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| Le tecniche di animazione |
Una tecnica: a servizio di un progetto
Una tecnica di animazione va presa per quello che è: un aiuto a svolgere
un progetto educativo e di formazione; una tecnica non sostituirà mai
l'assenza del suo contenuto, di obiettivo. Un'attività ludica, nella sua
realizzazione, nel suo svolgimento, permette ad un gruppo di conoscersi, mette
in luce i comportamenti e le capacità degli uni e degli altri, adulti
e giovani, consente a tutti di sentirsi inseriti e favorisce la coesione del
gruppo. Perciò è importante tener conto delle indicazioni che precedono
la spiegazione di un tecnica: età, numero, tipo di incontro, luogo, periodo
dell'anno. Queste pagine non offrono necessariamente idee su un argomento, un
tema; espongono piuttosto una o più maniere di affrontarli e questi modi
di proporre un tema o una situazione sono tecniche che l'animatore deve conoscere.
Sono gli attrezzi della cassetta di strumenti per il gruppo degli animatori e
uno strumento, qualunque sia, è utile solo quando lo si sa usare e quando
l'esperienza degli uni arricchisce quella degli altri. ciò è possibile
con un lavoro di preparazione, talvolta di sperimentazione, insieme.
Come si usano e qualche esempio
Quando, come e perchè usare le tecniche di animazione
I suggerimenti di queste pagine sono una specie di "cassetta degli attrezzi":
contengono tecniche e strumenti che possono essere utilizzati nei gruppi per
conoscere gli altri, per creare un clima di fiducia e una disponibilità maggiore
da parte di tutti, per lavorare in gruppi efficaci e soddisfacenti. Vi sono fondamentalmente
tre diversi tipi di materiali: le tecniche di presentazione per conoscersi
e lavorare insieme; le tecniche di chiarificazione del tema, del problema
o delle aspettative in un incontro di gruppo; le tecniche per la verifica degli
incontri e del lavoro svolto.
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Molti dicono di non vedere nei vari incontri di gruppo la necessità di presentazioni tra
gli intervenuti; tutt'al più, un semplice giro di nomi. "Noi conosciamo
gli altri a mano a mano", dicono. Ma spesso i partecipanti agli incontri
e attività non si conoscono, vedono dell'altro soltanto un aspetto.
Ciò limita seriamente la loro efficacia nel lavoro di gruppo. |
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Le chiarificazioni sono esercizi per migliorare la qualità della
comunicazione all'interno dei gruppi. Possono fornire l'opportunità ai
timidi e ai meno dinamici di partecipare più del solito, e permettono
a tutti di capire ciò che viene proposto e discusso. |
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Le verifiche fanno parte dell'apprendimento. Valutando sistematicamente
i risultati di ciò che si fa, si può imparare come migliorare.
La maggior parte delle persone verifica inconsciamente gli effetti di ciò che
fa e di ciò che continuamente le succede intorno, ma quando sono
implicati i gruppi, bisogna esplicitare e confrontare le diverse esperienze
e valutazioni per trarne suggerimenti per eventuali miglioramenti. Le tecniche
qui suggerite possono aiutare in questo processo che comprende la condivisione
delle analisi individuali, l'assunzione da parte di tutti dei dati emersi,
il proporre correttivi efficaci. Gli esercizi non forniscono risposte magiche,
ma possono facilitare la conoscenza reciproca e rendere più piacevole
ed efficiente il lavoro di gruppo. |
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Il processo
A cura della Redazione Educazione - Elledici |
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La tovaglia rotante
A cura della Redazione Educazione - Elledici |
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I volti
A cura della Redazione Educazione - Elledici |
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L'inchiesta
A cura della Redazione Educazione - Elledici |
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