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CEC DON BOSCO Liturgia Domenica adolescenti I domenica del Tempo di Avvento

Domenica adolescenti

29 novembre 2009 - I domenica del Tempo di Avvento


Dal vangelo secondo Luca (Lc 21,25-28.34-36)

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, mentre gli uomini moriranno per la paura e per l’attesa di ciò che dovrà accadere sulla terra. Le potenzedei cieliinfatti saranno sconvolte. Allora vedranno il Figlio dell’uomo venire su una nube con grande potenza e gloria. Quando cominceranno ad accadere queste cose, risollevatevi e alzate il capo, perché la vostra liberazione è vicina. State attenti a voi stessi, che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso all’improvviso; come un laccio infatti esso si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra. Vegliate in ogni momento pregando, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che sta per accadere, e di comparire davanti al Figlio dell’uomo».

Carissimo Marco,

hai finito di leggere un altro romanzo di Asimov, perciò credo che la lettura di queste frasi del vangelo di Luca non ti impressionino più di tanto; nei libri di fantascienza c’è molto di più e certamente più emozionante. Ma questo non è un romanzo. È la parola di Gesù. Non vuole suscitare un po’ di emozione e di finta paura, ma vuole metterti di fronte a una realtà che tocca proprio tutti: questa vita finisce, questo mondo finirà. “Lo so”, potresti dire. Però, è vero che ti dà un po’ fastidio pensarci? Sono convinto, però, che parlarne ci aiuta a vivere meglio.

Con delle immagini catastrofiche, tipiche dei suoi tempi, Gesù sta parlando della fine del mondo. La cosa strana, e che ci interessa di più, è che Gesù parla di due modi molto diversi di partecipare a questi avvenimenti: alcuni muoiono di paura, altri li aspettano per essere liberati. Nessuno potrà fare il furbo, perché la fine verrà all’improvviso e tutti vedranno Gesù risorto, il re dell’universo, venire a prendere definitivamente possesso del suo regno. La differenza sarà questa: chi è amico di Gesù è felice perché viene liberato ed entra nel regno della verità e dell’amore; chi invece ha scelto la falsità e l’egoismo si renderà conto di aver portato se stesso alla rovina. Ma perché Gesù dice queste cose? Forse che ti vuole far paura? Se stai andando in macchina nella nebbia e una persona ti ferma sulla strada e ti dice che il ponte che si trova poco più in là è crollato, tu pensi che voglia spaventarti e prosegui oppure gli sei grato perché ti sta salvando da un incidente mortale? Così Gesù non vuole spaventarti, ma offrire la risposta vera alla domanda che ogni tanto si presenta nella tua mente: “dove andremo a finire?”. E allora, proprio perché ti ama e dà la sua vita per salvarti, non vuole che ti perda; per questo ti dice come stanno le cose. Poi tocca a te regolarti e fare coscientemente le tue scelte.

Leggi pure la fantascienza, piace anche a me, ma non dimenticare la vita vera. Gesù oggi ti scuote con due consigli precisi: “sta’ sveglio e prega sempre”. Essere sveglio significa essere attento, pronto, sollecito a fare il bene. Pregare vuol dire sapere di avere Dio per Padre, di essere debole, di avere bisogno di aiuto dall’alto, e anche avere fiducia, lasciarti istruire e guidare dalla parola di Gesù. E questo, non ogni tanto, ma sempre. Certo, non è facile… Ma ci pensi al premio che ti aspetta? Poter stare in piedi davanti a Gesù, re dell’universo, ed essere riconosciuto da lui come fratello e amico. Altro che vincere il pallone d’oro o una medaglia olimpica.

Ti auguro una domenica da ‘fine del mondo’, insieme ai tuoi amici
il tuo donS


Per questa settimana
Rinuncia a una piccola ‘droga’ quotidiana (tu la conosci molto bene), che ti fa dimenticare le cose veramente importanti.



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