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Liturgia

CEC DON BOSCO Liturgia Domenica bambini Anno A (2010-11) Domenica di Pentecoste, Anno A

Domenica bambini

Tempo di Pasqua

Il Triduo della Passione e della Risurrezione del Signore risplende al vertice dell’anno liturgico. La Pasqua è il culmine e il centro nell’anno liturgico come la domenica nella settimana. La festa di Pasqua, quasi fosse un unico grande giorno, si prolunga per sei settimane (Tempo di Pasqua), fino alla festa di Pentecoste.

UNA SOLA GRANDE DOMENICA

Il Tempo di Pasqua è un percorso a tappe per approfondire e comprendere meglio il mistero della morte e risurrezione di Gesù e la sua presenza viva nella Chiesa di oggi. «I cinquanta giorni che si succedono dalla domenica di Risurrezione alla domenica di Pentecoste si celebrano nell’esultanza e nella gioia come un solo giorno di festa, anzi come la “grande domenica”. Sono i giorni dell’ALLELUIA!»

Tre segni importanti: a) le domeniche si chiamano “domeniche di Pasqua” e non “domeniche dopo Pasqua”; b) La presenza del cero pasquale, acceso durante le celebrazioni fino a Pentecoste, sottolinea l’unità dei cinquanta giorni; c) Il canto dell’Alleluia caratterizza questo periodo. Questa espressione deriva dall’ebraico e significa Lodate il Signore (Hallelū yāh = lodate Yahweh, il Signore).

Il tempo di Pasqua ci aiuta a comprendere e a vivere il grande mistero pasquale, centro della vita cristiana.

DOMENICA DI PASQUA: QUESTO È IL GIORNO FATTO DAL SIGNORE! ALLELUIA! - Sepolcro
La Pasqua è la solennità madre di tutte le celebrazioni cristiane. Il Signore ha fatto questo giorno, lui è il Creatore. Questo giorno è il primo giorno di una nuova creazione!
“La Pasqua… è la festa delle feste e la solennità delle solennità…Il mistero della risurrezione, nel quale Cristo ha annientato la morte, permea della sua potente energia il nostro vecchio tempo, fino a quando tutto gli sia sottomesso” (CCC 1196)

II DOMENICA DI PASQUA: MIO SIGNORE E MOI DIO! - Cenacolo
La sera di quello stesso giorno, il primo della settimana. Gli incontri di Gesù con i suoi avvengono tutti nello stesso giorno della Risurrezione. Questo giorno è la domenica: il giorno dell’incontro, dell’assemblea, della celebrazione che fa memoria. Questa domenica è anche la domenica della divina Misericordia.

III DOMENICA DI PASQUA: LO RICONOBBERO ALLO SPEZZARE DEL PANE - Emmaus
Noi non vediamo il volto di Gesù, non sentiamo il suono della sua voce. Come sappiamo che è vivo? Condividendo il suo Pane, gustando la sua presenza. Cristo risorto si manifesta, si fa incontrare nell’Eucaristia.

IV DOMENICA DI PASQUA: IL PASTORE CHIAMALE SUE PECORE PER NOME - Gerusalemme
Il pastore è colui che apre la porta dell’ovile e che conduce al pascolo le sue pecore. Gesù è il nostro pastore, di lui ci possiamo fidare. È lui che ci aiuta a diventare persone libere se lo seguiamo e ci dona la forza per vivere: apre la porta per incontrare Dio.

V DOMENICA DI PASQUA: IO SONO LA VIA, LA VERITÀ E LA VITA
“Vi preparo un posto nella casa del Padre mio”. Se camminiamo sulla strada con Gesù e ascoltiamo e crediamo che la sua Parola è quella che conta, anche noi possiamo essere felici. Chi segue la via che è Gesù potrà incontrare il ‘Padre che è nei cieli’.

VI DOMENICA DI PASQUA: SE MI AMATE, OSSERVATE I MIEI COMANDAMENTI - Cenacolo
La promessa dello Spirito Santo è strettamente unita al tema dell’amore. Lo Spirito che Gesù promette è infatti lo Spirito di Amore. I cristiani sono chiamati a rendere testimonianza visibile e convincente con la loro vita: “Guardate come si amano!”.

DOMENICA DELL’ ASCENSIONE DEL SIGNORE: IO SONO CON VOITUTI I GIORNI - Galilea
L’Ascensione, oltre a proclamare che Gesù è veramente il Messia, segna anche l’inizio della missione della Chiesa. Ora i discepoli hanno il compito di annunciare il Vangelo in tutto il mondo. Gesù promette “sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo”. Questo è il fondamento della nostra speranza: Gesù è Dio ed è sempre con noi.

DOMENICA DI PENTECOSTE: PACE A VOI. RICEVETE LO SPIRITO SANTO - Cenacolo
Pentecoste è la pienezza della Pasqua, corona le feste pasquali e, insieme alla festa di Pasqua, è il vertice dell’anno liturgico: la grande domenica! È la festa dello Spirito Santo ed è la festa della Chiesa. È la festa che segna il via alla corsa del Vangelo per tutte le strade del mondo. È la festa della missione.



Domenica di Pentecoste

PACE A VOI! RICEVETE LO SPIRITO SANTO

Obiettivo: Far scoprire ai fanciulli ciò che lo Spirito Santo può fare nella nostra vita se lo accogliamo.
Sviluppare l’immagine del soffio.
Occorrente: I materiali richiesti dall’attività: mappa, disegni degli eventi, foglio delle attività.


RITI DI INIZIO
Se possibile, proponiamo che l’inizio della celebrazione della Messa, nelle Domeniche di Pasqua, avvenga in modo solenne, come nel giorno di Pasqua. I bambini e i ragazzi entrano in processione.
La processione è aperta da un chierichetto che porta il cero pasquale acceso, accanto a lui si saranno altri due chierichetti con le candele accese (saranno collocate sull’altare o accanto). Dietro un altro chierichetto/bambino con un recipiente pieno di acqua (acqua santa). Poi tutti i ragazzi e, in fondo, il sacerdote con il Lezionario.

L’atto penitenziale è bene che richiami il tema della pace (vangelo).

Cantiamo tutti insieme il Gloria. Dopo la preghiera del sacerdote (colletta), i bambini e i ragazzi escono per la loro attività.


PROCLAMAZIONE DEL VANGELO
È il momento importante e dobbiamo celebrarlo il meglio possibile.

Prepariamo i ragazzi ad ascoltare la parola di Gesù (Vangelo):
Prepariamoli al silenzio e chiediamo di stare bene in piedi
Cantiamo insieme ALLELUIA: l’acclamazione al Vangelo (vedi proposta canti)
Chiediamo ai ragazzi di fare i tre piccoli segni di croce mentre rispondono GLORIA A TE, SIGNORE alla proclamazione dell’animatrice: DAL VANGELO SECONDO…

Raccomandiamo di non utilizzare foglietti, ma un Evangelario o un Lezionario
.
Alla fine della lettura, l’animatrice bacia il Lezionario e chiede ai ragazzi di fare lo stesso

Tutti questi atteggiamenti e gesti, compiuti bene, aiuteranno i ragazzi a capire l’importanza della Parola di Gesù che ascoltiamo nel Vangelo!


IL VANGELO (Gv 20,19-23)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo san Giovanni
Gloria a te, Signore!


La sera di quello stesso giorno, il primo della settimana, i discepoli se ne stavano con le porte chiuse per paura dei capi ebrei. Gesù venne, si fermò in piedi in mezzo a loro e li salutò dicendo: "La pace sia con voi". Poi mostrò ai discepoli le mani e il fianco, ed essi si rallegrarono di vedere il Signore.
Gesù disse di nuovo: "La pace sia con voi. Come il Padre ha mandato me, così io mando voi". Poi soffiò su di loro e disse: "Ricevete lo Spirito Santo. A chi perdonerete i peccati, saranno perdonati; a chi non li perdonerete, non saranno perdonati".

Parola del Signore.
Lode a te, o Cristo.


PER LA RIFLESSIONE

La parola Pentecoste che sembra un po’ complicata vuol dire semplicemente cinquantesimo giorno. Fra la Pasqua e la Pentecoste, vi sono quarantanove giorni, che equivalgono a sette settimane.

Per gli Ebrei, molto prima di Gesù, la festa di Pentecoste era la festa della mietitura.
Era un giorno nel quale il popolo esprimeva la propria gioia e ringraziava Dio per tutti i raccolti.
Poi questa festa è diventata la festa dell’alleanza stretta da Dio con il suo popolo mediante il dono della legge sul Sinai.

Gli Apostoli, su invito di Gesù, non si erano ancora allontanati da Gerusalemme. Come per le altre feste, si trovavano a Gerusalemme anche numerosi altri Giudei proprio per festeggiare la Pentecoste.
Per i cristiani oggi la Pentecoste è la festa del dono dello Spirito Santo.

Quando Gesù appare gli Apostoli sono chiusi nel Cenacolo perché hanno paura.
Dopo che Gesù ha donato loro la Pace e lo Spirito Santo, negli Apostoli si è verificato un cambiamento.
La presenza di Gesù in mezzo a loro li ha trasformati nel loro cuore. Non hanno più paura, cominciano a parlare a tutti …

Quale gesto compie Gesù per donare lo Spirito?
- Soffiò
Vi ricordate il racconto della Creazione? C’è un gesto simile? Chi lo fa? Che cosa cambia?
- Dio dopo aver formato l’uomo dalla terra gli soffia l’alito di vita.

Il soffio, il respiro è ciò che fa sì che noi viviamo.
Noi respiriamo senza nemmeno accorgercene. Eppure quando il soffio se ne va, sopraggiunge la morte.

Gesù soffia sugli Apostoli e comunica la sua vita, il suo respiro!
Questo soffio ha un nome: lo Spirito Santo. Lo Spirito viene effuso nei nostri cuori a partire dal nostro Battesimo e poi nel sacramento della Confermazione.

Con i più grandi è possibile riprendere il Credo: Credo nello Spirito Santo… Recitiamolo insieme. Se necessario spiegare il senso delle parole che si dicono!


ATTIVITÀ

Fino alla festa di Pentecoste utilizziamo il saluto dei cristiani d’Oriente. Si tratta si un saluto molto più cristiano del nostro Buona Pasqua. Lo ripeteremo tutto le volte che ci incontriamo:

S.         CRISTO È RISORTO
R.         È VERAMENTE RISORTO

In tutto il Tempo di Pasqua diamo anche particolare attenzione al segno di Pace.

  1. CAMMINIAMO INSIEME A GESÙ
    Nel Tempo di Pasqua i Vangeli ci narreranno gli incontri che Gesù ebbe con i suoi discepoli (Apparizioni) fino al suo ritorno a Casa (Ascensione) e al dono dello Spirito (Pentecoste).
    Per fare questo ci sarà bisogno di una Mappa di Gerusalemme (vedi allegati).
    Mappa di Gerusalemme con disegni

    1. L’attività da fare a casa!
      Stampiamo e consegniamo ad ogni bambino la Mappa di Gerusalemme e l’allegato Disegni.
      Mappa di Gerusalemme senza disegni
      Disegni mappa di Gerusalemme
      Chiediamo ai bambini e ragazzi di portare a casa tutto il materiale. A casa attaccheranno su una parete la Mappa. Ogni domenica ritaglieranno il disegno della domenica corrispondente e lo incolleranno al posto giusto.

    2. L’attività domenicale
      Scarichiamo e stampiamo l’allegato Domenica di Pentecoste e distribuiamolo ai bambini e ragazzi.
      Domenica di Pentecoste
      L’allegato è composto da due parti. Nella prima c’è un disegno che richiama il Vangelo della domenica e la frase-sintesi. Nella seconda c’è un gioco.

      Consegnato l’allegato chiediamo di guardarlo bene e di descriverlo: chi è raffigurato? Chi sono i personaggi? Che cosa fanno?...
      Poi invitiamo i bambini a colorare (i ragazzi non amano più tanto colorare) il disegno e ad incollare sotto il disegno il foglietto con la frase che caratterizza la domenica e che sarà loro consegnata (vedi allegato Frase Domenica di Pentecoste).
      Ai ragazzi chiediamo invece di scriverla sulle righe tratteggiate sotto il disegno.
      Frase della domenica di Pentecoste: PACE A VOI! RICEVETE LO SPIRITO SANTO.
      Frase Domenica di Pentecoste

      Infine invitiamo i bambini e i ragazzi a svolgere il piccolo gioco che trovano nella seconda parte.

  2. Un canto di gioia: ALLELUIA
    La parola Alleluia significa Lodate il Signore. Si tratta di una parola ebraica (la lingua di Gesù) Hallelū yāh = lodate Yahweh, Lodate il Signore.

    Seguire le indicazioni che si trovano in Canti a Messa.

    Potete utilizzare anche:
    Alleluia! Oggi la Chiesa tratto da La Famiglia cristiana nella casa del Padre, n. 258. Ascolta il canto in Mp3.

  3. (Per i più grandi) Preparare una preghiera dei fedeli
    Insieme ai ragazzi, prepariamo una intenzione per la preghiera dei fedeli. Sarà letta di un ragazzo/a durante la celebrazione.

TUTTI INSIEME
I ragazzi (quelli più grandi) torneranno in comunità o prima della preghiera dei fedeli (per leggere la loro intenzione) oppure durante la processione dell’offertorio.
Uno dei ragazzi leggerà l’intenzione di preghiera preparata durante l’attività.

I bambini (più piccoli) torneranno in comunità prima della preghiera del Padre nostro.
Il sacerdote celebrante valorizzi l’attività dei bambini mostrando all’assemblea il lavoro svolto e ponendo ai bambini alcune domande opportune.
Durante la recita del Padre nostro, invitare i bambini a tenere le braccia aperte!

Non dimentichiamo che i bambini desiderano portare a casa e far vedere ai genitori le loro attività.
Realizziamo sempre un oggetto da lasciare ai bambini.




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