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Educazione
CEC DON BOSCO Educazione Piccole storie per l'anima

piccole storie per l'anima
Il canto del grillo
C'è qualcuno lassù?
L'importante è la rosa

C'è qualcuno lassù

-Noi siamo qui
- La predica di San Francesco
- Un povero vecchio
- La cosa più bella del papà
- Giallo in fabbrica
- Ma che sia una regina
- La statua
- La corruzione
- Al suo posto
- La regina Vittoria
- La scala
- Il re scricciolo
- Uno strano giovane
- Il nome di Dio
- Cronaca familiare
- E Dio creò il Padre
- Perchè avete paura
- La partenza del soldato
- Al crocicchio del villaggio
- Accontentarsi
- Lo struzzo Oliver
- L'anello magico
- Io vado avanti come un asino
- Tutti devono lavorare
- Vestiti per i poveri
- Il perdono
- La porta
- L'incontro
- Scritto nella sabbia
- Due amici
- La dieta della bellezza
- Il giudizio universale
- L'ultimo della classe

La porta

C'è un quadro famoso che rappresenta Gesù in un giardino buio. Con la mano sinistra alza una lampada che illumina la scena, con la destra bussa ad una porta pesante e robusta.
Quando il quadro fu presentato per la prima volta ad una mostra, un visitatore fece notare al pittore un particolare curioso.
"Nel suo quadro c'è un errore. La porta è senza maniglia".
"Non è un errore" rispose il pittore. "Quella è la porta del cuore umano.
Si apre solo dall'interno".

L'aeroporto di una città dell'Estremo Oriente venne investito da un furioso temporale.
I passeggeri attraversarono di corsa la pista per salire su un DC3 pronto al decollo per un volo interno.
Un missionario, bagnato fradicio, riuscì a trovare un posto comodo accanto a un finestrino. Una graziosa hostess aiutava gli altri passeggeri a sistemarsi.
Il decollo era prossimo e un uomo dell'equipaggio chiuse il pesante portello dell'aereo.
Improvvisamente si vide un uomo che correva verso l'aereo, riparandosi come poteva, con un impermeabile. Il ritardatario bussò energicamente alla porta dell'aereo, chiedendo di entrare. L'hostess gli spiegò a segni che era troppo tardi. L'uomo raddoppiò i colpi contro lo sportello dell'aereo.
L'hostess cercò di convincerlo a desistere. "Non si può... E tardi...
Dobbiamo partire", cercava di farsi capire a segni dall'oblò.
Niente da fare: l'uomo insisteva e chiedeva di entrare.
Alla fine l'hostess cedette e aprì lo sportello.
Tese la mano e aiutò il passeggero ritardatario a issarsi nell'interno.
E rimase a bocca aperta. Quell'uomo era il pilota dell'aereo. Attento! Non lasciare a terra il pilota della tua vita.

tratto da: Bruno Ferrero, C'è qualcuno lassù?, Elledici 1993


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