo di Pasqua “domeniche di Pasqua” non “domeniche dopo Pasqua”.

Questa è la nostra proposta

Consideriamo che ogni domenica del tempo di Pasqua è come un petalo di un fiore.
Ogni petalo sarà formato da suoi colori, da un disegno e dalla parola-messaggio (vedi a titolo di esempio l'allegato "Il petalo", riferito alla seconda domenica di Pasqua).
Il petalo

Tutti i petali insieme formeranno il fiore di Pasqua. (vedi allegato: "La gioia di Pasqua")
La gioia di Pasqua

Con questa attività, desideriamo far giungere alla testa e al cuore dei bambini il messaggio di Pasqua: Gesù è vivo! Gesù è la nostra gioia. Insieme con Lui anche noi possiamo diventare portatori di gioia per i nostri amici, per i genitori e per la comunità di adulti che celebra la Messa.

Vi invitiamo a costruire un supporto di legno o di cartone abbastanza grande. Su questo supporto sarà possibile appoggiare o incollare i diversi elementi del fiore. Sarebbe bello se il fiore potesse essere collocato in chiesa, nel presbiterio. Noi vi proponiamo un ‘modello’, ma voi potete sbizzarrire la fantasia.
All’inizio sarà visibile solo il centro del fiore (Pentecoste), il gambo che lo regge, i bambini gioiosi e il titolo: LA GIOIA DI PASQUA. Poco alla volta saranno aggiunti i petali delle domeniche.
Come sempre, oltre al grande cartellone si può dare il disegno del fiore ad ogni bambino. Sarà il SUO fiore di Pasqua. In questo caso si può chiedergli di colorare i petali, lo sfondo, i bambini e il titolo. Con i più piccoli è difficile fare scrivere parole o realizzare disegni.
Gli elementi del petalo
  • La parola-messaggio
    1. Il primo petalo da attaccare o incollare è quello della II Domenica di Pasqua. Il messaggio che accogliamo dal brano di vangelo è BEATI QUELLI CHE HANNO CREDUTO SENZA AVER VISTO
    2. Il secondo petalo è della III Domenica di Pasqua. Il messaggio VENITE A MANGIARE
    3. Il terzo petalo è della IV Domenica di Pasqua. Il messaggio LE MIE PECORE ASCOLTANO LA MIA VOCE
    4. Il quarto petalo è della V Domenica di Pasqua. Il messaggio AMATEVI GLI UNI GLI ALTRI COME IO VI HO AMATI
    5. Il quinto è della VI Domenica di Pasqua. Il messaggio VI LASCIO LA PACE, VI DO LA MIA PACE
    6. Il sesto petalo è quello dell’ASCENSIONE. Il messaggio è VOI SARETE MIEI TESTIMONI IN TUTTO IL MONDO
    7. Il settimo non è il petalo, ma il ‘cuore’ del fiore è la PENTECOSTE. Il grande messaggio è LO SPIRITO SANTO VI INSEGNERÀ OGNI COSA E VI RICORDERÀ TUTTO

  • Il disegno
    Ogni domenica sarà fornito un disegno da collocare sul petalo. Sarà possibile ritagliarlo oppure solo colorarlo

  • Il colore
    I petali devono essere colorati con i colori della gioia: colori sgargianti e luminosi. Il FIORE in chiesa deve essere una macchia di colore che rallegra.
La domenica nutre la settimana: perché durante le preghiere della sera con i bambini non riprendiamo la parola-messaggio? Papà, mamma e bambini recitano insieme le preghiera della sera e richiamano il vangelo della domenica attraverso la parola-messaggio o un piccolo brano del vangelo.

VI DOMENICA DI PASQUA

Iniziamo con una solenne processione
Proponiamo che l’inizio della celebrazione della Messa oggi avvenga in modo solenne. I bambini entrano in processione insieme al sacerdote e i chierichetti. Un chierichetto porterà il cero pasquale acceso, accanto a lui si saranno due bambini (i più grandicelli) con le candele accese. Dietro un altro chierichetto con un recipiente pieno di acqua (acqua santa). Poi i bambini e in fondo il sacerdote con il libro delle letture.

Dopo la richiesta di perdono, i bambini si radunano nella loro stanza.

IL VANGELO (Gv 14, 23-29)
Suggeriamo di cantare un Alleluia prima della lettura o racconto del Vangelo. Questo aiuterà a far capire l’importanza del Vangelo.

Vi ho detto queste cose mentre sono con voi. Ma il Padre vi manderà nel mio nome un difensore: lo Spirito Santo. Egli vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto quel che ho detto.
Vi lascio la pace, vi do la mia pace. La pace che io vi do non è come quella del mondo: non vi preoccupate, non abbiate paura.
Avete sentito quel che vi ho detto prima: Me ne vado, ma poi tornerò da voi. Se mi amate, dovreste rallegrarvi che io vada dal Padre, perché il Padre è più grande di me.
Tutto questo ve l'ho detto prima, perché quando accadrà abbiate fede in me.

Comprensione del vangelo
Con i bambini cerchiamo di comprendere il messaggio del Vangelo ascoltato.
  • Gesù sta parlando con i suoi discepoli, siamo sempre durante l’Ultima Cena.
    Perché Gesù dice “mentre sono con voi”? Che cosa capiterà poco dopo l’Ultima Cena? Gesù è preoccupato di che cosa potrà capitare ai suoi discepoli?

  • Gesù promette lo Spirito Santo.
    Chi è lo Spirito Santo, secondo Gesù?
    Che cosa farà? Lo Spirito Santo c’è anche oggi? Che cosa sta facendo per noi?


  • Il grande dono della Pasqua è la pace e la gioia
    Perché Gesù dice che da la “sua” pace? Che tipo di pace è quella di Gesù? Come è la “nostra” pace senza Gesù? Perché Gesù dice di “non abbiate paura”?

  • Che cosa deve fare il cristiano che ha ricevuto la pace di Gesù?
ATTIVITÀ

Vi do la mia pace
La catena della pace
  1. Svolgere l’attività del FIORE (vedi esempio in allegato. Attenzione! Il petalo da noi offerto è un esempio di come si può realizzare! Ognuno di voi può realizzarlo come desidera e come meglio crede!)

    Colorare il petalo
    Inserire la parola-messaggio: VI LASCIO LA PACE, VI DO LA MIA PACE.
    Incollare o ricopiare il disegno come quello che trovate nell’allegato: Vi do la mia pace.

  2. La catena della pace
    L’attività può essere svolta utilizzando queste due proposte. La prima è più adatta ai piccoli mentre la seconda si può realizzare meglio con i più grandicelli

    a) Prendere il disegno dal titolo la catena della pace (vedi allegato) e riflettere insieme con i bambini usando alcune domande: chi è al centro del disegno? Chi è origine della catena? Che cosa abbiamo letto nel vangelo? Come si trasmette la pace? …
    Poi chiedere ai bambini di completare il disegno a loro piacimento e di colorarlo.

    b) Consegnare ai bambini dei fogli di carta, chiedere di tracciare il contorno delle proprie mani, scrivere il loro nome all’interno e decorarle. Ritagliarle e formare una bella catena della pace pinzando le mani le une alle altre. Poi aiutiamo i bambini a riflettere insieme: quando ci teniamo per mano? Che significato ha tenersi per mano? Chi ci da la pace? Noi, tenendoci per mano, vogliamo trasmettere a tutti la pace di Gesù … con la nostra catena! Nella messa c’è un gesto che ci richiama la pace?
    La catena realizzata sarà collocata vicino al fiore di Pasqua.


    Suggeriamo di far fare ai bambini una catena attorno al sacerdote celebrante durante la recita del Padre nostro con tutta la comunità e di evidenziare il gesto della pace e la preghiera che lo precede. Facciamo capire bene che PRIMA la pace ci viene donata da Gesù e POI noi la trasmettiamo agli altri!


Come sempre, i bambini tornano nella comunità cristiana degli adulti che sta celebrando l’Eucaristia, prima del Padre nostro.
Tutti portano la loro attività e aiutati dal sacerdote ‘spiegano’ quello che hanno fatto.




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