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CEC DON BOSCO Educazione Piccole storie per l'anima

piccole storie per l'anima
Il canto del grillo
C'è qualcuno lassù?
L'importante è la rosa

C'è qualcuno lassù

-Noi siamo qui
- La predica di San Francesco
- Un povero vecchio
- La cosa più bella del papà
- Giallo in fabbrica
- Ma che sia una regina
- La statua
- La corruzione
- Al suo posto
- La regina Vittoria
- La scala
- Il re scricciolo
- Uno strano giovane
- Il nome di Dio
- Cronaca familiare
- E Dio creò il Padre
- Perchè avete paura
- La partenza del soldato
- Al crocicchio del villaggio
- Accontentarsi
- Lo struzzo Oliver
- L'anello magico
- Io vado avanti come un asino
- Tutti devono lavorare
- Vestiti per i poveri
- Il perdono
- La porta
- L'incontro
- Scritto nella sabbia
- Due amici
- La dieta della bellezza
- Il giudizio universale
- L'ultimo della classe

Vestiti per i poveri

Il parroco di una delle sterminate periferie di Parigi, incaricò un giorno la scrittrice Madeleine Delbrel, sua buona parrocchiana, di portare un pacco di vestiti ad una poverissima famiglia di non credenti.
Madeleine prese il pacchetto e si recò all'indirizzo che le aveva dato il parroco.
Salì i cinque piani del freddo casermone di cemento e consegnò il pacco alla donna dall'aria sciupata con un bambino accanto, che era venuta ad aprire la porta.
La donna ringraziò e Madeleine riprese le scale. Era appena giunta a pianterreno che si sentì richiamare.
Era la donna del quinto piano che urlava: "Vieni a riprenderti il tuo pacchetto! Sono degli stracci schifosi! Siamo poveri, ma non viviamo di rifiuti!".
Madeleine risalì. Vide che la donna aveva ragione: il pacco conteneva biancheria sporca. C'era stato qualche errore. Si scusò e ridiscese, addolorata. Non sapeva che cosa fare.
Passò davanti ad un negozio di fiori e vide un cesto di magnifiche rose rosse.
Le comperò, ritornò sui suoi passi, incontrò il bambino della donna e gli diede i fiori, dicendogli: "Portali alla tua mamma".
Quel bambino fu il primo battezzato del quartiere.

Un vecchietto ateo, non credente, andò da un noto sacerdote. Sperava di essere aiutato a risolvere i suoi problemi di fede. Non riusciva a convincersi che Gesù di Nazaret fosse veramente risorto. Cercava dei segni di questa affermata risurrezione...
Quando entrò nella casa canonica, abitazione del sacerdote, c'era già qualcuno nello studio a colloquio.
Il prete intravide il vecchietto in piedi in corridoio, e subito, sorridente, andò a porgergli una sedia.
Quando l'altro si congedò, il sacerdote fece entrare l'anziano signore.
Conosciuto il problema, gli parlò a lungo e dopo un fitto dialogo, l'anziano da ateo divenne credente, desiderando di ritornare alla parola di Dio, ai sacramenti e alla fiducia nella Madonna.
Il sacerdote soddisfatto ma anche un po' meravigliato gli chiese: "Mi dica, del lungo colloquio qual è stato l'argomento che l'ha convinta che Cristo è veramente risorto e che Dio esiste?".
"Il gesto con il quale mi ha porto la sedia perché non mi stancassi di aspettare", rispose il vecchietto.
(Danilo Zanella)


tratto da: Bruno Ferrero, C'è qualcuno lassù?, Elledici 1993


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