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1 novembre 2009 - Solennitą di tutti i Santi
Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 5, 1-12a)
In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo: «Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli. Beati quelli che sono nel pianto, perché saranno consolati. Beati i miti, perché avranno in eredità la terra. Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati. Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia. Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio. Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio. Beati i perseguitati per la giustizia, perché di essi è il regno dei cieli. Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli». |
Carissima Santina,
domenica prossima è la festa di tutti i Santi e tu celebri il tuo onomastico, ti faccio i miei auguri, soprattutto perché in questo periodo stai affrontando una difficoltà grossa che è un attentato al tuo nome. Mi hai detto che non riesci a perdonare Stefano: tu non hai voluto metterti con lui e lui si è inventata una storia su di te e l’ha messa su facebook. Hai ragione ad essere incavolata – lo sarei anch’io al tuo posto – ma la cosa che mi dispiace è che tu hai perso la tua serenità e stai pensando non solo di difendere il tuo buon nome, cosa giusta, ma anche di vendicarti in qualche maniera. Non credo che il Signore sia contento.
Gesù conosceva bene quello che noi uomini abbiamo dentro e sapeva quanto è difficile per noi perdonare. Nel vangelo ne parla diverse volte e sempre dice con estrema chiarezza che il Padre non perdonerà noi se noi non perdoniamo ai nostri fratelli; lo diciamo anche noi stessi tante volte nel ‘Padre nostro’. Sembra una minaccia ma non lo è, perché chi non perdona ha il cuore chiuso e non può capire e ricevere il perdono di Dio, Ma Gesù non si è fermato qui. Il giorno che ha capovolto il modo di pensare degli uomini con le Beatitudini ha detto tra l’altro: “Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia”. Li chiama ‘beati’ (cioè davvero felici, di quella felicità che viene da Dio e che nessuno può distruggere), perché somigliano a Dio, che è sempre misericordioso, e perché, perdonando gli altri, saranno perdonati. Con questa fiducia avranno sempre la pace nel cuore e non correranno il rischio di diventare cattivi come quelli che li hanno offesi.
Il male che ti ha fatto questo tuo ex-amico e spasimante è grande e capisco benissimo la tua difficoltà a perdonare. Hai bisogno di un po’ di tempo per superare la rabbia che ti porti dentro. Per questo ti consiglio di non fare niente per vendicarti: faresti anche tu un grave torto anzitutto a te stessa per quello che sei stata finora e perché sei cristiana. Sicuramente se chiedi al Signore di aiutarti, lui ti darà la serenità per cancellare i sentimenti cattivi che ora si agitano dentro di te e anche la forza di perdonare Stefano, anche se questo non richiede di ridiventare amici.
Ti auguro di riprendere presto il tuo cammino di cristiana per diventare davvero Santina
il tuo donS
Impegno
Proposta per questa settimana (puoi anche pensarne un’altra più adatta a te): ogni sera fa’ il tuo esame di coscienza e ringrazia il Signore perchè sempre ti perdona.
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