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34ª domenica del tempo ordinario
Festa di Gesù Cristo Re dell'Universo
Le due domeniche che chiudono l’anno liturgico sono dedicate alla Solennità della Chiesa Locale (in Piemonte) e alla festa di Gesù Cristo Re dell’Universo.
«In quest’ultima domenica dell’anno liturgico celebriamo la solennità di Cristo Re dell’Universo. Il Vangelo odierno ci ripropone una parte del drammatico interrogatorio a cui Ponzio Pilato sottopose Gesù, quando gli fu consegnato con l’accusa di aver usurpato il titolo di "re dei Giudei". Alle domande del governatore romano, Gesù rispose affermando di essere sì re, ma non di questo mondo (cfr Gv 18,36). Egli non è venuto a dominare su popoli e territori, ma a liberare gli uomini dalla schiavitù del peccato e riconciliarli con Dio. Ed aggiunse: "Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per rendere testimonianza alla verità. Chiunque è dalla verità, ascolta la mia voce" (Gv 18,37). Ma qual è la "verità" che Cristo è venuto a testimoniare nel mondo? L’intera sua esistenza rivela che Dio è amore: è questa dunque la verità a cui Egli ha reso piena testimonianza con il sacrificio della sua stessa vita sul Calvario. La Croce è il "trono" dal quale ha manifestato la sublime regalità di Dio Amore: offrendosi in espiazione del peccato del mondo, Egli ha sconfitto il dominio del "principe di questo mondo" (Gv 12,31) e ha instaurato definitivamente il Regno di Dio. Regno che si manifesterà in pienezza alla fine dei tempi, dopo che tutti i nemici, e per ultimo la morte, saranno stati sottomessi (cfr 1 Cor 15,25-26). Allora il Figlio consegnerà il Regno al Padre e finalmente Dio sarà "tutto in tutti" (1 Cor 15,28). La via per giungere a questa meta è lunga e non ammette scorciatoie: occorre infatti che ogni persona liberamente accolga la verità dell’amore di Dio. Egli è Amore e Verità, e sia l’amore che la verità non si impongono mai: bussano alla porta del cuore e della mente e, dove possono entrare, apportano pace e gioia. Questo è il modo di regnare di Dio; questo il suo progetto di salvezza, un "mistero" nel senso biblico del termine, cioè un disegno che si rivela a poco a poco nella storia». (Benedetto XVI)
INIZIO CELEBRAZIONE Invitiamo i bambini a fare bene l’atto penitenziale: chiediamo perdono per celebrare bene!
Dopo il canto del Gloria, insieme a tutta la comunità, i bambini escono per la loro attività.
PROCLAMAZIONE DEL VANGELO
È il momento importante e dobbiamo celebrarlo il meglio possibile.
Prepariamo i bambini ad ascoltare la parola di Gesù (Vangelo) e chiediamo loro di:
• Fare silenzio e stare bene in piedi
• Acclamare con il canto ALLELUIA! prima di ascoltare la Parola di Gesù
• Fare i tre piccoli segni di croce mentre rispondono GLORIA A TE, SIGNORE alla proclamazione dell’animatrice: DAL VANGELO SECONDO…
Raccomandiamo di non utilizzare foglietti, ma un Evangelario o un Lezionario
Alla fine della lettura, l’animatrice bacia il Lezionario e chiede ai bambini di fare lo stesso.
Tutti questi atteggiamenti e gesti, compiuti bene, aiuteranno i bambini a capire l’importanza della Parola di Gesù che ascoltiamo nel Vangelo!
IL VANGELO (Gv 18,33-37)
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo san Giovanni
Gloria a te, Signore!
Pilato allora rientrò nel pretorio, fece chiamare Gesù e gli disse: «Sei tu il re dei Giudei?». Gesù rispose: «Dici questo da te, oppure altri ti hanno parlato di me?». Pilato disse: «Sono forse io Giudeo? La tua gente e i capi dei sacerdoti ti hanno consegnato a me. Che cosa hai fatto?». Rispose Gesù: «Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori avrebbero combattuto perché non fossi consegnato ai Giudei; ma il mio regno non è di quaggiù». Allora Pilato gli disse: «Dunque tu sei re?». Rispose Gesù: «Tu lo dici: io sono re. Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per dare testimonianza alla verità. Chiunque è dalla verità, ascolta la mia voce».
Parola del Signore.
Lode a te, o Cristo.
PER LA RIFLESSIONE Oggi è l’ultima festa dell’anno liturgico.
- Ricordiamo insieme i momenti più importanti, più belli di questo anno liturgico?
(Avvento, Natale …Quaresima, Pasqua …Pentecoste…Tempo Ordinario)
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Quali episodi dei Vangeli vi ricordate?
(Miracoli …Parabole …)
Tutto l’anno liturgico, tutte le domeniche e feste ci sono offerte dalla Chiesa per aiutarci a rispondere a tre grandi domande: Chi è Gesù? Perché è venuto? Che cosa attende da noi?
Oggi il Vangelo sembra offrirci un’immagine un po’ triste di Gesù. Il suo processo si svolge davanti a Pilato, sappiamo che finirà male e che Gesù sarà condannato!
Ma sforziamoci di fermarci un po’ alla conversazione fra Gesù e Pilato.
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Che cosa vuol sapere Pilato?
Se Gesù ha la pretesa di essere re.
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Perché?
Perché Pilato è il governatore che deve applicare la legge, e deve verificare che nessuno cerchi di farsi re al posto dell’imperatore romano. Vuole sapere se Gesù è un pericolo per l’Impero romano
Consideriamo adesso le risposte di Gesù.
Gesù dice di essere un re, ma spiega a Pilato che il suo regno non è di questo mondo.
Allora Pilato approfitta di questa risposta di Gesù per dire: «Dunque tu sei re?».
Gesù risponde: «Tu lo dici: io sono re». Gesù è re soltanto per quelli che accettano di riconoscerlo come re, di averlo per re e che accettano di ascoltarlo.
Riprendiamo le nostre grandi domande: • «Chi è Gesù?».
Gesù è Re, Signore e salvatore, ma soltanto per coloro che lo accettano come tale.
Non costringe nessuno ad accettarlo.
Offre la salvezza a tutti, la partecipazione al suo regno a coloro che la desiderano.
• «Perché è venuto Gesù?». È venuto a rendere testimonianza alla verità, per indicare a tutti la vera via al Padre.
Anche in questo caso, questa via di verità ci viene offerta.
• «Che cosa ci chiede Gesù?».
Semplicemente di ascoltare la sua voce, di ascoltare il suo invito.
Ci promette di accoglierci nel suo regno.
ATTIVITÀ
- Tu sei re?
Scaricare e fotocopiare l’allegato Tu sei re in b/n
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Tu sei re (in b/n) |
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Tu sei re (colori) |
L’allegato a colori può per far vedere ai ragazzi i colori che ha adoperato il disegnatore.
Chiedere ai bambini di colorare il disegno.
Domandiamo ai bambini:
Che tipo di Re è Gesù? Ha un esercito? Fa la guerra?
Quali sono le caratteristiche del Regno di Gesù?
Vi ricordate quali sono le regole del Regno di Gesù? Due importanti sono: il più grande è colui che serve (lavanda dei piedi); amatevi gli uni gli altri come io vi ho amati … ci sono altre regole?
- Cantiamo insieme
Oltre ai canti che trovate proposti in Canti a Messa, potete cantare il canto che vi proponiamo:
Come sempre i bambini torneranno in comunità prima della preghiera del Padre nostro.
Il sacerdote celebrante valorizzi l’attività dei bambini mostrando all’assemblea il lavoro svolto e facendo ai bambini alcune domande opportune.
Durante la recita del Padre nostro, invitare i bambini a tenere le braccia aperte!
Non dimentichiamo che i bambini desiderano portare a casa e far vedere ai genitori le loro attività. Realizziamo sempre un oggetto da lasciare ai bambini.
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