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Liturgia

CEC DON BOSCO Liturgia Domenica bambini 3ª Domenica del Tempo Ordinario

Domenica bambini

3ª Domenica del Tempo Ordinario

Premessa
Siamo nel Tempo Ordinario dell’Anno Liturgico cristiano. Viene chiamato Tempo Ordinario tutto quel tempo che non fa parte dei due grandi momenti: 1) AVVENTO, NATALE fino al BATTESIMO di GESÙ; 2) QUARESIMA, PASQUA fino alla PENTECOSTE.

Nel Tempo Ordinario quest’anno (Anno A), la Chiesa ci accompagna nella lettura del Vangelo Secondo San Matteo. Nelle domeniche seguiremo la vita pubblica di Gesù: insegnamenti, parabole, guarigioni e miracoli fino alla sua passione. Gesù sarà il nostro maestro che ci insegnerà a pensare e a vivere come Figli di Dio.


Proponiamo di ‘utilizzare’ questa domenica (come abbiamo già fatto durante il Tempo Ordinario prima dell’Avvento) per aiutare i bambini a prendere più confidenza con una parte della Celebrazione Eucaristica (Messa). Ci concentreremo sulla LITURGIA DELLA PAROLA e in particolare sulla lettura del Vangelo.

Un aiuto per comprendere meglio l’insieme della celebrazione della Messa lo trovate nell’allegato: schema dello SVOLGIMENTO DELLA MESSA.


LA DOMENICA
Come d’abitudine, i bambini partecipano alla Celebrazione insieme a tutta la comunità fino al canto/recita del Gloria, poi escono per le loro attività.

Da oggi chiederemo ai bambini, prima di ascoltare il Vangelo, di compiere alcuni gesti e di dire alcune parole oltre allo stare in silenzio e in piedi! (vedi attività)

Cantiamo l’Alleluia prima della lettura o racconto del Vangelo, aiuterà a far capire l’importanza della Parola di Dio.

ALLELUIA (per ascoltare l'mp3 allegato, salvarlo sul proprio pc cliccando con il tasto destro del mouse su "Salva oggetto con nome...". È necessario avere un lettore mp3)


G. Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo san Matteo (Mt 4,12-23)
T. Gloria a te, Signore!

Avendo intanto saputo che Giovanni era stato arrestato, Gesù si recò nella regione della Galilea. Non rimase a Nazaret, ma andò ad abitare nella città di Cafarnao, sulla riva del lago di Galilea. Così si adempì ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaia: «Su quelli che dimoravano in terra e ombra di morte una luce si è levata».
Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: «Convertitevi, cambiate vita, perché il regno dei cieli è vicino».
Mentre camminava lungo il mare di Galilea Gesù vide due pescatori, Simone e Andrea suo fratello, che gettavano la rete nel lago.
Disse loro: «Seguitemi, vi farò pescatori di uomini». Ed essi subito, lasciate le reti, lo seguirono.
Andando oltre, vide altri due fratelli, Giacomo e Giovanni, che nella barca con il loro padre riparavano le reti; e li chiamò. Ed essi subito, lasciata la barca e il padre, lo seguirono.

G. Parola del Signore.
T. Lode a te, o Cristo.

Chi guida può mostrare una cartina del Paese di Gesù e, facendo alcune domande, cercare le città nominate nel Vangelo.
Dopo l’arresto di Giovanni Battista, Gesù decide iniziare la sua predicazione e va a stabilirsi a Cafarnao. Questa città è un vero crocevia; vi si incontrano molti pagani, cioè persone non ebree. Vi era una grande via romana attraverso la quale passavano le carovane. Qui Gesù potrà incontrare e annunciare la Buona Notizia (Vangelo) a persone di ogni specie.

Gesù annuncia il Regno dei cieli.
Il messaggio di Gesù è lo stesso messaggio di Giovanni Battista. È brevissimo: «Convertitevi, cioè cambiate vita, perché il Regno dei cieli è vicino». Sì, con Gesù, Dio si fa vicino a noi. Gesù ci insegna a fare la volontà del Padre che è anche la nostra felicità.

Gesù chiama operai per il Vangelo.
Matteo ci dice che Gesù chiama per due volte due fratelli, quindi quattro discepoli, di cui ci dà il nome: Simone e Andrea, Giacomo e Giovanni. Come Gesù ha lasciato Nazaret, questi uomini lasciano il loro modo di vivere, la loro barca, la pesca, il padre, per vivere in modo diverso con Gesù. E Gesù rivolge loro una frase misteriosa: «Vi farò pescatori di uomini». Essi continueranno dunque a pescare ma pescheranno uomini per il Regno.


ATTIVITÀ

Prepararsi al Vangelo
  1. Prepararsi alla lettura del Vangelo … e altro
    Dobbiamo far capire ai bambini che la lettura del Vangelo è particolarmente importante perché è Gesù stesso che ci parla. Il Vangelo, nella Messa, è letto dal sacerdote o dal diacono.

    Come dobbiamo prepararci ad ascoltarlo?
    - Ci alziamo in piedi
    - Cantiamo l’Alleluia
    - Rispondiamo al sacerdote: Gloria a te, o Signore.
    - Tracciamo tre piccoli segni di croce: sulla fronte, sulle labbra e sul cuore.
    - … alla fine diciamo: Lode a te, o Cristo.
       oppure ripetiamo il canto dell’Alleluia

    Altri gesti che si potrebbero fare:
    - Fare un piccola processione con le candele per portare l’evangelario all’ambone
    - Incensare l’evangelario (o il libro delle letture: lezionario).
    - Baciare il libro, come fa il sacerdote o il diacono

    EVANGELARIO: il libro con tutti i Vangeli delle domeniche e feste
    LEZIONARIO: il libro che comprende tutte le letture per la Messa
    AMBONE: è il luogo dove si leggono le letture e il Vangelo

  2. Impariamo a fare i tre piccoli segni di croce
    - Prendere l’allegato Prepararsi al Vangelo
    - Eseguire le indicazioni che sono contenute. Attenzione: conviene ritagliare prima la sagoma per i più piccoli
    - Spiegare ai bambini il significato del gesto. Vi può aiutare il testo qui sotto riportato:

    POSSANO LE PAROLE DI GESÙ CHE ASCOLTEREMO
    ESSERE IMPRESSE NEI NOSTRI PENSIERI
    SULLE NOSTRE LABBRA
    NEI NOSTRI CUORI

    Far imparare a memoria (ripetendole ogni domenica!) le seguenti parole mentre si fanno i tre segni di croce:

    CHE IO POSSA
    ASCOLTARE LA TUA PAROLA, GESÙ
    PRONUNCIARE LA TUA PAROLA, GESÙ
    AMARE LA TUA PAROLA, GESÙ

  3. Imparare un ALLELUIA nuovo

  4. Se ci fosse ancora tempo, chiedere ai bambini quanti sono i Vangeli … i nomi di chi li hanno scritti … si può utilizzare il poster della Bibbia che abbiamo offerto l’anno scorso. Invitiamo chi guida l’incontro a leggere con attenzione l’inizio della pagina.

Come sempre i bambini torneranno in comunità prima della preghiera del Padre nostro.
Il sacerdote celebrante valorizzi l’attività dei bambini mostrando all’assemblea il lavoro svolto e facendo ai bambini alcune domande opportune.
Durante la recita del Padre nostro, invitare i bambini a tenere le braccia aperte!

Non dimentichiamo che i bambini desiderano portare a casa e far vedere ai genitori le loro attività. Realizziamo, quando è possibile, un cartellone da esporre in comunità e un foglio da donare ai bambini.



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