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Liturgia

CEC DON BOSCO Liturgia Domenica bambini Anno B (2008-09) 4ª domenica di Avvento

Domenica bambini

4ª domenica di Avvento

PROPOSTA PER L'AVVENTO 2008
STA PER NASCERE UN BAMBINO


UN UOMO E UNA DONNA ASPETTANO UN BAMBINO

La semplice e normale avventura di un uomo e una donna che ‘scoprono’ di aspettare un bambino. I nostri genitori si chiamano Giuseppe e Maria, proprio come quell’uomo e quella donna in Palestina circa 2000 anni fa. Vogliamo rivivere insieme ai bambini alcuni atteggiamenti importanti dell’attesa di un bambino in una qualsiasi famiglia e così imparare ad aspettare la nascita di Gesù, il nostro Salvatore.

IL PERCORSO
La traccia completa di tutto il percorso in Sta per nascere un bambino (vedi allegato).
Le tappe di questa avventura sono le quattro domeniche d’Avvento e la festa dell’Immacolata in parallelo con alcuni momenti importanti dell’attesa di un bambino.

LE ATTIVITÀ

Ogni domenica ci saranno
Un disegno da colorare e da raccontare.
I disegni raffigureranno i momenti importanti dell’attesa di un bambino/a
Alcuni personaggi del presepio (a volte un gioco) da costruire.
La realizzazione dei personaggi permetterà al bambino di ricordare la nascita di Gesù

Il disegno
È importante che, consegnato il disegno ai bambini/ragazzi, si inizi un dialogo con loro (vedi ogni domenica): che cosa è disegnato? Chi sono? Che cosa fanno? Secondo voi, che cosa dicono?
Dopo aver aiutato i bambini a riflettere, si può chiedere di completare e colorare il disegno.
Una proposta: si può far colorare il disegno a casa …come attività familiare!

Personaggio del presepe
Desideriamo far costruire ai bambini/ragazzi un presepe con materiale semplice. Cerchiamo di far comprendere ai bambini/ragazzi la bellezza di riuscire a costruire senza …comperare il presepio già fatto.

Occorrente:
tappi di sughero (comperate quelli che costa di meno!)
pezzi di stoffa colorata o carta crespa colorata
spilli o colla
stuzzicadenti e bastoncini per gli spiedini

Realizzazione: scaricate e tenete davanti come esempio gli allegati: Personaggi presepe 1- 2
Prendete due tappi e uniteli con un po’ di colla o con uno stuzzicadenti
Avvolgete il doppio-tappo con un pezzo di stoffa o carta crespa, cercate di lasciare libero la parte in alto che è la faccia. Con questa operazione abbiamo messo una tunica al personaggio.
Prendete un altro pezzo di stoffa o carta di diverso colore e un po’ lungo, collocatelo sulla testa come fosse un velo e fatelo scendere anche fino a terra. Abbiamo fornito al personaggio un copricapo o mantello.
Se volete, non è necessario, dipingete gli occhi, la bocca, la barba …

Guardate gi esempi e usate fantasia. L’animatore sarà bene che si prepari prima a casa.
Eccezioni sono le pecorelle: prendere un tappo, tagliare una fettina di tappo e sistemarla, con uno stecchino, in modo da fare il muso della pecora, quattro stecchini formeranno le gambe. Rivestite il tutto di ovatta … ecco una graziosa pecorella.

IL FRUTTO DELLE ATTIVITÀ

Come sempre, il frutto delle attività dei bambini hanno due collocazioni:

Nella chiesa sistemeremo:
i cinque disegni colorati messi vicino in sequenza. Richiameranno il nostro cammino.
i personaggi costruiti, su un tavolino o altro, formeranno un bellissimo presepio

Nella casa dei bambini:
i disegni colorati e sistemati vicino al loro presepio (regaliamo un piccolo spazio ai bambini!!)
un bellissimo presepio formato dai personaggi che loro stessi hanno realizzato. Si può anche mischiarli con altre statuine…

Ricordiamo ancora una volta che i bambini amano portare a casa il frutto della loro attività.

QUARTA DOMENICA

ECCOMI. DIO FACCIA CON ME COME TU HAI DETTO

La parola Avvento significa venuta, arrivo. Avvento è detto il tempo di preparazione al Natale formato da quattro settimane. Il tempo dell’Avvento ha una doppia caratteristica: tempo di preparazione al Natale ricordando la nascita di Gesù a Betlemme, ma contemporaneamente è l’attesa della ‘seconda venuta’ di Gesù alla fine dei tempi.
Aspettare un amico o un parente che arriva è sempre un momento felice anche se pieno di trepidazione e di preoccupazione. Aspettare però comporta sempre anche prepararsi, preparare la casa perché l’accoglienza sia bella.

La nostra proposta per l’Avvento di questo anno 2008 ha come titolo Sta per nascere un bambino (vedi allegato). Desideriamo far in modo che un evento importante come la nascita di un bambino oggi possa essere compreso alla luce della Parola di Dio che sarà annunciata, specialmente nei vangeli. L’attesa della nascita del bambino e di Gesù diventerà il filo rosso che collegherà i messaggi delle domeniche di Avvento.

Proponiamo inoltre di utilizzare, se si ritiene opportuno, tre piacevoli iniziative che abbiamo già proposto negli anni precedenti e che ripresentiamo:
La corona dell’Avvento e il imparare il ritornello del canto S’accende una luce
Costruiamo insiema la Corona d'Avvento
Corona d'Avvento: storia e celebrazione
Stella luminosa come segno di Gesù
La storia di Natale (specialmente per i più piccoli)


Il percorso di questo Avvento sarà cadenzato da:

Messaggio domenicale
Prima domenica: Fate attenzione, rimanete svegli!
Seconda domenica: Preparate la strada per il Signore!
Immacolata: Non temere, Maria! Hai trovato grazia presso Dio. Avrai un bambino
Terza domenica: Dio mandò un uomo: si chiamava Giovanni
Quarta domenica: Eccomi. Dio faccia con me come tua hai detto

Messaggio proposta
Prima domenica: Aspettiamo un bambino. La gioia e la sorpresa di una nuova vita.
Seconda domenica: Un nuovo fratellino! La nostra famiglia cresce.
Immacolata: Un bambino che è dono non solo per noi, ma per tanti
Terza domenica: Ti chiamerai … Come ti chiami?
Quarta domenica: La mia vita cambierà con l’arrivo di questo bambino


INIZIO DELLA CELEBRAZIONE

All’inizio della celebrazione della Messa, i bambini partecipano, con tutta la comunità, all’accensione della quarta candela della Corona dell’Avvento mentre si esegue il canto S’accende una luce.


PROCLAMAZIONE DEL VANGELO

Deve diventare sempre più UN MOMENTO IMPORTANTE E CELEBRATO BENE.
Perciò prepariamo i bambini ad ascoltare la parola di Gesù (Vangelo): silenzio, in piedi!
- Cantiamo l’acclamazione al Vangelo: ALLELUIA
- Chiediamo di fare i tre piccoli segni di croce
Per la lettura, non utilizzare dei foglietti, ma un Evangelario o un Lezionario
- Alla fine della lettura far baciare ai bambini il libro.
Tutti questi atteggiamenti e gesti, compiuti bene, aiuteranno i bambini a capire l’importanza della Parola di Gesù che ascoltiamo nel Vangelo!

Nell’intento di valorizzare e di far conoscere la Nuova traduzione della Conferenza Episcopale Italiana, durante questo nuovo anno liturgico, la utilizzeremo nei testi che proponiamo.
La traduzione che abbiamo sempre utilizzato e che ha un linguaggio molto adatto ai bambini è la Traduzione interconfessionale dal testo greco in lingua corrente edita da ABU - ELLEDICI


IL VANGELO (Lc 13, 33-37)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo san Luca
Gloria a te, Signore!

Al sesto mese, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te».
A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».
Allora Maria disse all’angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra.Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch’essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio».Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l’angelo si allontanò da lei.

Parola del Signore.
Lode a te, o Cristo.


PER LA RIFLESSIONE

ECCOMI. DIO FACCIA CON ME COME TU HAI DETTO (Vangelo della domenica)

Vi capita di fare delle promesse? Di che genere? Vi è qualcuno che vi ha già promesso qualcosa? Quale promessa vi ha fatto?
Quando facciamo una promessa, diciamo qualcosa e dobbiamo fare ciò che abbiamo detto.
Per esempio, se vi dicessi: «Vi prometto di portarvi tutti al circo», e poi non vi portassi, direste: «Non sa mantenere le sue promesse! Non ci si può fidare di lui».

Oggi, il Vangelo ci ha parlato di una promessa.
- Chi fa una promessa?
- A chi viene fatta la promessa?
- In che cosa consiste questa promessa?

- Chi fa la promessa è l’angelo Gabriele, che è mandato da Dio, che parla nel nome del Signore. Perciò possiamo dire che è Dio a fare la promessa.

- Dio fa questa promessa, tramite l’angelo Gabriele ad una ragazza, che si chiama Maria.

- La promessa che Dio fa consiste nel fatto che Maria avrà un bambino, che questo bambino sarà figlio di Dio, che il suo nome sarà Gesù, che egli sarà «grande», che sarà chiamato «Figlio dell’Altissimo», che regnerà sulla casa di Giacobbe.
Maria capisce che la promessa di Dio cambierà la sua vita. La nascita di Gesù sarà importante non solo per lei e Giuseppe. Ecco le parole di Maria: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola»

LA MIA VITA CAMBIERÀ (Avvenimento della vita)

Tutti i componenti della famiglia, i genitori, i figli pensano al bambino che sta per nascere. Ci pensano con piacere, ma anche con preoccupazione. Questo bambino cambierà la nostra vita!
Ogni persona che incontriamo cambia la nostra vita se noi siamo disposti ad accoglierla.
Che bello cambiare qualche cosa perché vogliamo bene a qualcuno?
Ti è capitato di cambiare il tuo modo di fare per far vedere che volevi bene alla mamma o al papà …?


ATTIVITÀ (è molto importante che l’animatore faccia una scelte delle proposte per evitare di fare molto, ma male. Suggeriamo anche di favorire il coinvolgimento dei genitori chiedendo ai ragazzi di realizzare qualche attività a casa. Tutto con discrezione e buon senso!!)

  1. Una storia in cinque disegni
    Scaricare il disegno La mia vita cambierà dal sito, fotocopiarlo e distribuirlo ad ogni bambino.
    La mia vita cambierà
    Prima di colorare è importante ‘fare due chiacchiere’ con i ragazzi.
    - Provate a immaginare che cosa stanno pensando i personaggi?
    - La nascita del bambino cambierà la loro vita? Tu che ne dici?
    - Cambierà per tutti? Anche per i fratellini?
    - Domandiamo a chi ha un fratellino/sorellina se è cambiato qualche cosa per loro.
    - Siamo sempre contenti di cambiare qualche cosa nella nostra vita?

    Chiedere ai bambini di disegnare la faccia (occhi, bocca) dei personaggi in modo che esprimano i sentimenti che, secondo loro, provano.
    Colorare il disegno

    Una proposta: si può far colorare il disegno a casa …come attività familiare!

  2. Un presepio fatto con le nostre mani
    Oggi prepariamo alcune pecorelle e l’angelo.
    Seguite le indicazioni che trovate in Sta per nascere un bambino e date uno sguardo agli esempi in Personaggi del presepe 1-2.

  3. Cantiamo insieme
    Oltre ai canti che trovate proposti in CANTI A MESSA, potete imparare:
    S’accende una luce, tratto da La Famiglia cristiana nella casa del Padre, n. 458-464. Vedi il canto in Mp3.
    È il canto che sarà utilizzato, tute le domeniche, durante l’inizio della celebrazioni all’accensione della candela della Corona d’Avvento.

    Vieni, Signore. Maranatha!, tratto da La Famiglia cristiana nella casa del Padre, n. 452. Vedi il canto in Mp3.
    Canto che esprime il desiderio che Gesù torni tra noi.
Come sempre i bambini torneranno in comunità prima della preghiera del Padre nostro.
Il sacerdote celebrante valorizzi l’attività dei bambini facendo loro delle domande opportune.
Durante la recita del Padre nostro, invitare i bambini a compiere i gesti che hanno imparato (vedi domeniche precedenti)

Non dimentichiamo che i bambini desiderano portare a casa e far vedere ai genitori le loro attività. Realizziamo, quando è possibile, un cartellone da esporre in comunità e un foglio da donare ai bambini.


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