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5ª domenica del Tempo Ordinario - Anno C
Riteniamo sia importante richiamare brevemente (il Vangelo che abbiamo letto oggi è di …? Dove si trova Gesù? Guardiamo sulla cartina? Questa domenica è una domenica del Tempo …?), per alcune domeniche, le indicazioni che ci siamo dati: raccontare ai bambini che cosa sono i VANGELI e che cosa è l’ANNO LITURGICO. Ci siamo accorti che i richiami brevi, ma ripetuti … aiutano l’assimilazione! (vedere le indicazione alla III domenica del Tempo Ordinario)
Ricordiamo che il nostro scopo è far comprendere ai bambini che
- i cristiani in un anno festeggiamo nella Messa nel giorno della Domenica la vita di Gesù: ANNO LITURGICO. Non tutte le domeniche sono uguali … far ricordare ai bambini che cosa abbiamo festeggiato: Avvento, Natale, Epifania … Ora invece festeggeremo Gesù che inizia la sua predicazione, Tempo Ordinario!
- I racconti della vita di Gesù sono scritti in alcuni libri che si chiamo VANGELI
Sono utilissimi strumenti:
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Una BIBBIA |
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Il poster dell’Anno Liturgico (Un anno con Gesù, Elledici – Dossier Catechista). |
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Il poster della Bibbia (I Libri della Bibbia, Elledici - Dossier Catechista) |
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Il poster della Palestina (La terra di Gesù, Elledici – Dossier Catechista). |
Vi offriamo in visione (allegati) i due poster. Sono disponibili nella librerie Elledici.
Sarebbe opportuno che i poster fossero esposti nella sala dove ci si trova con i bambini.
Suggeriamo anche di fare all’inizio della Messa una processione dove viene portato solennemente all’ambone il LEZIONARIO. Noi abbiamo fatto così: accompagnati da una mamma i bambini aprono la processione, poi seguono due bambini più grandi che portano le candele, uno con i fiori e uno insieme al chierichetto porta la navicella e il turibolo, al fondo della processione il sacerdote porta solennemente il Lezionario accompagnato dai chierichetti. Arrivati all’altare i bambini si dispongono davanti all’ambone dove viene posto il lezionario e viene incensato … poi inizia la celebrazione. Una variante che abbiamo intenzione di fare è: prima di deporre il lezionario sull’ambone fare baciare il Vangelo a tutti i bambini.
Da adesso in avanti è bene usare una Bibbia (solo testo, a fumetti, con disegni) per leggere o raccontare. Così diamo chiaro il segnale che quello che noi diciamo è stato scritto nella Bibbia.
Dal Vangelo secondo LUCA (Lc 5,1-11)
Un giorno Gesù si trovava sulla riva del lago di Genèsaret. Egli stava in piedi e la folla si stringeva attorno a lui per poter ascoltare la parola di Dio. Vide allora sulla riva due barche vuote: i pescatori erano scesi e stavano lavando le reti. Gesù salì su una di quelle barche, quella che apparteneva a Simone, e lo pregò di riprendere i remi e di allontanarsi un po' dalla riva. Poi si sedette sulla barca e si mise a insegnare alla folla.
Quando ebbe finito di parlare, Gesù disse a Simone: “Prendi il largo e gettate le reti per pescare”. Ma Simone gli rispose: “Maestro, abbiamo lavorato tutta la notte senza prendere nulla; però, se lo dici tu, getterò le reti”.
Le gettarono e subito presero una quantità così grande di pesci che le loro reti cominciarono a rompersi. Allora chiamarono i loro compagni che stavano sull'altra barca perché venissero ad aiutarli. Essi vennero e riempirono di pesci le due barche tanto che quasi affondavano.
Appena si rese conto di quel che stava accadendo, Simon Pietro si gettò ai piedi di Gesù dicendo: “Allontanati da me, Signore, perché io sono un peccatore”. In effetti Pietro e i suoi compagni, Giacomo e Giovanni, figli di Zebedèo, e tutti quelli che erano con lui erano rimasti sconvolti per la straordinaria quantità di pesci che avevano preso.
Ma Gesù disse a Simone: “Non temere, d'ora in poi tu sarai pescatore di uomini”.
Essi allora riportarono le barche verso riva, abbandonarono tutto e seguirono Gesù. |
Dopo aver letto (o raccontato) il brano di Vangelo, iniziare con i bambini una conversazione di breve approfondimento … utilizzare come spunto le parole scritte in neretto. È importante far emergere che Simone ritorna a pescare SOLO perché lo dice Gesù: “Se lo dici tu, getterò le rete”. Il cristiano è chi si fida delle parole di Gesù che leggiamo … nei Vangeli!
Con i più grandicelli si può approfondire maggiormente la fiducia in Gesù di Simone e i suoi amici: tornano a pescare … lasciano il loro lavoro (le barche) … Non conoscevano che cosa sarebbe capitato loro, tuttavia …!
ATTIVITÀ
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Con i più piccoli utilizzare l’allegato ‘La pesca miracolosa’ … fare colorare. |
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Per i più grandicelli si può seguire questa proposta (può essere utilizzata anche con i piccoli …dipende dal numero) e l’allegato ‘La pesca miracolosa 2’. |
Per iniziare
Proponiamo un gioco brevissimo che ha la funzione di incuriosire i bambini: il gioco dei pescatori. L'animatore/trice prende un grande lenzuolo (che avrà portato da casa), lo spiega, lo fa svolazzare e dice che si tratta della rete dei pescatori da prendere tutti insieme per i bordi e trascinare a riva (la linea del muro). La rete è vuota e con grande facilità viene trascinata a riva. Due o tre bambini che non temono eventuali capriole vengon sistemati, ben seduti, in mezzo al lenzuolo: tutti gli altri prendono il lenzuolo dai bordi e cercano di trascinarlo verso il muro. Ma questa volta pesa... la rete è piena di pesci, che fatica! e che risate!
Il racconto del Vangelo …
Dopo aver riottenuto la calma, raccontare la storia della pesca miracolosa. Occorrerà spiegare che quei pescatori e le loro famiglie possono vivere solo se la pesca va bene. Non hanno nient'altro. L'inizio del racconto è triste, le reti sono vuote: niente pesce, niente soldi, niente cibo. Un guaio.
Ma Gesù viene verso la riva del lago e sale su una delle barche dei pescatori e dice di buttare le reti. Simone, il padrone della barca, non è convinto perché ha pescato tutta la notte per niente, ma obbedisce. Le reti si riempiono di così tanti pesci che quasi si rompono.
I pescatori guardano Gesù con spavento, ma Gesù li tranquillizza. Allora Simone e i suoi amici riportano le barche a riva, lasciano ogni cosa e seguono Gesù, diventando i suoi compagni.
Il disegno
Nell’allegato c’è un disegno diviso in due parti che si presta per un'accurata lettura dell'immagine.
Nel disegno in alto, far notare in primo piano la lunga rete. Chi, nel gruppo, ha visto delle reti per pescare? Che cosa sta facendo il pescatore seduto? E di che cosa starà discutendo il gruppetto di persone che si nota un po' più lontano? Sullo sfondo c'è il paese: come sono le case?
Nella figura in basso, invitare i bambini a osservare le barche e le figurette dei pescatori: da che cosa si capisce che stanno facendo uno sforzo per tirare su le reti stracolme?
Tratto da AAVV, Una Bibbia tanti giochi, Elledici – Claudiana, Torino 2000
Come sempre, i bambini tornano nella Chiesa prima del Padre nostro.
Tutti portano la loro attività e aiutati dal sacerdote ‘spiegano’ quello che hanno fatto.
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