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Educazione
CEC DON BOSCO Educazione Piccole storie per l'anima

piccole storie per l'anima
Il canto del grillo
C'è qualcuno lassù?
L'importante è la rosa

C'è qualcuno lassù

-Noi siamo qui
- La predica di San Francesco
- Un povero vecchio
- La cosa più bella del papà
- Giallo in fabbrica
- Ma che sia una regina
- La statua
- La corruzione
- Al suo posto
- La regina Vittoria
- La scala
- Il re scricciolo
- Uno strano giovane
- Il nome di Dio
- Cronaca familiare
- E Dio creò il Padre
- Perchè avete paura
- La partenza del soldato
- Al crocicchio del villaggio
- Accontentarsi
- Lo struzzo Oliver
- L'anello magico
- Io vado avanti come un asino
- Tutti devono lavorare
- Vestiti per i poveri
- Il perdono
- La porta
- L'incontro
- Scritto nella sabbia
- Due amici
- La dieta della bellezza
- Il giudizio universale
- L'ultimo della classe

Giallo in fabbrica

Una fabbrica aveva un problema di furti. Ogni giorno veniva rubata della merce. I dirigenti affidarono quindi ad una società specializzata il compito di perquisire ogni dipendente che usciva alla fine del lavoro.
La maggior parte degli operai apriva spontaneamente la borsa e faceva esaminare i contenitori della colazione. I detective erano molto diligenti e controllavano tutti i dipendenti, fino all'ultimo: un omino che tutti i giorni chiudeva la fila degli operai con un carrello pieno di rifiuti. Una guardia doveva passare una buona mezz'ora, quando ormai tutti gli altri se ne stavano tornando a casa, a rovistare tra involucri di alimenti, mozziconi di sigarette e bicchieri di plastica per controllare se veniva portato fuori qualcosa di valore. Non trovava mai niente.
Una sera, il guardiano, esasperato, disse all'uomo: "Senti, lo so che stai combinando qualcosa, ogni giorno controllo ogni più piccolo pezzetto di rifiuto nel carrello e non trovo mai niente che valga la pena di essere rubato. Sto diventando pazzo. Dimmi quello che stai facendo e ti prometto che non farò nessun rapporto".
L'uomo alzò le spalle e disse: "E' semplice, rubo carrelli".

Noi fraintendiamo completamente il senso della vita quando pensiamo che la nostra vita sia tempo da usare alla ricerca di premi e piaceri.
Freneticamente e con sempre maggiore frustrazione, rovistiamo fra i nostri giorni, i nostri anni, alla ricerca della ricompensa, del successo che dia valore alla nostra vita, come la guardia che cerca le cose di valore tra i rifiuti del carrello lasciandosi scappare la risposta più ovvia: quando avrete imparato a vivere, la vita stessa sarà la ricompensa.
E la vita è tutto quello che abbiamo.


tratto da: Bruno Ferrero, C'è qualcuno lassù?, Elledici 1993


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