 |
| |
| la messa nella domenica |
| |
| i tempi liturgici |
| |
| in parrocchia |
| |
| strumenti |
| |
| gli scaffali |
| |
|
|

5ª Domenica del Tempo di Quaresima
Domenica di Lazzaro
| LA QUARESIMA |
Ha come tema la scoperta del Battesimo
Le letture dell'anno A sono riprese dalla tradizione antica che accompagnava il catecumeno nella scoperta del Battesimo: sono una grande catechesi battesimale.
Nelle prime due domeniche si presentano le tentazione e la trasfigurazione, nelle domeniche successive (3-4-5) è presentato il Battesimo nelle immagini dell'acqua, della luce, della vita.
- I DOMENICA: DOMENICA DELLA TENTAZIONE
Non si può celebrare bene la Pasqua se prima non si supera ogni seduzione del male; la natura umana è fragile: solo la “parola che esce dalla bocca di Dio” è la forza per iniziare bene il percorso quaresimale ed essere ammessi ai sacramenti pasquali.
- II DOMENICA: DOMENICA DELLA TRASFIGURAZIONE
La piena disponibilità all’ascolto delle parole del Figlio è la condizione fondamentale per accettare il mistero della sua croce e quindi per essere trasfigurati in lui. È la “logica” di coloro che accolgono il ‘vangelo’ di Gesù e si mettono in cammino verso la Croce che salva.
- III DOMENICA: DOMENICA DELLA SAMARITANA (Acqua)
Il tema dell’acqua, frequentissimo nella Bibbia, rimanda alla realtà del Battesimo, ma richiama anche l’acqua viva della grazia che ogni cristiano attinge da Cristo: “Chi ha sete venga a me e beva, chi crede in me …fiumi d’acqua viva sgorgheranno dal suo seno”
- IV DOMENICA: DOMENICA DEL CIECO NATO (Luce)
Con i sacramenti dell’Iniziazione (Battesimo, Cresima, Eucaristia) il cristiano potrà passare dalle tenebre del peccato alla luce che è Cristo. Il cristiano vive sempre da figlio della Luce. “Io come luce sono venuto nel mondo, perché chiunque crede in me non rimanga nelle tenebre” dice Gesù (Gv 12,46)
- V DOMENICA: DOMENICA DI LAZZARO (Vita)
Con il Battesimo si attua il primo passaggio dalla morte alla vita, per vivere nello Spirito del Risorto. La risurrezione di Lazzaro è segno della nuova vita che il cristiano vivrà in forza del dono dello Spirito.
|
IL GRANDE SEGNO QUARESIMALE
LA CROCE LUMINOSA |
 |
Il segno che farà da collegamento delle cinque domeniche di Quaresima, della domenica delle Palme e della domenica di Pasqua, sarà una croce. Proponiamo di collocare questo segno in chiesa, mentre i bambini porteranno a casa l’attività che proporremo ogni domenica (vedi attività). |
LA DOMENICA DI LAZZARO
Continua e oggi si conclude lo specifico cammino battesimale dove sono messi in evidenza i segni caratteristici del battesimo e le tappe fondamentali di colui che desidera diventare cristiano (catecumeno):
1 Samaritana: acqua
2 Cieco nato: luce
3 Lazzaro: vita nuova
Suggeriamo di iniziare sempre la celebrazione con una processione che porti all’altare questi elementi: una brocca d’acqua, un cero acceso, una veste bianca.
Nel Battesimo l’uomo passa da morte a vita (vangelo e 1 lettura: profeta Ezechiele) e diviene capace di piacere a Dio vivendo dello Spirito del risorto (2 lettura).
Si celebra il terzo scrutinio e durante la settimana viene consegnata ai catecumeni l’orazione del Signore: Padre nostro.
Gesù proclama che lui è «risurrezione e vita» per quanti credono in lui. Il battesimo è partecipazione sacramentale, nel segno dell'acqua, alla morte e risurrezione di Cristo. Il fonte battesimale è nel medesimo tempo sepolcro e seno materno.
Durante questa Quaresima, siamo invitati a ricordarci che siamo battezzati; dovremmo, pertanto, vivere un po’ di più e un po’ meglio come figli di Dio, essere cioè più vicini a Gesù.
Il sacerdote indossa in questo periodo la casula color viola, il colore della conversione, del cambiamento del cuore, del capovolgimento della vita.
In queste domeniche di Quaresima stiamo ascoltando il Vangelo di Giovanni.
Questi brani sono stati scritti come un processo: Gesù è chiamato in causa e accusato. Ma egli non sempre compare, viene accusato mentre è assente. Questo processo oppone quelli che credono in lui e quelli che non ci credono. Vi è come una lotta fra la notte o le tenebre e la luce.
Incontro
Iniziamo la Celebrazione con la processione. I bambini portano una ‘veste bianca’ (una di quelle che si utilizzano per il battesimo) e lo collocano su un davanti all’altare.
Il sacerdote introduce il segno della veste bianca richiamando ciò che avviene nel battesimo e la preghiera che lo accompagna.
L’atto penitenziale è bene che richiami la tematica della vita nuova e della dignità nuova.
Dopo la preghiera del sacerdote (colletta), i bambini escono per la loro attività.
Prepariamo i bambini ad ascoltare la parola di Gesù che troviamo nel Vangelo: silenzio, in piedi!
- Cantiamo l’acclamazione al Vangelo (vedi attività)
- Chiediamo di fare i tre piccoli segni di croce (imparati nel Tempo Ordinario!)
Per dare più significato sarebbe bello non utilizzare dei foglietti, ma un Evangelario o un Lezionario - Alla fine della lettura far baciare ai bambini il libro.
Tutti questi atteggiamenti e gesti, compiuti bene, aiuteranno i bambini a capire l’importanza della Parola di Gesù che ascoltiamo nel Vangelo!
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni [Gv 11, 1-45]
Gloria a te, Signore!
Lazzaro era il fratello di Maria e di Marta. Essi abitavano a Betània. Lazzaro si ammalò e le sorelle fecero avvisare Gesù: "Signore, il tuo amico è ammalato".
Gesù voleva molto bene a Marta, a sua sorella Maria e a Lazzaro. Quando sentì che Lazzaro era ammalato aspettò ancora due giorni, poi disse: Andiamo da lui!
Betània era un villaggio distante circa tre chilometri da Gerusalemme: quando vi giunse Gesù, Lazzaro era nella tomba da quattro giorni. Molta gente era andata a trovare Maria e Marta per confortarle dopo la morte del fratello.
Quando Marta sentì che veniva Gesù, gli andò incontro; Maria invece rimase in casa.
Marta disse a Gesù: Signore, se tu eri qui, mio fratello non moriva! E anche ora so che Dio ascolterà tutto quello che tu gli domandi.
Gesù le disse: Tuo fratello risorgerà.
Marta rispose: Sì, lo so; nell'ultimo giorno risorgerà anche lui.
Gesù le disse: Io sono la risurrezione e la vita. Chi crede in me, anche se muore, vivrà; anzi chi vive e crede in me non morirà mai. Credi tu questo?
Marta gli disse: Signore, sì! Io credo che tu sei il Messia, il Figlio di Dio che deve venire nel mondo.
Detto questo, Marta andò a chiamare di nascosto Maria, sua sorella.
Maria giunse dove era Gesù, e lo vide. Allora si inginocchiò ai suoi piedi e disse: "Signore, se tu eri qui, mio fratello non moriva".
Quando Gesù vide Maria che piangeva, e vide piangere anche quelli che erano venuti con lei, fu scosso dalla tristezza e dall'emozione.
Gesù domandò: Dove l'avete sepolto? Risposero: Signore, vieni a vedere.
Gesù si mise a piangere. Allora la gente disse: "Guarda come gli voleva bene!".
Ma alcuni di loro dissero: "Lui che ha aperto gli occhi al cieco non poteva fare in modo che Lazzaro non morisse?".
Gesù giunse alla tomba. Era scavata nella roccia e chiusa con una pietra.
Gesù disse: Togliete la pietra!
Marta, sorella del morto, osservò: Signore, da quattro giorni è lì dentro; ormai puzza!
Gesù replicò: Non ti ho detto che se credi vedrai la gloriosa potenza di Dio?
Allora spostarono la pietra. Gesù alzò lo sguardo al cielo e pregò. Subito dopo gridò con voce forte: "Lazzaro, vieni fuori!".
Il morto uscì con i piedi e le mani avvolti nelle bende e con il viso coperto da un lenzuolo. Gesù disse: "Liberatelo e lasciatelo andare".
Parola del Signore.
Lode a te, o Cristo.
Chi guida l’incontro invita i bambini a raccontare ciò che li ha meravigliati di questo brano.
- Gesù aspetta due giorni prima di andare a trovare il suo amico Lazzaro.
- Va a trovare Lazzaro dopo la sua sepoltura.
- Gesù chiama Lazzaro e gli dice di uscire dal sepolcro mentre egli è morto. - ………..
Poi rivolge loro alcune domande:
- Qual è il messaggio di questo miracolo?
Gesù è un mago
Gesù è amico di Lazzaro
Gesù è ‘signore’ della vita
……………
- Che cosa chiede Gesù a Marta? Che cosa vuole sapere da lei?
Forse sarà opportuno rileggere insieme il dialogo tra Gesù e Marta
Gesù dimostra di non essere un mago ma colui che viene da Dio e attende da noi una totale fiducia in lui.
ATTIVITÀ
 |
Il disegno della V domenica |
 |
Lazzaro |
- Il puzzle di Lazzaro
- Dividiamo il disegno in diversi pezzi (vedi allegato: Lazzaro).
Chi guida l’attività può dividere il disegno in modo differente (più o meno pezzi) per i bambini più piccoli e ai grandicelli.
- Chiediamo ai bambini di ricomporre il puzzle. Consigliamo di far vedere ai bambini il disegno che devono ottenere.
- Il disegno contiene tre ‘nuvolette’ dentro le quali chiediamo ai bambini di scrivere le parole che Gesù, Maria e Marta dicono (non necessariamente saranno le parole del Vangelo).
Chiediamo ai grandicelli di scrivere anche per i piccolini …
- Colorare bene il disegno ottenuto.
- Imparare il canto
Imparare un canto (acclamazione) che sostituisca l’Alleluia.
(per ascoltare l'mp3 allegato, salvarlo sul proprio pc cliccando con il tasto destro del mouse su "Salva oggetto con nome...". È necessario avere un lettore mp3).
Come sempre i bambini torneranno in comunità prima della preghiera del Padre nostro.
Il sacerdote celebrante valorizzi l’attività dei bambini mostrando all’assemblea il lavoro svolto e facendo ai bambini alcune domande opportune.
Durante la recita del Padre nostro, invitare i bambini a tenere le braccia aperte!
Non dimentichiamo che i bambini desiderano portare a casa e far vedere ai genitori le loro attività.
Realizziamo sempre un oggetto da lasciare ai bambini.
|